{"id":19006,"date":"2025-06-30T10:24:04","date_gmt":"2025-06-30T08:24:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?post_type=openpublish_article&#038;p=19006"},"modified":"2025-07-03T11:22:06","modified_gmt":"2025-07-03T09:22:06","slug":"gestione-dei-rifiuti-ed-economia-circolare-litalia-e-virtuosa-ma-sconta-il-divario-nord-sud","status":"publish","type":"openpublish_article","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?openpublish_article=gestione-dei-rifiuti-ed-economia-circolare-litalia-e-virtuosa-ma-sconta-il-divario-nord-sud","title":{"rendered":"Gestione dei rifiuti ed economia circolare: l\u2019Italia \u00e8 virtuosa ma sconta il divario nord-sud"},"content":{"rendered":"\n<p>Di <em>Alessandro Campiotti<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><br><strong>L\u2019Italia ha superato il 65% di raccolta differenziata ed \u00e8 seconda in Unione europea per l\u2019indice di circolarit\u00e0 delle risorse. Tuttavia, resta necessario colmare le notevoli differenze tra regioni del nord e del sud e aumentare il ciclo di vita dei prodotti immessi sul mercato.<\/strong><br><br><br><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"480\" height=\"685\" src=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/40-raccolta-differenziata.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-19008\" style=\"width:370px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/40-raccolta-differenziata.png 480w, https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/40-raccolta-differenziata-210x300.png 210w\" sizes=\"auto, (max-width: 480px) 100vw, 480px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Contenitori per la raccolta differenziata.<br> Immagine di Alessandro Campiotti<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Negli ultimi anni l\u2019Italia ha fatto progressi nel campo dell\u2019economia circolare, attestandosi tra gli Stati europei pi\u00f9 virtuosi per quanto riguarda i numeri della raccolta differenziata dei rifiuti e la percentuale di riutilizzo dei materiali. \u00c8 quanto emerge dal Rapporto Rifiuti Urbani presentato dall\u2019ISPRA (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale), in cui viene fatto il punto sugli obiettivi fin qui raggiunti a livello nazionale e sulle prossime sfide per rendere pi\u00f9 sostenibile il sistema della gestione dei rifiuti.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Nel 2023 l\u2019Italia ha raggiunto un tasso di raccolta differenziata del 65,2% rispetto alla produzione di rifiuti totale<\/strong>, di cui larga parte sono di origine urbana, dove la quota di riciclo \u00e8 di poco inferiore al 50%, ancora sotto la soglia del 55% definita a livello europeo. Inoltre, il Paese mostra una condotta particolarmente virtuosa nel riutilizzo dei materiali di scarto, <strong>collocandosi al secondo posto nell\u2019Unione europea, superata solo dai Paesi Bassi, per l\u2019indice di circolarit\u00e0 delle risorse<\/strong>, che consiste in un indicatore che misura quanto un sistema sia in grado di dare nuova vita ai prodotti di scarto tramite un processo di valorizzazione e reinserimento nelle filiere produttive. Nel 2023, per esempio, oltre il 20% dei materiali utilizzati dal settore industriale provenivano dalle cosiddette materie prime seconde (MPS), mentre a livello europeo il dato medio si attestava di poco sopra all\u201911%. Entro la fine del 2025, peraltro, la percentuale di riciclo degli imballaggi dovrebbe crescere rispetto agli anni precedenti e raggiungere un dato medio del 75%, pari a circa 10,8 milioni di tonnellate, con picchi superiori all\u201980% per carta, vetro e acciaio, mentre la plastica rimane leggermente sotto al valore soglia del 50%.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Tuttavia, spalmando il dato medio nazionale di raccolta differenziata del 65,2% sull\u2019intero territorio italiano, ci rendiamo contro delle notevoli differenze che caratterizzano le diverse regioni<\/strong>, cos\u00ec come le citt\u00e0, sebbene negli ultimi anni il divario nord-sud sia stato parzialmente ridotto. Le regioni pi\u00f9 virtuose, con un livello di differenziazione superiore al 70% sono Veneto, Emilia-Romagna, Trentino-Alto Adige e Lombardia, mentre le regioni del centro-sud presentano valori meno soddisfacenti, che spesso superano di poco il 50%, come nel caso di Lazio, Sicilia e Calabria, anche a causa della scarsit\u00e0 di impianti di smaltimento rispetto al nord. <strong>Oltre a rafforzare la rete di infrastrutture per la gestione dei rifiuti, bisognerebbe agire a monte riducendo l\u2019immissione sul mercato dei prodotti con un ciclo di vita molto limitato, difficilmente riciclabili e ad elevato impatto ambientale<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Per queste ragioni, gli ultimi regolamenti europei in materia di economia circolare dispongono che i nuovi prodotti vengano progettati secondo criteri di ecocompatibilit\u00e0, per avere un ciclo di vita pi\u00f9 lungo ed essere al contempo pi\u00f9 riparabili e riciclabili, in modo tale da poter essere recuperati nel mercato delle materie prime seconde. Inoltre, per orientare le scelte dei consumatori verso prodotti pi\u00f9 sostenibili, dal 20 giugno di quest\u2019anno i nuovi modelli di dispositivi elettronici, come smartphone e tablet, dovranno esporre un\u2019etichetta relativa al livello di efficienza e prestazioni energetiche, autonomia delle batterie e grado di riparabilit\u00e0, con il fine di contrastare la pratica dannosa dell\u2019obsolescenza programmata, che da troppi anni caratterizza gli standard produttivi di numerosi prodotti di importazione.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Per approfondire:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il Sole 24 ore, Il futuro dell\u2019ambiente, <em>Rifiuti urbani: cresce la differenziata, ora servono gli impianti, <\/em>C. Dominelli, 2025.<\/p>\n\n\n\n<p>ISPRA (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale), Rapporto Rifiuti Urbani \u2013 Edizione 2024, <a href=\"https:\/\/www.isprambiente.gov.it\/it\/pubblicazioni\/rapporti\/rapporto-rifiuti-urbani-edizione-2024\">https:\/\/www.isprambiente.gov.it\/it\/pubblicazioni\/rapporti\/rapporto-rifiuti-urbani-edizione-2024<\/a>;<\/p>\n\n\n\n<p>Regolamento delegato (Ue) 2023\/1669 della Commissione, <a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/legal-content\/IT\/TXT\/PDF\/?uri=CELEX:32023R1669\">https:\/\/eur-lex.europa.eu\/legal-content\/IT\/TXT\/PDF\/?uri=CELEX:32023R1669<\/a>;<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"author":11,"featured_media":0,"template":"","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":""},"argomenti":[],"esterni":[],"class_list":["post-19006","openpublish_article","type-openpublish_article","status-publish","hentry"],"featured_img":false,"coauthors":[],"author_meta":{"author_link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?author=11","display_name":"Myname"},"relative_dates":{"created":"Pubblicato 10 mesi fa","modified":"Aggiornato 10 mesi fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 30\/06\/2025","modified":"Aggiornato il 03\/07\/2025"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 30\/06\/2025 10:24","modified":"Aggiornato il 03\/07\/2025 11:22"},"featured_img_caption":"","tax_additional":{"argomenti":{"linked":[],"unlinked":[],"slug":"argomenti","name":"Argomentis"},"esterni":{"linked":[],"unlinked":[],"slug":"esterni","name":"Esternis"}},"series_order":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article\/19006","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/openpublish_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/11"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=19006"}],"wp:term":[{"taxonomy":"argomenti","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fargomenti&post=19006"},{"taxonomy":"esterni","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Festerni&post=19006"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}