{"id":18422,"date":"2025-03-13T12:50:57","date_gmt":"2025-03-13T10:50:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?post_type=openpublish_article&#038;p=18422"},"modified":"2025-03-13T12:57:44","modified_gmt":"2025-03-13T10:57:44","slug":"agricoltura-biologica-limiti-e-lacune-del-sistema-di-governance","status":"publish","type":"openpublish_article","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?openpublish_article=agricoltura-biologica-limiti-e-lacune-del-sistema-di-governance","title":{"rendered":"Agricoltura biologica: limiti e lacune del sistema di governance"},"content":{"rendered":"\n<p>di <em>Alessandro Campiotti<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>L\u2019Unione europea \u00e8 impegnata nella sfida al raggiungimento del 25% di superfici coltivate a biologico entro il 2030. Tuttavia, le limitate adesioni da parte degli agricoltori e un sistema di monitoraggio poco efficiente rischiano di compromettere l\u2019obiettivo. \u00c8 necessario intervenire sui limiti del settore con uno sguardo che vada oltre il 2030.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"538\" height=\"359\" src=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/logo-biologico-UE.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-18423\" style=\"width:295px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/logo-biologico-UE.png 538w, https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/logo-biologico-UE-300x200.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 538px) 100vw, 538px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Logo biologico dell\u2019UE<br>(Immagine della Commissione europea)<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Rispetto per l\u2019ambiente, qualit\u00e0 del suolo, promozione della biodiversit\u00e0, benessere animale, assenza di prodotti chimici di sintesi, impiego responsabile delle risorse naturali, sono solo alcuni dei principi cardine che caratterizzano l\u2019agricoltura biologica<\/strong>. Questa forma di produzione sostenibile degli alimenti \u00e8 entrata per la prima volta nell\u2019ordinamento europeo nel 1991 e attualmente fa riferimento al Regolamento UE 2018\/848, che definisce il sistema di produzione, trasformazione, etichettatura, controllo e certificazione in sostituzione del vecchio Reg CE 834\/2007. I consumatori possono riconoscere i prodotti biologici dal marchio, introdotto nel 2010, che rappresenta una fogliolina dai margini bianchi su sfondo verde, che richiama la grafica della bandiera europea.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Nei Paesi dell\u2019UE l\u2019agricoltura biologica interessa oltre il 10% della superficie agricola totale \u2013 con Francia, Spagna, Italia e Germania ai primi posti<\/strong> \u2013 mentre la vendita dei prodotti biologici costituisce il 4% del mercato alimentare europeo, con un fatturato di 45 miliardi di euro l\u2019anno, raddoppiato nell\u2019ultimo decennio. La transizione dai tradizionali metodi produttivi dell\u2019agricoltura convenzionale a quelli biologici \u00e8 stata sostenuta negli anni dalla Politica agricola comune (PAC), che ha incentivato gli agricoltori a modificare regime produttivo tramite lo stanziamento di risorse finanziarie pari a 12 miliardi nella programmazione 2014-2022 e di 15 miliardi nell\u2019attuale programmazione 2023-27. Inoltre, <strong>nel 2020 la Commissione europea ha lanciato la sfida di destinare il 25% della superficie agricola utilizzabile (SAU) all\u2019agricoltura biologica entro il 2030<\/strong>, e per questo ha promosso presso gli Stati membri numerose campagne informative sull\u2019importanza di produrre alimenti di alta qualit\u00e0 che fossero al tempo stesso pi\u00f9 rispettosi dell\u2019ambiente.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Tuttavia, non mancano nelle attuali politiche europee e nazionali anche alcuni elementi che limitano l\u2019impatto del settore biologico dal punto di vista economico, sociale e ambientale<\/strong>, come \u00e8 stato recentemente messo in luce dalla Relazione speciale della Corte dei conti europea dal titolo <em>Agricoltura biologica nell\u2019UE &#8211; Lacune e incoerenze ostacolano il successo della pertinente politica<\/em>.Lo studio ha analizzato i limiti che presentano gli attuali strumenti di monitoraggio e valutazione dei risultati, e sebbene il Piano d\u2019azione 2021-27 abbia migliorato complessivamente il sistema di governance rispetto al precedente Piano 2014-2020, sono state sottolineate una serie di incongruenze. Tra queste, emergono la parziale mancanza di valori obiettivo chiari e quantificabili, l\u2019assenza di indicatori omogenei confrontabili e la scarsa trasmissione delle statistiche del settore da parte degli Stati membri alla Commissione, responsabile di pubblicare relazioni semestrali sullo stato di avanzamento degli obiettivi.<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo i dati attuali, infatti, <strong>si stima che per raggiungere la soglia del 25% di superfici coltivate biologicamente entro il 2030, sarebbe necessario raddoppiare le adesioni al regime di produzione biologica da parte degli agricoltori<\/strong>. Per tali ragioni, oltre ad indicare un pacchetto di consigli utili a rendere pi\u00f9 efficiente l\u2019attuale sistema di governance, la Corte segnala alla Commissione la necessit\u00e0 di sviluppare una strategia che guardi oltre il 2030. Inoltre, si conferma la necessit\u00e0 di sostenere gli operatori del settore, in particolare gli agricoltori, massimizzando il trasferimento di conoscenze, fornendo consulenze aziendali e incentivando lo sviluppo di filiere corte che rendano le produzioni pi\u00f9 sostenibili e di maggiore qualit\u00e0, oltre a migliorare la coesione sociale delle aree rurali. <br><br><br><strong>Per approfondire<\/strong>: <br><br>Commissione europea, Il logo biologico: <a href=\"https:\/\/agriculture.ec.europa.eu\/farming\/organic-farming\/organic-logo_it\">https:\/\/agriculture.ec.europa.eu\/farming\/organic-farming\/organic-logo_it<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Commissione europea, Legislazione riguardante il settore biologico, <a href=\"https:\/\/agriculture.ec.europa.eu\/farming\/organic-farming\/legislation_it\">https:\/\/agriculture.ec.europa.eu\/farming\/organic-farming\/legislation_it<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Corte dei Conti europea, Relazione speciale <em>Agricoltura biologica nell\u2019UE &#8211; Lacune e incoerenze ostacolano il successo della pertinente politica<\/em>, 2024, <a href=\"https:\/\/www.eca.europa.eu\/ECAPublications\/SR-2024-19\/SR-2024-19_IT.pdf\">https:\/\/www.eca.europa.eu\/ECAPublications\/SR-2024-19\/SR-2024-19_IT.pdf<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Istat, Settimo Censimento Generale dell\u2019agricoltura, 2020, <a href=\"https:\/\/www.istat.it\/statistiche-per-temi\/censimenti\/agricoltura\/7-censimento-generale\/\">https:\/\/www.istat.it\/statistiche-per-temi\/censimenti\/agricoltura\/7-censimento-generale\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":11,"featured_media":0,"template":"","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":""},"argomenti":[],"esterni":[],"class_list":["post-18422","openpublish_article","type-openpublish_article","status-publish","hentry"],"featured_img":false,"coauthors":[],"author_meta":{"author_link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?author=11","display_name":"Myname"},"relative_dates":{"created":"Pubblicato 1 anno fa","modified":"Aggiornato 1 anno fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 13\/03\/2025","modified":"Aggiornato il 13\/03\/2025"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 13\/03\/2025 12:50","modified":"Aggiornato il 13\/03\/2025 12:57"},"featured_img_caption":"","tax_additional":{"argomenti":{"linked":[],"unlinked":[],"slug":"argomenti","name":"Argomentis"},"esterni":{"linked":[],"unlinked":[],"slug":"esterni","name":"Esternis"}},"series_order":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article\/18422","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/openpublish_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/11"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=18422"}],"wp:term":[{"taxonomy":"argomenti","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fargomenti&post=18422"},{"taxonomy":"esterni","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Festerni&post=18422"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}