{"id":19329,"date":"2025-09-24T11:30:24","date_gmt":"2025-09-24T09:30:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?post_type=openpublish_article&#038;p=19329"},"modified":"2025-09-25T11:04:11","modified_gmt":"2025-09-25T09:04:11","slug":"intelligenza-artificiale-una-rivoluzione-inedita","status":"publish","type":"openpublish_article","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?openpublish_article=intelligenza-artificiale-una-rivoluzione-inedita","title":{"rendered":"Intelligenza artificiale: una rivoluzione inedita"},"content":{"rendered":"\n<p>Di <em>Alessandro Campiotti<\/em><br><br><strong>Il rapido sviluppo dei sistemi di intelligenza artificiale (AI) sta determinando la riorganizzazione dei processi produttivi ed energetici, oltre a mettere in discussione dinamiche lavorative consolidate. In questo contesto, gli Stati dovranno concepire nuove logiche per la gestione della risorsa energetica e del capitale umano.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"333\" src=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/campiotti-AI.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-19330\" style=\"width:420px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/campiotti-AI.png 500w, https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/campiotti-AI-300x200.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Immagine generata con una piattaforma di AI<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Dopo anni di sperimentazione, l\u2019intelligenza artificiale (AI) \u00e8 uscita fuori dai laboratori in cui ricercatori e ingegneri l\u2019hanno ideata e testata, e ha spiccato il volo verso nuovi lidi, dove sta penetrando in forma sempre pi\u00f9 capillare presso fasce della popolazione poco o per nulla legate al settore della ricerca tecnologica. Negli ultimi tre anni, infatti, sono state lanciate sul web una serie di piattaforme, come <em>ChatGPT<\/em>, <em>Gemini<\/em>, <em>Claude<\/em>, <em>Meta AI<\/em>, che grazie alla semplicit\u00e0 di utilizzo e alla gratuit\u00e0 del servizio, stanno diventando di uso comune non solo nei luoghi di lavoro, ma anche nelle case delle persone comuni, che si rivolgono all\u2019assistente virtuale per avere una risposta alle tante domande quotidiane, come la risoluzione di dubbi legati a scadenze fiscali, sintomi di malattie, ricette culinarie e semplici curiosit\u00e0. Ma non \u00e8 tutto oro quel che luccica, infatti <strong>il rapido sviluppo dei sistemi di <\/strong><strong>AI<\/strong><strong> pone alla societ\u00e0 numerosi interrogativi di ordine socioeconomico, industriale, ambientale ed etico<\/strong> legati rispettivamente al mondo del lavoro, all\u2019approvvigionamento energetico e al ruolo che l\u2019essere umano dovr\u00e0 rivestire durante l\u2019ennesima rivoluzione tecnologica in atto.<\/p>\n\n\n\n<p>Per comprendere meglio l\u2019impatto ambientale che contribuiamo a produrre ogni volta che diamo un comando alla nostra intelligenza artificiale \u201cdi fiducia\u201d, <em><strong>Google<\/strong><\/em><strong> ha recentemente pubblicato un articolo scientifico in cui vengono snocciolati i consumi in termini energetici, idrici e di emissioni di anidride carbonica in atmosfera<\/strong>. A questo proposito, i ricercatori hanno passato in rassegna il complesso di <em>input<\/em> necessari a sostenere il processo di funzionamento di <em>Gemini<\/em>, l\u2019AI di Google, nei numerosi comparti della sua filiera produttiva, che comprende chip, processori, macchine di <em>backup<\/em> e <em>data center<\/em>. Dallo studio emerge che ogni richiesta testuale all\u2019AI consuma 0,24 wattora&nbsp;(Wh), un importo paragonabile a quello di una televisione accesa per circa 9 secondi, e al contempo emette&nbsp;0,03 grammi di CO<sub>2<\/sub> equivalente&nbsp;e consuma approssimativamente cinque gocce di acqua, pari a&nbsp;0,26 millilitri, per favorire il raffreddamento dei circuiti elettronici che si surriscaldano durante la continua elaborazione di dati.<\/p>\n\n\n\n<p>Sebbene questi numeri possano sembrare poco rilevanti, va ricordato che l\u2019analisi si limita a considerare la generazione di informazioni di testo, mentre la creazione di immagini, video e audio richiede una maggiore quantit\u00e0 di risorse. Per avere un\u2019informazione pi\u00f9 completa, <strong>i numeri citati andrebbero moltiplicati per le centinaia di milioni di utenti che quotidianamente rivolgono una media di circa dieci richieste all\u2019assistente virtuale, il cui consumo di risorse energetiche ed idriche va ad aggiungersi a quello gi\u00e0 esistente<\/strong> per le altre attivit\u00e0 tecnologiche e digitali. Per queste ragioni, la lievitazione dei costi energetici comincia a preoccupare molti Stati, le cui infrastrutture elettriche risultano messe a dura prova dalla crescente richiesta di energia, per la quale potrebbero non bastare gli attuali livelli di produzione basati sulle fonti fossili e rinnovabili.<\/p>\n\n\n\n<p>Diversi studi stimano che entro il 2030 l\u2019intelligenza artificiale potrebbe raggiungere una tale capillarit\u00e0 presso la popolazione da richiedere alcuni punti percentuali dell\u2019intero stock di energia globale per il suo funzionamento. In questo contesto, pertanto, <strong>la risorsa energetica assumer\u00e0 sempre pi\u00f9 un ruolo di carattere strategico rendendo pi\u00f9 marcate le differenze geopolitiche tra Paesi esportatori e Paesi importatori<\/strong>, i quali dovranno intensificare l\u2019impegno e gli investimenti in azioni di efficientamento energetico, partendo dal settore edilizio e residenziale per arrivare a quello industriale ed agricolo.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma il rapido sviluppo dell\u2019AI pone seri interrogativi anche nel variegato mondo del lavoro, che si trova costretto a fare i conti con la crescente automazione di numerose mansioni, la rimodulazione dei processi industriali e la riorganizzazione delle logiche aziendali, che come ultima conseguenza hanno determinato l\u2019avvio di una stagione di mancate sostituzioni del personale e nei casi pi\u00f9 gravi di licenziamenti. A primo impatto si direbbe che la perdita di posti di lavoro sia il naturale costo di ogni rivoluzione industriale, tecnologica o digitale.<br><br>Tuttavia <strong>la trasformazione in atto presenta un elemento inedito rispetto al passato, in quanto non riguarda solamente le figure professionali meno qualificate o impegnate in funzioni manuali, ma coinvolge un vasto panorama di figure altamente specializzate<\/strong>, le cui competenze tecniche ed informatiche non bastano a reggere il passo dell\u2019intelligenza artificiale. Come ogni crisi, ci auguriamo che anche questa rientri nei ranghi della gestibilit\u00e0 e che i ruoli professionali perduti si traducano presto in nuovi lavori, ma per affrontare questa sfida l\u2019essere umano dovrebbe prima di tutto conoscere le dinamiche che regolano l\u2019AI in relazione al proprio campo di competenza, e solo cos\u00ec potr\u00e0 tornare protagonista della dimensione produttiva.<\/p>\n\n\n\n<p>Per approfondire:<\/p>\n\n\n\n<p>Corriere della Sera, <em>Nove secondi di tv e 5 gocce d&#8217;acqua: ecco quanto costa fare una domanda a Gemini<\/em>, 25\/08\/2025, <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/tecnologia\/25_agosto_25\/nove-secondi-di-tv-e-5-gocce-d-acqua-ecco-quanto-costa-fare-una-domanda-a-gemini-2243075a-3a4b-4716-b564-6d43996b4xlk.shtml\">https:\/\/www.corriere.it\/tecnologia\/25_agosto_25\/nove-secondi-di-tv-e-5-gocce-d-acqua-ecco-quanto-costa-fare-una-domanda-a-gemini-2243075a-3a4b-4716-b564-6d43996b4xlk.shtml<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Google, <em>Measuring the environmental impact of delivering AI at Google Scale, <\/em>2025, <a href=\"https:\/\/services.google.com\/fh\/files\/misc\/measuring_the_environmental_impact_of_delivering_ai_at_google_scale.pdf\">https:\/\/services.google.com\/fh\/files\/misc\/measuring_the_environmental_impact_of_delivering_ai_at_google_scale.pdf<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Il Sole 24 Ore, La richiesta di energia dell\u2019IA e lo spettro della disuguaglianza, 17\/09\/2025, <a href=\"https:\/\/24plus.ilsole24ore.com\/art\/l-enorme-richiesta-energia-dell-ia-e-spettro-disuguaglianza-AHCr7MfC\">https:\/\/24plus.ilsole24ore.com\/art\/l-enorme-richiesta-energia-dell-ia-e-spettro-disuguaglianza-AHCr7MfC<\/a><br><br><br><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"author":11,"featured_media":0,"template":"","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":""},"argomenti":[],"esterni":[],"class_list":["post-19329","openpublish_article","type-openpublish_article","status-publish","hentry"],"featured_img":false,"coauthors":[],"author_meta":{"author_link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?author=11","display_name":"Myname"},"relative_dates":{"created":"Pubblicato 8 mesi fa","modified":"Aggiornato 8 mesi fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 24\/09\/2025","modified":"Aggiornato il 25\/09\/2025"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 24\/09\/2025 11:30","modified":"Aggiornato il 25\/09\/2025 11:04"},"featured_img_caption":"","tax_additional":{"argomenti":{"linked":[],"unlinked":[],"slug":"argomenti","name":"Argomentis"},"esterni":{"linked":[],"unlinked":[],"slug":"esterni","name":"Esternis"}},"series_order":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article\/19329","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/openpublish_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/11"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=19329"}],"wp:term":[{"taxonomy":"argomenti","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fargomenti&post=19329"},{"taxonomy":"esterni","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Festerni&post=19329"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}