{"id":18688,"date":"2025-04-17T12:14:06","date_gmt":"2025-04-17T10:14:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?post_type=openpublish_article&#038;p=18688"},"modified":"2025-04-17T12:39:06","modified_gmt":"2025-04-17T10:39:06","slug":"parchi-daffaccio-fluviali-vere-e-proprie-oasi-naturali-lungo-il-fiume-tevere","status":"publish","type":"openpublish_article","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?openpublish_article=parchi-daffaccio-fluviali-vere-e-proprie-oasi-naturali-lungo-il-fiume-tevere","title":{"rendered":"Parchi d\u2019affaccio fluviali: vere e proprie oasi naturali lungo il fiume Tevere"},"content":{"rendered":"\n<p><br>Di <em>Alessandro Campiotti<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il Comune di Roma ha avviato una serie di interventi di bonifica e ripristino della natura lungo le sponde del fiume Tevere. Tra gli obiettivi della riqualificazione ecologica c\u2019\u00e8 la riconsegna alla cittadinanza di aree precedentemente degradate e l\u2019erogazione di servizi ecosistemici.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"534\" height=\"400\" src=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/art-31-foto.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-18690\" style=\"width:446px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/art-31-foto.png 534w, https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/art-31-foto-300x225.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 534px) 100vw, 534px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Si chiama parco d\u2019affaccio \u201cLungotevere delle Navi\u201d il primo di una serie di interventi di riqualificazione ecologica attuati dal Comune di Roma lungo gli argini del fiume Tevere. <strong>Il progetto, finanziato con un investimento complessivo di 7,3 milioni di euro di fondi giubilari, prevede la bonifica di circa 20 ettari di terreni lungo le sponde fluviali<\/strong>, e la realizzazione di altri quattro parchi d\u2019affaccio &#8211; la cui apertura dovrebbe avvenire entro il giorno di Pasqua \u2013 con l\u2019obiettivo di valorizzare il tratto urbano del fiume.<\/p>\n\n\n\n<p>Il primo dei cinque parchi, inaugurato a fine di marzo dal sindaco Gualtieri, sorge su un\u2019area di 1,6 ettari, ed \u00e8 frutto di un anno di lavori in cui la zona \u00e8 stata sottoposta ad un rigoroso intervento di pulizia che ha consentito la raccolta di circa 700 camion di rifiuti. Successivamente, <strong>sono stati eseguiti interventi di piantumazione di specie erbacee e arboree autoctone ed \u00e8 stata realizzata una passerella in legno di larice, che attraversa l\u2019area naturale per 570 metri<\/strong>. Lungo il camminamento sono state create delle terrazze d\u2019affaccio, concepite come aule didattiche all\u2019aperto per le scolaresche, ma anche come spazi relax da cui ammirare il paesaggio, fare sport o dove isolarsi per qualche ora dal caos cittadino.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"375\" src=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/art.31-foto2.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-18691\" style=\"width:449px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/art.31-foto2.png 500w, https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/art.31-foto2-300x225.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>L\u2019intervento, costato 800.000 euro, rappresenta un esempio di ripristino della natura in ambiente urbano, e per questo \u00e8 stato realizzato secondo criteri di eco-compatibilit\u00e0<\/strong> che hanno consentito unicamente l\u2019impiego di materiali di origine naturale. Allo stesso tempo, un\u2019area che si trovava in evidenti condizioni di abbandono e degrado \u00e8 stata bonificata e rinaturalizzata in modo tale da recuperare la propria valenza naturalistica e tornare fruibile alla cittadinanza. <strong>La tutela del capitale naturale, infatti, \u00e8 strettamente legata al benessere umano, e l\u2019erogazione di Servizi Ecosistemici<\/strong><strong>(SE), definiti come i benefici che le persone traggono dalla natura<\/strong>, favorisce la relazione tra societ\u00e0 ed elemento naturale, funzionale allo sviluppo ecologico ed economico dei territori. Tra i principali SE figurano la regolazione dei processi ecologici, la fornitura di habitat per la biodiversit\u00e0, la produzione di cibo e sostanze nutritive e poi ancora i benefici culturali, sociali, emotivi ed estetici, particolarmente rilevanti in ambito urbano.<\/p>\n\n\n\n<p>In attesa dell\u2019apertura dei prossimi parchi d\u2019affaccio, l\u2019Amministrazione dovr\u00e0 rispondere alla sfida di garantire la giusta manutenzione di queste aree, che comprende tanto la cura del verde quanto la sicurezza del luogo. A questo proposito, sar\u00e0 necessario stabilire un patto di collaborazione con le associazioni civiche e del terzo settore, per favorire l\u2019organizzazione di iniziative ed attivit\u00e0 volte a valorizzare i servizi ecosistemici socio-culturali erogati dalla piccola oasi naturale, ed in questo modo salvaguardarla da elementi di degrado e migliorare la fruizione per cittadini e turisti.<\/p>\n\n\n\n<p><br><strong>Per approfondire:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.comune.roma.it\/web\/it\/notizia\/lungotevere-delle-navi-apre-il-parco-daffaccio-marzo-2025.page\">https:\/\/www.comune.roma.it\/web\/it\/notizia\/lungotevere-delle-navi-apre-il-parco-daffaccio-marzo-2025.page<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.comune.roma.it\/web\/it\/notizia\/tevere-inaugurazione-primo-parco-daffaccio.page\">https:\/\/www.comune.roma.it\/web\/it\/notizia\/tevere-inaugurazione-primo-parco-daffaccio.page<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><br><em>Foto di Alessandro Campiotti<\/em> <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/CentroStudiUomoAmbiente\/?locale=it_IT\">Centro Studi l\u2019Uomo e l\u2019Ambiente Facebook<\/a><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>_________________________<\/strong><\/p>\n","protected":false},"author":11,"featured_media":0,"template":"","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":""},"argomenti":[],"esterni":[],"class_list":["post-18688","openpublish_article","type-openpublish_article","status-publish","hentry"],"featured_img":false,"coauthors":[],"author_meta":{"author_link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?author=11","display_name":"Myname"},"relative_dates":{"created":"Pubblicato 1 anno fa","modified":"Aggiornato 1 anno fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 17\/04\/2025","modified":"Aggiornato il 17\/04\/2025"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 17\/04\/2025 12:14","modified":"Aggiornato il 17\/04\/2025 12:39"},"featured_img_caption":"","tax_additional":{"argomenti":{"linked":[],"unlinked":[],"slug":"argomenti","name":"Argomentis"},"esterni":{"linked":[],"unlinked":[],"slug":"esterni","name":"Esternis"}},"series_order":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article\/18688","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/openpublish_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/11"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=18688"}],"wp:term":[{"taxonomy":"argomenti","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fargomenti&post=18688"},{"taxonomy":"esterni","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Festerni&post=18688"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}