{"id":14232,"date":"2023-11-06T14:10:29","date_gmt":"2023-11-06T12:10:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?post_type=openpublish_article&#038;p=14232"},"modified":"2023-11-06T14:14:12","modified_gmt":"2023-11-06T12:14:12","slug":"cambiare-luso-del-suolo-per-sfamare-tutti-in-modo-sostenibile","status":"publish","type":"openpublish_article","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?openpublish_article=cambiare-luso-del-suolo-per-sfamare-tutti-in-modo-sostenibile","title":{"rendered":"Cambiare l\u2019uso del suolo per sfamare tutti in modo sostenibile"},"content":{"rendered":"\n<p>Un articolo di&nbsp;<em><a href=\"https:\/\/ilbolive.unipd.it\/it\/taxonomy\/term\/8013\">Sofia Belardinelli<\/a><\/em> pubblicato il 6 novembre 2023 su Il Bo Live dell&#8217;Universit\u00e0 di Padova<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Dal-Bolive-UNI-Padova-1.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-14233\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>Entro pochi decenni, la popolazione umana mondiale potrebbe raggiungere i&nbsp;10 miliardi. Per sfamare un tale numero di persone, anche la produzione di cibo dovr\u00e0 aumentare in modo esponenziale. Ci troviamo, tuttavia, su un&nbsp;<strong>pianeta finito<\/strong>, che pu\u00f2 offrire una quantit\u00e0 limitata di risorse. Molte di queste, inoltre, non sono rinnovabili (se non in un ordine temporale ben superiore a quello umano), e la loro disponibilit\u00e0 \u00e8 gi\u00e0 oggi sensibilmente ridotta.<\/p>\n\n\n\n<p>La produzione di cibo dipende dai&nbsp;<strong>servizi ecosistemici<\/strong>, funzioni insostituibili garantite da ecosistemi naturali in buona salute. La presenza di acqua pulita, la biodiversit\u00e0, lo stoccaggio di carbonio, la fertilit\u00e0 dei suoli sono alcuni dei servizi ecosistemici essenziali perch\u00e9 qualsiasi forma di produzione alimentare sia possibile.<\/p>\n\n\n\n<p>La crisi ambientale in atto (costituita da cambiamento climatico, perdita di biodiversit\u00e0, inquinamento e degradazione del suolo, nonch\u00e9 dalle interazioni tra questi fattori) costituisce un grave rischio per la sicurezza alimentare in tutto il mondo. Il venir meno di una variabilit\u00e0 climatica stagionale relativamente stabile e la perdita di funzionalit\u00e0 degli ecosistemi sono solo due tra i numerosi fattori che contribuiranno, nei prossimi decenni, alla riduzione della produttivit\u00e0 dei terreni in tutto il mondo.<\/p>\n\n\n\n<p>Al tempo stesso \u2013 e qui la paradossalit\u00e0 della crisi ambientale si mostra in tutta la sua evidenza \u2013 proprio il settore alimentare contribuisce in modo sostanziale ad aggravare la crisi. In un rapporto intitolato \u201c<em><a href=\"https:\/\/ilbolive.unipd.it\/it\/news\/cambiamento-climatico-ipcc-fame-migrazioni\">Climate change and land<\/a><\/em>\u201d (2019), l\u2019IPCC ha calcolato che, tenendo conto di tutte le fasi della produzione alimentare, dalla coltivazione alla trasformazione al trasporto, il comparto agricolo causa circa un quarto del totale mondiale annuo di emissioni di gas climalteranti. Il cambiamento dell\u2019uso dei suoli (ad esempio, la trasformazione di un\u2019area boschiva in pascolo) rappresenta un concreto rischio per il mantenimento della diversit\u00e0 biologica ed ecologica. Infine, la progressiva adozione di tecniche pi\u00f9 moderne ha comportato l\u2019utilizzo sempre pi\u00f9 massiccio di sostanze chimiche, il cui accumulo negli ambienti terrestri e marini ha causato una vera e propria crisi di inquinamento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\"><strong><a href=\"https:\/\/ilbolive.unipd.it\/it\/news\/cambiare-luso-suolo-sfamare-tutti-modo-sostenibile\">Continua  a leggere<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"template":"","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":""},"argomenti":[],"esterni":[],"class_list":["post-14232","openpublish_article","type-openpublish_article","status-publish","hentry"],"featured_img":false,"coauthors":[],"author_meta":{"author_link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?author=4","display_name":"NoName"},"relative_dates":{"created":"Pubblicato 3 anni fa","modified":"Aggiornato 3 anni fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 06\/11\/2023","modified":"Aggiornato il 06\/11\/2023"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 06\/11\/2023 14:10","modified":"Aggiornato il 06\/11\/2023 14:14"},"featured_img_caption":"","tax_additional":{"argomenti":{"linked":[],"unlinked":[],"slug":"argomenti","name":"Argomentis"},"esterni":{"linked":[],"unlinked":[],"slug":"esterni","name":"Esternis"}},"series_order":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article\/14232","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/openpublish_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=14232"}],"wp:term":[{"taxonomy":"argomenti","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fargomenti&post=14232"},{"taxonomy":"esterni","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Festerni&post=14232"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}