{"id":12738,"date":"2022-10-28T09:27:03","date_gmt":"2022-10-28T09:27:03","guid":{"rendered":"https:\/\/scienzaegoverno.org\/openpublish_article\/carlo-petrini-facciamo-chiarezza-sul-concetto-di-sovranita-alimentare\/"},"modified":"2022-10-28T09:27:03","modified_gmt":"2022-10-28T09:27:03","slug":"carlo-petrini-facciamo-chiarezza-sul-concetto-di-sovranita-alimentare","status":"publish","type":"openpublish_article","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?openpublish_article=carlo-petrini-facciamo-chiarezza-sul-concetto-di-sovranita-alimentare","title":{"rendered":"Carlo Petrini: facciamo chiarezza sul concetto di sovranit\u00e0 alimentare"},"content":{"rendered":"<p>Pubblichiamo un articolo di Carlo Petrini comparso il 25 ottobre 2022 su La Stampa e riportato su slowfood.it&nbsp;<\/p>\n<hr \/>\n<p>&quot;Nelle ultime ore si fa un gran parlare di sovranit\u00e0 alimentare, da quando i due termini sono stati affiancati nel nuovo dicastero alla parola &ldquo;agricoltura&rdquo;. La cosa non mi pu\u00f2 far che piacere perch\u00e9 la sovranit\u00e0 alimentare \u00e8 alla base del lavoro di Slow Food da ormai trent&rsquo;anni. Per questo vorrei fare un po&rsquo; di chiarezza rispetto alla sua genesi e al significato profondo; si tratta di un concetto importante, essenziale per il futuro dell&rsquo;umanit\u00e0 e che non deve essere confuso n\u00e9 con sovranismo e neppure con autarchia.<\/p>\n<p>Innanzitutto \u00e8 un&rsquo;espressione che nasce ed evolve dall&rsquo;esperienza e analisi critica di gruppi di contadini alla luce degli effetti provocati dai cambiamenti nelle politiche agricole durante l&rsquo;ultimo ventennio del secolo scorso. Correva l&rsquo;anno 1986 e il gotha della politica internazionale riunito a Ginevra decise, durante una seduta plenaria dell&rsquo;Organizzazione Mondiale del Commercio, di includere la produzione primaria all&rsquo;interno dell&rsquo;Accordo Generale sulle Tariffe Doganali e sul Commercio.<\/p>\n<p>Da quel momento in poi anche le scelte in merito alla produzione e al commercio del cibo, l&rsquo;ambiente, l&rsquo;accesso alla terra e la cultura legata alla vita nei campi, sarebbero state assoggettate alle regole neoliberiste del mercato internazionale. Come controrisposta, a livello mondiale iniziarono a costituirsi movimenti di base del mondo contadino con l&rsquo;obiettivo di difendere il vero valore del cibo non come bene da commerciare, ma come diritto umano da garantire e tutelare. Nato in seno alla societ\u00e0 civile, questo concetto entra poi a far parte del vocabolario istituzionale internazionale nel 1996 quando alcune organizzazioni internazionali riunite alla Fao a Roma ne conferiscono una definizione esaustiva.<\/p>\n<p>Il principio di autodeterminazione dei popoli<\/p>\n<p>Il principio cardine \u00e8 l&rsquo;autodeterminazione dei popoli nella scelta delle proprie politiche agricole affinch\u00e9 siano in sintonia con il tessuto ecologico, economico e sociale e garantiscano l&rsquo;accesso a un cibo sano, nutriente e culturalmente appropriato. Negli anni il concetto di sovranit\u00e0 alimentare \u00e8 stato testimoniato da milioni di contadini in tutti i continenti. L&rsquo;organizzazione Via Campesina ne ha fatto la bandiera della sua lotta. La nostra stessa rete di Terra Madre, che si \u00e8 riunita a Torino appena un mese fa, ne \u00e8 espressione vivente: in difesa della biodiversit\u00e0 e della dignit\u00e0 dei popoli. Lo stato dell&rsquo;Ecuador la sancisce all&rsquo;interno della costituzione (Art. 281) come un&rsquo;obbligazione dello Stato, e le Nazioni Unite la identificano come una precondizione necessaria per il raggiungimento dell&rsquo;obiettivo strategico &ldquo;Fame zero&rdquo; dell&rsquo;Agenda 2030.<\/p>\n<h3>Che cosa vuol dire sostenere la sovranit\u00e0 alimentare?<\/h3>\n<p>Sostenere la sovranit\u00e0 alimentare significa schierarsi contro pratiche inique e dannose portate avanti dall&rsquo;agroindustria (monocoltura, uso pesante della chimica di sintesi, cibi ultraprocessati), cos\u00ec come anche da una buona parte della grande distribuzione organizzata; ponendo invece al centro il diritto al cibo sano e nutriente per tutti, insieme ai diritti umani fondamentali, e la salute del pianeta. Vuol dire riconoscere il ruolo chiave dei piccoli produttori di ogni tipo, contadini e agricoltori a conduzione familiare, con donne (principali custodi della sovranit\u00e0 alimentare delle famiglie nel mondo) e giovani (da cui dipender\u00e0 l&rsquo;alimentazione del futuro), in primo piano. \u00c8 anche rivendicare l&rsquo;importanza di pratiche agroecologiche, con una maggiore facilit\u00e0 di accesso a terra, acqua e semi; contro la monocoltura e le pratiche di tipo estrattivista. Cos\u00ec come affermare l&rsquo;importanza di rafforzare i sistemi alimentari radicati nel territorio rispetto alle catene di approvvigionamento globali che si sono dimostrate in tutta la loro vulnerabilit\u00e0, prima con il Covid-19 e poi con il conflitto in Ucraina.<\/p>\n<p>Se applicata correttamente la sovranit\u00e0 alimentare crea una tensione positiva tra dimensione locale e globale e permette ai popoli di essere davvero liberi nella scelta di cosa produrre e consumare, mettendo al centro il benessere delle persone e del pianeta.<\/p>\n<h4><em><strong>Aggiungo: \u00e8 cos\u00ec importante e trasversale che non dovrebbe essere privilegio del ministero delle politiche agricole.<\/strong><\/em><\/h4>\n<p>Dovrebbe fare parte, ad esempio del ministero dell&rsquo;ambiente che gestisce le risorse naturali difendendo biodiversit\u00e0 e ecosistemi. Del ministero per le politiche sociali perch\u00e9 oggi la fame non \u00e8 sinonimo di indisponibilit\u00e0 di cibo, ma mancanza di risorse per accedervi. Cos\u00ec come da quello della salute perch\u00e9 la cattiva alimentazione \u00e8 causa crescente di gravi malattie quali diabete, problemi cardio-vascolari, obesit\u00e0 e tumori.<\/p>\n<p>La sovranit\u00e0 alimentare quindi non vuole essere n\u00e9 un concetto nostalgico e passatista (il caff\u00e9 di cicoria non torner\u00e0 a essere l&rsquo;unico disponibile), e nemmeno una chiusura rispetto al mondo esterno (continueremo a mangiare banane e ananas). In questa fase \u00e8 fondamentale capire i veri significati delle parole, altrimenti sar\u00e0 ben difficile prendere in castagna coloro che scientemente potranno farne un uso diverso&quot;.<\/p>\n<p>&nbsp;Carlo Petrini<br \/>_____________<\/p>\n<p>Fonte: <a href=\"https:\/\/www.slowfood.it\/sovranita-alimentare-facciamo-chiarezza\/?PILASTRI=Advocacy&amp;INTERESSI=FoodPolicies&amp;ATTIVITA=Article\">slowfood.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":12739,"template":"","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":""},"argomenti":[3],"esterni":[],"class_list":["post-12738","openpublish_article","type-openpublish_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","argomenti-alimentazione"],"featured_img":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/per-articolo-Petrini-_def.png","coauthors":[],"author_meta":{"author_link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?author=4","display_name":"NoName"},"relative_dates":{"created":"Pubblicato 4 anni fa","modified":"Aggiornato 4 anni fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 28\/10\/2022","modified":"Aggiornato il 28\/10\/2022"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 28\/10\/2022 09:27","modified":"Aggiornato il 28\/10\/2022 09:27"},"featured_img_caption":"","tax_additional":{"argomenti":{"linked":["<a href=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?argomenti=alimentazione\" class=\"advgb-post-tax-term\">Alimentazione<\/a>"],"unlinked":["<span class=\"advgb-post-tax-term\">Alimentazione<\/span>"],"slug":"argomenti","name":"Argomentis"},"esterni":{"linked":[],"unlinked":[],"slug":"esterni","name":"Esternis"}},"series_order":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article\/12738","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/openpublish_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/12739"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=12738"}],"wp:term":[{"taxonomy":"argomenti","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fargomenti&post=12738"},{"taxonomy":"esterni","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Festerni&post=12738"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}