{"id":18807,"date":"2025-05-13T11:27:12","date_gmt":"2025-05-13T09:27:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?post_type=openpublish_article&#038;p=18807"},"modified":"2025-05-15T11:49:37","modified_gmt":"2025-05-15T09:49:37","slug":"biodiversity-sampling-week-un-approccio-partecipativo-alla-ricerca-scientifica","status":"publish","type":"openpublish_article","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?openpublish_article=biodiversity-sampling-week-un-approccio-partecipativo-alla-ricerca-scientifica","title":{"rendered":"Biodiversity Sampling Week: un approccio partecipativo alla ricerca scientifica"},"content":{"rendered":"\n<p>Di <em>Alessandro Campiotti<\/em> <br><br><strong>La Settimana del Monitoraggio della Biodiversit\u00e0 rappresenta un esempio concreto di<\/strong> <em><strong>Citizen Science<\/strong><\/em><strong>, in cui la cittadinanza \u00e8 chiamata a dare il proprio contributo a supporto della comunit\u00e0 scientifica nelle attivit\u00e0 di monitoraggio dello stato di conservazione della diversit\u00e0 biologica nei numerosi habitat naturali che arricchiscono il territorio italiano.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"417\" src=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/34-Biodiversity-Sampling-Week.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-18809\" style=\"width:420px\" srcset=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/34-Biodiversity-Sampling-Week.png 500w, https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/34-Biodiversity-Sampling-Week-300x250.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><br>Si chiama <em>Biodiversity Sampling Week<\/em> (Settimana del Monitoraggio della Biodiversit\u00e0) l\u2019iniziativa promossa dal <em>National Biodiversity Future Center<\/em> (<em>NBFC<\/em>) che ha luogo dal 12 al 18 maggio lungo il territorio nazionale con l\u2019obiettivo di coinvolgere la cittadinanza in attivit\u00e0 di monitoraggio della diversit\u00e0 biologica nei pi\u00f9 diversi ecosistemi. <strong>In questa settimana, infatti, persone di ogni et\u00e0 ed ambito professionale, accomunate dall\u2019interesse per la natura, possono prendere parte a vere e proprie lezioni pratiche a cielo aperto, in cui supportare le ricercatrici e i ricercatori del <\/strong><em><strong>NBFC <\/strong><\/em><strong>in numerose operazioni di osservazione, monitoraggio e raccolta di dati inerenti allo stato di salute della biodiversit\u00e0 in Italia<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Oltre 50 iniziative sono state organizzate da nord a sud della penisola per includere i numerosi habitat che si sono sviluppati nei diversi ecosistemi naturali e antropizzati distribuiti tra l\u2019ambiente terrestre, marino, collinare, costiero e urbano. <strong>La partecipazione ad una o pi\u00f9 attivit\u00e0 pu\u00f2 essere l\u2019occasione per apprendere qualcosa in pi\u00f9 sul ciclo di vita e sulle abitudini di esseri viventi come mammiferi, piante, insetti e microrganismi, che troppo spesso percepiamo distanti da noi, mentre invece sono fondamentali per il corretto funzionamento degli stessi ecosistemi che sostengono la vita dell\u2019essere umano sul pianeta<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>I pi\u00f9 appassionati possono contribuire attivamente a determinare le condizioni di vita in cui versano specie vegetali autoctone e insetti impollinatori, comunit\u00e0 microbiche del suolo e popolazioni di plancton marine, tramite l\u2019applicazione di tecniche di campionamento necessarie alla raccolta di dati che saranno elaborati dai professionisti del settore allo scopo di rendere disponibili i risultati tanto alla comunit\u00e0 scientifica quanto alle persone esterne all\u2019ambito della ricerca, per favorire il processo di sensibilizzazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Per queste ragioni <strong>la <\/strong><em><strong>Biodiversity Sampling Week<\/strong><\/em><strong> rappresenta un esempio virtuoso di <\/strong><em><strong>Citizen Science <\/strong><\/em><strong>(<\/strong><em><strong>CS<\/strong><\/em><strong>)<\/strong><em><strong>, <\/strong><\/em><strong>o Scienza dei Cittadini, che consiste in un approccio partecipativo alla ricerca scientifica basato sulla collaborazione tra scienziati professionisti e semplici cittadini<\/strong>, con il comune intento di contribuire ad incrementare la conoscenza di una serie di tematiche di carattere ambientale. Per favorire l\u2019avvicinamento dei cittadini al sapere scientifico, pertanto, da diversi anni le istituzioni responsabili del finanziamento della ricerca, come l\u2019Unione Europea, attribuiscono sempre maggiore importanza alla valutazione dell\u2019impatto sociale che pu\u00f2 scaturire dalle attivit\u00e0 scientifiche. A questo proposito, <strong>nei progetti di ricerca risulta particolarmente incentivata la pianificazione di campagne di comunicazione della scienza che possano potenziare la circolazione dei risultati prodotti presso l\u2019opinione pubblica, con l\u2019auspicio di migliorare al tempo stesso l\u2019interesse, la conoscenza e la fiducia delle persone nei confronti della scienza<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Recenti studi supportano la tesi secondo cui un maggior coinvolgimento della cittadinanza nell\u2019ambito della ricerca possa perseguire il duplice beneficio di carattere educativo e scientifico. Gli scienziati, infatti, vedrebbero arricchire le loro capacit\u00e0 di analisi dei fenomeni grazie ad una maggiore conoscenza del punto di vista della platea dei non addetti ai lavori, e in questo modo, oltre ad essere incentivati a migliorare le strategie di trasmissione dei risultati mediante un\u2019efficace divulgazione, fornirebbero anche una serie di elementi utili all\u2019elaborazione di politiche per la promozione del dialogo tra i diversi attori sociali.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Per approfondire<\/strong>:<\/p>\n\n\n\n<p>Giardullo, P., Neresini, F., Mar\u00edn-Gonz\u00e1lez, E., Lu\u00eds, C., Magalh\u00e3es, J. and Arias, R. (2023). Citizen science and participatory science communication: an empirically informed discussion connecting research and theory&nbsp;<em>JCOM<\/em>&nbsp;22(02), A01. <strong><a href=\"https:\/\/doi.org\/10.22323\/2.22020201\">https:\/\/doi.org\/10.22323\/2.22020201<\/a> <\/strong><br><br>Haklay, M., Motion, A., Bal\u00e1zs, B., Kieslinger, B., Greshake Tzovaras, B., Nold, C., et al. (2020). Le caratteristiche della scienza dei cittadini dell&#8217;ECSA.&nbsp;<em>Zenodo<\/em>&nbsp;. doi: 10.5281\/zenodo.3758668<\/p>\n\n\n\n<p>Italia Citizen Science, Biodiversity Sampling Week 12-18 maggio 2025, <a href=\"https:\/\/citizenscience.netseven.work\/bdsweek_map\/\"><strong>https:\/\/citizenscience.netseven.work\/bdsweek_map\/<\/strong><\/a> <\/p>\n\n\n\n<p>National Biodiversity Future Center (NBFC) <a href=\"https:\/\/www.nbfc.it\/biodiversity-sampling-week\"><strong>https:\/\/www.nbfc.it\/biodiversity-sampling-week<\/strong><\/a><\/p>\n\n\n\n<p><em>Immagine di intestazione di Alessandro Campiotti<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>___________________<\/strong><\/p>\n","protected":false},"author":11,"featured_media":0,"template":"","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":""},"argomenti":[],"esterni":[],"class_list":["post-18807","openpublish_article","type-openpublish_article","status-publish","hentry"],"featured_img":false,"coauthors":[],"author_meta":{"author_link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?author=11","display_name":"Myname"},"relative_dates":{"created":"Pubblicato 12 mesi fa","modified":"Aggiornato 12 mesi fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 13\/05\/2025","modified":"Aggiornato il 15\/05\/2025"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 13\/05\/2025 11:27","modified":"Aggiornato il 15\/05\/2025 11:49"},"featured_img_caption":"","tax_additional":{"argomenti":{"linked":[],"unlinked":[],"slug":"argomenti","name":"Argomentis"},"esterni":{"linked":[],"unlinked":[],"slug":"esterni","name":"Esternis"}},"series_order":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article\/18807","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/openpublish_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/11"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=18807"}],"wp:term":[{"taxonomy":"argomenti","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fargomenti&post=18807"},{"taxonomy":"esterni","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Festerni&post=18807"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}