{"id":17962,"date":"2025-01-14T11:32:22","date_gmt":"2025-01-14T09:32:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?post_type=openpublish_article&#038;p=17962"},"modified":"2025-01-16T12:57:56","modified_gmt":"2025-01-16T10:57:56","slug":"comunicare-la-biodiversita-tramite-larte-una-sfida-affascinante-per-un-pubblico-di-ogni-eta","status":"publish","type":"openpublish_article","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?openpublish_article=comunicare-la-biodiversita-tramite-larte-una-sfida-affascinante-per-un-pubblico-di-ogni-eta","title":{"rendered":"Comunicare la biodiversit\u00e0 tramite l\u2019arte, una sfida affascinante per un pubblico di ogni et\u00e0"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br>Di <em>Alessandro Campiotti<\/em> <br><br><strong>La biodiversit\u00e0 \u00e8 protagonista di due mostre che ne esaltano la ricchezza e le funzioni essenziali per il benessere umano, l\u2019economia e il pianeta<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"375\" src=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/14-gennaio-24-mostra-biodiversuta.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-17964\" style=\"width:407px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/14-gennaio-24-mostra-biodiversuta.png 500w, https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/14-gennaio-24-mostra-biodiversuta-300x225.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Interni della mostra<br><em>Elogio della Diversit\u00e0: un Viaggio negli Ecosistemi Italiani<\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br>L\u2019esigenza di conservare la natura, i suoi variegati ecosistemi e la ricchezza di biodiversit\u00e0 che li costituisce, riscuote da tempo un crescente interesse nell\u2019opinione pubblica ed ha assunto un ruolo centrale tra le tematiche che caratterizzano il dibattito scientifico, politico e culturale italiano e internazionale. I pi\u00f9 recenti studi concordano sulla tesi che l\u2019ambiente stia attraversando un periodo di grave difficolt\u00e0, dal momento che il proprio capitale naturale \u00e8 soggetto ad una rapida diminuzione, con decine di migliaia di specie animali e vegetali in costante declino e spesso a rischio estinzione. Nonostante i paesi dell\u2019area mediterranea siano tra i pi\u00f9 ricchi di biodiversit\u00e0, nel 2024 il WWF ha certificato un calo medio su scala globale delle popolazioni di mammiferi, uccelli, anfibi, rettili e pesci del 73% rispetto al 1970. Nello stesso anno, il&nbsp;<em>National Biodiversity Future Center<\/em>&nbsp;(NBFC), primo centro di ricerca nazionale sulla biodiversit\u00e0, ha sottolineato che i principali fattori di rischio per gli ecosistemi sono di origine antropica, cio\u00e8 legati alle attivit\u00e0 umane, come l\u2019inquinamento, l\u2019eccesso di consumo di suolo, l\u2019agricoltura intensiva e gli incendi boschivi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per tali ragioni, la comunit\u00e0 scientifica e culturale italiana \u00e8 impegnata da anni nella sfida alla divulgazione di questi temi, tramite azioni di finanziamento e promozione della conoscenza, per sensibilizzare le persone di tutte le et\u00e0 sulle questioni legate alla conservazione della natura e alle interconnessioni con la societ\u00e0. A questo proposito, <strong>lo scorso 27 novembre 2024 \u00e8 stata inaugurata a Roma, presso il Palazzo delle Esposizioni, la mostra dal titolo <\/strong><em><strong>Elogio della Diversit\u00e0: un Viaggio negli Ecosistemi Italiani<\/strong><\/em><strong>, per sollevare una riflessione sul tema della perdita di biodiversit\u00e0 tramite il mezzo artistico<\/strong>. L\u2019iniziativa \u2013 che avr\u00e0 luogo fino al 30 marzo 2025 \u2013 \u00e8 stata promossa dall\u2019Assessorato alla Cultura di Roma Capitale&nbsp;e dall\u2019Azienda Speciale Palaexpo, e realizzata con il supporto scientifico di numerose realt\u00e0 accademiche e della ricerca, come la Sapienza Universit\u00e0 di Roma, l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Padova e il National Biodiversity Future Center (NBFC). Il percorso espositivo offre ai visitatori l\u2019opportunit\u00e0 di immergersi tra le meraviglie naturali italiane, ed \u00e8 suddiviso in settori tematici che indagano le peculiarit\u00e0 dei diversi ecosistemi \u2013 terrestre, marino, urbano &#8211; con un focus legato agli aspetti genetici che spiegano la variet\u00e0 fenotipica del popolo italiano. <br>Alla ricca esposizione museale, caratterizzata da istallazioni e riproduzioni dei diversi habitat naturali, si aggiungono allestimenti interattivi e multisensoriali, incontri di approfondimento, laboratori didattici e visite guidate per le scuole, per finire con una rassegna cinematografica dal titolo <em>Chi ha paura della natura?<\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"375\" src=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/mostra-biodiversita-2.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-17965\" style=\"width:383px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/mostra-biodiversita-2.png 500w, https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/mostra-biodiversita-2-300x225.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Ricostruzione di un habitat terrestre all\u2019interno dell\u2019esposizione<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma non \u00e8 tutto, infatti <strong>il tema della biodiversit\u00e0 sar\u00e0 presto protagonista di un\u2019altra iniziativa  promossa da National Geographic&nbsp;e&nbsp;National Biodiversity Future Center&nbsp;(NBFC), in collaborazione con&nbsp;il CNR, che prevede la realizzazione di una mostra fotografica interattiva dal titolo <\/strong><em><strong>Il paese della biodiversit\u00e0. Il patrimonio naturale italiano<\/strong><\/em>, che sar\u00e0 aperta al pubblico e alle scuole dal 20 gennaio al 30 aprile 2025 presso la sede centrale del CNR di Roma (Piazzale Aldo Moro 7). Nella stessa sede, il prossimo gioved\u00ec 16 gennaio alle ore 10.30, avranno luogo l\u2019inaugurazione dell\u2019evento e la <em>preview<\/em> stampa alla presenza di Luigi Fiorentino, Presidente del National Biodiversity Future Center, Maria Chiara Carrozza, Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche, e Marco Cattaneo, Direttore di National Geographic. <br><strong>In questo contesto, vale la pena ricordare che per favorire il riconoscimento del valore della natura, nel febbraio del 2022, il Parlamento italiano ha approvato la revisione dell\u2019articolo 9 della Costituzione, introducendo tra i principi fondamentali dell\u2019ordinamento la tutela dell\u2019ambiente, della biodiversit\u00e0 e degli ecosistemi, anche nell\u2019interesse delle future generazioni<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Per approfondire<\/strong><br><br><a href=\"https:\/\/www.palazzoesposizioniroma.it\/mostra\/elogio-della-diversita-viaggio-negli-ecosistemi-italiani\">Elogio della diversit\u00e0 | Palazzo Esposizioni Roma<\/a><br><a href=\"https:\/\/www.nationalgeographic.it\/il-paese-della-bioversita-mostra\">https:\/\/www.nationalgeographic.it\/il-paese-della-bioversita-mostra<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">_____________<br>Immagini di intestazione: Interni dell\u2019esposizione<br><em>Elogio della Diversit\u00e0: un Viaggio negli Ecosistemi Italiani<\/em><br>(di Alessandro Campiotti)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right wp-block-paragraph\"><strong><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/CentroStudiUomoAmbiente\/?locale=it_IT\">Centro Studi l\u2019Uomo e l\u2019Ambiente Facebook<\/a><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"author":11,"featured_media":0,"template":"","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":""},"argomenti":[],"esterni":[],"class_list":["post-17962","openpublish_article","type-openpublish_article","status-publish","hentry"],"featured_img":false,"coauthors":[],"author_meta":{"author_link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?author=11","display_name":"Myname"},"relative_dates":{"created":"Pubblicato 1 anno fa","modified":"Aggiornato 1 anno fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 14\/01\/2025","modified":"Aggiornato il 16\/01\/2025"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 14\/01\/2025 11:32","modified":"Aggiornato il 16\/01\/2025 12:57"},"featured_img_caption":"","tax_additional":{"argomenti":{"linked":[],"unlinked":[],"slug":"argomenti","name":"Argomentis"},"esterni":{"linked":[],"unlinked":[],"slug":"esterni","name":"Esternis"}},"series_order":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article\/17962","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/openpublish_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/11"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=17962"}],"wp:term":[{"taxonomy":"argomenti","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fargomenti&post=17962"},{"taxonomy":"esterni","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Festerni&post=17962"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}