{"id":15307,"date":"2024-01-19T12:34:23","date_gmt":"2024-01-19T10:34:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?post_type=openpublish_article&#038;p=15307"},"modified":"2024-01-19T12:51:20","modified_gmt":"2024-01-19T10:51:20","slug":"cosa-contiene-il-piano-nazionale-di-adattamento-ai-cambiamenti-climatici","status":"publish","type":"openpublish_article","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?openpublish_article=cosa-contiene-il-piano-nazionale-di-adattamento-ai-cambiamenti-climatici","title":{"rendered":"Cosa contiene il Piano nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici"},"content":{"rendered":"\n<p>di Francesco Suman<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"381\" height=\"200\" src=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/emilia_romagna_alluvione_2023_cambiamento_climatico.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15309\" srcset=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/emilia_romagna_alluvione_2023_cambiamento_climatico.jpg 381w, https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/emilia_romagna_alluvione_2023_cambiamento_climatico-300x157.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 381px) 100vw, 381px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Alluvione in Emilia Romagna, 2023. Flickr (da Il BO LIVE)<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<p>Un articolo di Francesco Suman pubblicato il 15 gennaio 2024 su Il Bo Live dell&#8217;Universit\u00e0 di Padova<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p>I&nbsp;<a href=\"https:\/\/climate.copernicus.eu\/copernicus-2023-hottest-year-record\">dati rilasciati<\/a>&nbsp;dal sistema di monitoraggio europeo&nbsp;<strong>Copernicus<\/strong>&nbsp;a inizio gennaio hanno confermato che il&nbsp;<strong>2023<\/strong>&nbsp;\u00e8 stato l\u2019anno pi\u00f9 caldo che la civilt\u00e0 umana abbia mai vissuto. Temperature pi\u00f9 alte si sono esperite solo pi\u00f9 di 125.000 anni fa. La media si \u00e8 assestata a&nbsp;<strong>+1,48\u00b0C<\/strong>&nbsp;rispetto al periodo pre-industriale, ma pressoch\u00e9 tutta la seconda met\u00e0 dell\u2019anno ha superato 1,5\u00b0C, sforando addirittura i 2\u00b0C a met\u00e0 novembre. Tutti i giorni dell\u2019anno sono invece stati stabilmente al di sopra di 1\u00b0C: non era mai successo da quanto si monitora il clima.<\/p>\n\n\n\n<p>Carlo Buontempo, direttore di Copernicus, ha commentato che \u201cgli&nbsp;<strong>eventi estremi<\/strong>&nbsp;osservati negli ultimi mesi forniscono una testimonianza drammatica di quanto lontano siamo dal clima in cui la nostra civilt\u00e0 si \u00e8 sviluppata\u201d. L\u2019accordo di Parigi richiede agli Stati di ridurre le emissioni per restare al di sotto di 2\u00b0C, possibilmente 1,5\u00b0C, soglie oltre le quali il funzionamento di&nbsp;<strong>societ\u00e0 ed ecosistemi<\/strong>&nbsp;verrebbe compromesso da un clima a cui semplicemente non sono adattati.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/ilbolive.unipd.it\/sites\/default\/files\/2024-01\/temeperature_2023_copernicus.png\" alt=\"Copernicus 2023\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/ilbolive.unipd.it\/sites\/default\/files\/2024-01\/storico_temperature_copernicus.png\" alt=\"Copernicus storico\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/ilbolive.unipd.it\/it\/news\/cosa-contiene-piano-nazionale-adattamento#\"><\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Secondo il&nbsp;<a href=\"https:\/\/twitter.com\/LeoHickman\/status\/1745019162718552096\">World Economic Forum,<\/a>&nbsp;i primi quattro posti dei maggiori&nbsp;<strong>rischi<\/strong>&nbsp;che il mondo corre nei prossimi&nbsp;<strong>10 anni&nbsp;<\/strong>sono occupati da eventi meteorologici estremi, impatto del cambiamento climatico sul sistema Terra, perdita di biodiversit\u00e0 e collasso ecosistemico, carenza di risorse naturali. Ogni Paese dovr\u00e0 fare la propria parte non solo per mitigare il riscaldamento globale, ma anche per&nbsp;<strong>adattarsi<\/strong>&nbsp;ai cambiamenti gi\u00e0 avvenuti e ormai irreversibili.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo\u00a0anni di attesa, a inizio gennaio il Ministero dell\u2019ambiente e della sicurezza energetica (Mase)\u00a0<a href=\"https:\/\/www.mase.gov.it\/notizie\/clima-approvato-il-piano-nazionale-di-adattamento-ai-cambiamenti-climatici\">ha approvato<\/a>\u00a0il\u00a0<strong>Piano nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici<\/strong>\u00a0(Pnacc). Il testo \u00e8 puntuale sull\u2019analisi scientifica dell\u2019andamento climatico in Italia, passato e futuro, ma non lo \u00e8 altrettanto sul fronte operativo: in particolare\u00a0<strong>mancano indicazioni precise sui fondi<\/strong>\u00a0da destinare alle\u00a0<strong>oltre 360 misure<\/strong>\u00a0elencate.<\/p>\n\n\n\n<p>Per questo occorrer\u00e0 attendere l\u2019attivazione della struttura di&nbsp;<em>governance<\/em>, l\u2019<strong>Osservatorio nazionale<\/strong>&nbsp;sull\u2019adattamento ai cambiamenti climatici, la cui nascita \u00e8 prevista entro tre mesi dall\u2019approvazione del Pnacc e che dovr\u00e0 definire ruoli, responsabilit\u00e0 e priorit\u00e0 delle azioni, oltre ai finanziamenti che le supportano.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono tante, dettagliate e fortemente&nbsp;<strong>interconnesse&nbsp;<\/strong>tra loro le&nbsp;<strong>misure di adattamento<\/strong>&nbsp;di cui l\u2019Italia ha bisogno. Citt\u00e0, trasporti, infrastrutture, patrimonio culturale, produzione energetica (specialmente quella idro e termoelettrica), agricola, ittica, turismo, salute, e ancora foreste, suolo, biodiversit\u00e0, acque dolci e di mare: non c\u2019\u00e8 ambito che non venga interessato dai cambiamenti climatici<strong>&nbsp;<\/strong>e che dunque deve adattarsi.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cL\u2019Italia, tra i paesi dell\u2019Unione Europea, detiene il triste primato del valore economico delle perdite subite, tra i&nbsp;<strong>74 e i 90 miliardi di euro<\/strong>&nbsp;negli ultimi 40 anni, e tra i 1500 e i 2000 euro pro capite\u201d si legge nel Piano. A fronte di un aumento dei&nbsp;<strong>fenomeni meteorologici estremi<\/strong>&nbsp;come alluvioni e siccit\u00e0 che si affiancano agli impatti di lungo termine, con le sue caratteristiche morfologiche peculiari, 8.000 km di costa e una straordinaria biodiversit\u00e0, l\u2019Italia \u201crischia di pagare un prezzo altissimo in termini di capacit\u00e0 produttiva, perdita di Pil e di posti di lavoro\u201d. Servono \u201c<strong>azioni sistemiche<\/strong>\u201d, riporta il documento, \u201cmaggiori incentivi, anche fiscali, per i sistemi di produzione innovativi, sostenibili ed a impatto climalterante ridotto\u201d.<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p><a href=\"https:\/\/ilbolive.unipd.it\/it\/news\/cosa-contiene-piano-nazionale-adattamento\">Leggi tutto l&#8217;articolo <\/a><\/p>\n<cite>su <a href=\"https:\/\/ilbolive.unipd.it\/it\/news\/cosa-contiene-piano-nazionale-adattamento\">ilbolive.unipd.it<\/a><\/cite><\/blockquote>\n","protected":false},"author":11,"featured_media":0,"template":"","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":""},"argomenti":[],"esterni":[],"class_list":["post-15307","openpublish_article","type-openpublish_article","status-publish","hentry"],"featured_img":false,"coauthors":[],"author_meta":{"author_link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?author=11","display_name":"Myname"},"relative_dates":{"created":"Pubblicato 2 anni fa","modified":"Aggiornato 2 anni fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 19\/01\/2024","modified":"Aggiornato il 19\/01\/2024"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 19\/01\/2024 12:34","modified":"Aggiornato il 19\/01\/2024 12:51"},"featured_img_caption":"","tax_additional":{"argomenti":{"linked":[],"unlinked":[],"slug":"argomenti","name":"Argomentis"},"esterni":{"linked":[],"unlinked":[],"slug":"esterni","name":"Esternis"}},"series_order":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article\/15307","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/openpublish_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/11"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=15307"}],"wp:term":[{"taxonomy":"argomenti","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fargomenti&post=15307"},{"taxonomy":"esterni","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Festerni&post=15307"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}