{"id":18154,"date":"2025-02-05T10:40:00","date_gmt":"2025-02-05T08:40:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?post_type=openpublish_article&#038;p=18154"},"modified":"2025-02-06T15:01:49","modified_gmt":"2025-02-06T13:01:49","slug":"5-febbraio-in-italia-si-celebra-la-giornata-nazionale-di-prevenzione-dello-spreco-alimentare","status":"publish","type":"openpublish_article","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?openpublish_article=5-febbraio-in-italia-si-celebra-la-giornata-nazionale-di-prevenzione-dello-spreco-alimentare","title":{"rendered":"5 febbraio, in Italia si celebra la Giornata Nazionale di Prevenzione dello spreco alimentare"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Di  Alessandro Campiotti<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"668\" height=\"456\" src=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Campiotti-5-febbraio-25-4.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-18160\" style=\"width:393px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Campiotti-5-febbraio-25-4.png 668w, https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Campiotti-5-febbraio-25-4-300x205.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 668px) 100vw, 668px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Foto di Alessandro Campiotti<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il 5 febbraio si celebra la Giornata Nazionale contro lo spreco alimentare, per porre l\u2019attenzione su un fenomeno in crescita che presenta dei numeri sconfortanti, le cui conseguenze toccano al contempo la sfera etica, sociale, economica e ambientale. <strong>I dati pubblicati dai pi\u00f9 recenti rapporti internazionali descrivono un contesto globale in cui viene sprecato circa un terzo del cibo prodotto, uguale ad un miliardo di tonnellate lungo l\u2019intera filiera, per un valore economico che si avvicina ai 1000 miliardi di dollari l\u2019anno<\/strong>. Contrariamente a quanto si possa pensare, i settori della ristorazione e della vendita al dettaglio sono responsabili di circa il 40% degli sprechi, mentre la quota maggioritaria, pari al 60%, va attribuita alla gestione della dispensa, tutt\u2019altro che avveduta, condotta da parte delle famiglie. Gli stessi rapporti sottolineano l\u2019urgenza di intervenire concretamente a livello globale per abbattere l\u2019attuale volume di spreco alimentare, che peraltro \u00e8 destinato ad aumentare con l\u2019aumento demografico, per poter raddoppiare entro 2050, quando si stima che il pianeta sar\u00e0 abitato da circa 10 miliardi di persone.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La realt\u00e0 fotografata dai numeri dello spreco di cibo si scontra con la drammatica condizione di insicurezza alimentare che tocca circa un terzo della popolazione mondiale, di cui quasi un miliardo soffre di fame acuta<\/strong>, a causa di fattori quali gli eventi atmosferici estremi, la carenza idrica e l\u2019insorgenza di parassiti che mettono in discussione le produzioni agricole. <strong>Il WWF ha inoltre sottolineato come lo spreco alimentare sia strettamente legato ad un vero e proprio spreco di capitale naturale oltre che economico<\/strong>, in quanto bisogna tenere conto di tutte le risorse investite nella produzione degli alimenti, come suolo, acqua, energia, trasporti, manodopera e capitali finanziari.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Inoltre, <strong>risulta molto importante anche il tema dell\u2019impatto ambientale causato da un sistema alimentare insostenibile<\/strong>, <strong>responsabile dell\u2019immissione in atmosfera di tonnellate di gas climalteranti,<\/strong> <strong>che nei paesi dell\u2019Unione europea (UE) rappresentano il 16% delle emissioni, mentre raggiungono il 10% a livello globale<\/strong>. Ma i numeri dello spreco variano anche in base al livello socio-economico e culturale dei diversi stati, e a questo proposito i paesi ad alto reddito presentano livelli di spreco nettamente superiori rispetto a quelli a basso reddito, dove incidono negativamente anche gli standard di conservazione. La popolazione dell\u2019Ue, per esempio, spreca ogni anno circa 60 milioni di tonnellate di cibo, che corrispondono ad una quantit\u00e0 pro capite superiore ai 130 chili. In Italia, invece, i livelli di spreco risultano inferiori rispetto agli standard europei, con un valore pro capite di circa 80 chili all\u2019anno, di cui soprattutto frutta e verdura fresca, latte, yogurt e pane. Allo stesso tempo, si evidenzia che la geografia dello spreco premia le regioni del nord, che manifestano un comportamento pi\u00f9 virtuoso rispetto a quelle del centro-sud.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per contrastare tale fenomeno,&nbsp;<strong>l\u2019UE \u00e8 impegnata nel perseguimento del Target 12.3 dell\u2019Agenda per lo Sviluppo Sostenibile, che prevede il dimezzamento dello spreco di cibo pro capite a livello globale entro il 2030<\/strong>. Per raggiungere tale obiettivo e promuovere una transizione verso un sistema alimentare pi\u00f9 sostenibile, le istituzioni sono impegnate nel coinvolgimento di ampi settori della societ\u00e0, come associazioni, banche alimentari, imprese, enti pubblici e scuole, per potenziare le azioni di riciclo all\u2019insegna dell\u2019economia circolare, sensibilizzare le persone e migliorare la loro percezione del valore del cibo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Per approfondire<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), l\u2019Agenda 2030 dell\u2019Onu e gli Obiettivi di Sviluppo<br>Sostenibile, 2020, https:\/\/asvis.it\/public\/asvis2\/files\/Pubblicazioni\/Fatti_%26_Cifre_2020.pdf; <br>European Commission,&nbsp;<em>Food waste<\/em>,&nbsp;<a href=\"https:\/\/food.ec.europa.eu\/food-safety\/food-waste_en\">https:\/\/food.ec.europa.eu\/food-safety\/food-waste_en<\/a>; <br>Global Network Against Food Crises (GNAFC),&nbsp;<em>Global Report on Food Crises 2024<\/em>,&nbsp;<a href=\"https:\/\/azionecontrolafame.it\/news\/rapporto-sofi-2024\/\">https:\/\/azionecontrolafame.it\/news\/rapporto-sofi-2024\/<\/a>; <br>United Nations,&nbsp;<em>International Day of Awareness on Food Loss and Waste Reduction 29 September<\/em>,&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.un.org\/en\/observances\/end-food-waste-day\">https:\/\/www.un.org\/en\/observances\/end-food-waste-day<\/a>.<br>WWF, Spreco alimentare in aumento, le buone pratiche per ridurlo, 2025, <a href=\"https:\/\/www.wwf.it\/pandanews\/ambiente\/spreco-alimentare-aumento-buone-pratiche-per-ridurlo\/\">https:\/\/www.wwf.it\/pandanews\/ambiente\/spreco-alimentare-aumento-buone-pratiche-per-ridurlo\/<\/a><br><\/p>\n","protected":false},"author":11,"featured_media":0,"template":"","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":""},"argomenti":[],"esterni":[],"class_list":["post-18154","openpublish_article","type-openpublish_article","status-publish","hentry"],"featured_img":false,"coauthors":[],"author_meta":{"author_link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?author=11","display_name":"Myname"},"relative_dates":{"created":"Pubblicato 1 anno fa","modified":"Aggiornato 1 anno fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 05\/02\/2025","modified":"Aggiornato il 06\/02\/2025"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 05\/02\/2025 10:40","modified":"Aggiornato il 06\/02\/2025 15:01"},"featured_img_caption":"","tax_additional":{"argomenti":{"linked":[],"unlinked":[],"slug":"argomenti","name":"Argomentis"},"esterni":{"linked":[],"unlinked":[],"slug":"esterni","name":"Esternis"}},"series_order":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article\/18154","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/openpublish_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/11"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=18154"}],"wp:term":[{"taxonomy":"argomenti","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fargomenti&post=18154"},{"taxonomy":"esterni","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Festerni&post=18154"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}