{"id":12703,"date":"2022-02-07T11:08:29","date_gmt":"2022-02-07T11:08:29","guid":{"rendered":"https:\/\/scienzaegoverno.org\/openpublish_article\/premio-impresa-ambiente-ix-edizione-cinque-aziende-sul-podio\/"},"modified":"2022-02-07T11:08:29","modified_gmt":"2022-02-07T11:08:29","slug":"premio-impresa-ambiente-ix-edizione-cinque-aziende-sul-podio","status":"publish","type":"openpublish_article","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?openpublish_article=premio-impresa-ambiente-ix-edizione-cinque-aziende-sul-podio","title":{"rendered":"Premio Impresa Ambiente IX edizione. Cinque aziende sul podio"},"content":{"rendered":"<p><strong>Fattoria Triboli Societ\u00e0 Semplice Agricola, Irsap Spa, Clean Air Europe Srl, Novamont Spa e Esi Spa sono le cinque aziende italiane vincitrici della IX edizione del Premio Impresa Ambiente.&nbsp;<\/strong><\/p>\n<hr \/>\n<p>Un riconoscimento nazionale per le imprese private e pubbliche che si sono distinte in un&rsquo;ottica di sviluppo sostenibile, rispetto ambientale e responsabilit\u00e0 sociale. Insieme a loro, anche l&rsquo;imprenditrice Sara Cecchetto dell&rsquo;&rdquo;Azienda Agricola Cecchetto Giorgio&rdquo; che&nbsp; si \u00e8 aggiudicata il <strong>Premio speciale Giovane imprenditore<\/strong>, e la start-up Itamia Engineering Srl <strong>vincitrice nella nuova categoria start up innovativa<\/strong>. <strong>Menzione speciale per la categoria &ldquo;Miglior prodotto&rdquo; assegnata dalla giuria a Conceria Pasubio Spa di Arzignano<\/strong>.<br \/>La cerimonia del Premio, promosso in Italia dalla Camera di Commercio di Venezia Rovigo, con la collaborazione di Unioncamere e il patrocinio del Ministero della Transizione Ecologica, si \u00e8 tenuta a Venezia nelle Sale Apollinee del Teatro La Fenice con le imprese in presenza. &ldquo;\u00c8 un onore per la Camera di Commercio aver potuto portare avanti e gestire questo prestigioso premio nazionale in un momento cos\u00ec delicato e difficile per il sistema imprese e soprattutto farlo questa volta in presenza da una citt\u00e0 come Venezia, candidata a diventare capitale mondiale della sostenibilit\u00e0&rdquo;. dichiara Massimo Zanon, presidente Cciaa di Venezia Rovigo.<br \/>La giuria ha selezionato i vincitori tra 74 candidature arrivate da 13 regioni d&rsquo;Italia e ha assegnato il premio secondo le quattro categorie previste:<br \/> <strong>1) Migliore Gestione 2) Miglior Prodotto 3) Miglior Processo\/Tecnologia 4) Migliore Cooperazione Internazionale, pi\u00f9 i premi speciali &ldquo;Giovane Imprenditore&rdquo;, riservato a titolari o dirigenti d&#39;impresa under 40 (gi\u00e0 in gara per una delle quattro categorie) e il premio &ldquo;Start-up innovativa&rdquo; per progetti altamente innovativi e di ricerca dedicati allo sviluppo eco-sostenibile.<\/strong><\/p>\n<h3><strong>La motivazione dei premi<\/strong><\/h3>\n<p>Alla <strong>Fattoria Triboli <\/strong>Societ\u00e0 Semplice Agricola di Impruneta (FI) \u00e8 stato assegnato il premio per la categoria <strong>&ldquo;Miglior Gestione&rdquo;<\/strong> (<strong>micro e piccole imprese<\/strong>) grazie a un piano in 7 azioni, avviato nel 2019 ,che ha l&rsquo;obiettivo di rendere l&rsquo;azienda pienamente sostenibile a livello ambientale, sociale ed economico, abbracciando la strategia &quot;dal produttore al consumatore&quot; per un sistema alimentare equo, sano e rispettoso dell&rsquo;ambiente. Dalla produzione dell&rsquo;olio extra vergine di oliva, alle uova, al miele da Apicoltura Bee-Friendly, passando per i formaggi vegani e il sapone naturale, tutto nella fattoria \u00e8 biologico. Eco Friendly \u00e8 anche il packging e l&rsquo;utilizzo di materiale compostabile, eco-sostenibile, per tutti i prodotti che produce. Da Triboli la sostenibilit\u00e0 si applica e si insegna grazie a programmi educazionali come la Fattoria Didattica e la Fattoria Sociale. Un&rsquo;ulteriore iniziativa \u00e8 la formazione dell&rsquo;Unione degli Olivicoltori di Impruneta, un&rsquo;unione di olivicoltori che produrranno olio in maniera totalmente sostenibile, dalla piantumazione, ai trattamenti fino alla raccolta e infine all&rsquo;imbottigliamento e alla conservazione. Lo <em>zero waste<\/em> \u00e8 un&rsquo;altra delle azioni applicate dall&rsquo;azienda attraverso la riduzione quasi totale (zero) di sprechi e rifiuti (waste).<\/p>\n<p>Per la voce <strong>Medie e grandi imprese<\/strong> della <strong>categoria &ldquo;Miglior Gestione&rdquo;<\/strong> il premio \u00e8 andato alla <strong>IRSAP S.p.a.<\/strong> azienda di Arqu\u00e0 Polesine (RO) leader nella produzione di radiatori per il riscaldamento domestico, sistemi di ricambio dell&rsquo;aria e domotica applicata al riscaldamento. Grazie al progetto iGreen un gruppo di 15 persone interne all&rsquo;azienda ha volontariamente deciso di schierarsi in prima linea per dare il proprio contributo concreto alla salvaguardia dell&rsquo;ambiente. A cadenza mensile i partecipanti si riuniscono e ciascuno di essi \u00e8 libero di presentare una o pi\u00f9 idee e progetti che potrebbero avere un impatto migliorativo sull&rsquo;ambiente. Ciascuna proposta viene discussa e sottoposta a votazione, per definire a quale dare concreta attuazione. <strong>Grazie a questo progetto Irsap ha redatto il suo primo Report di sostenibilit\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p>Per la categoria &ldquo;<strong>Miglior Prodotto&rdquo;<\/strong> il vincitore \u00e8 <strong>Clean Air Europe S.r.l. <\/strong>azienda di Bulciago (LC) attiva da decenni nel settore della filtrazione e dell&rsquo;abbattimento dei fumi industriali, ha introdotto, grazie al progetto Eco Atex, un&rsquo; importante innovazione nella produzione di cestelli porta maniche filtranti, che equipaggiano gli impianti di trattamento dei fumi della maggior parte delle filiere industriali. Grazie ad una progettazione e ad un trattamento innovativi, i cestelli acquisiscono migliori condizioni di sicurezza (ad esempio una caratteristica anti-statica), una maggiore durata di utilizzo, oltre a necessitare, in fase di produzione, di minori risorse e a diminuire conseguentemente la produzione di rifiuti.<\/p>\n<p>Sempre nella categoria &ldquo;<strong>Miglior prodotto&rdquo;<\/strong> la Giuria ha ritenuto meritevole di <strong>menzione<\/strong> la <strong>Conceria Pasubio S.p.a. <\/strong>di Arzignano, (VI). Il prodotto che Pasubio sta sviluppando \u00e8 chiamato VITANOVA, un nome che riassume l&rsquo;idea di dare nuova vita alle rasature e ai rifili generati nei propri impianti (in Italia e in Serbia) per riutilizzare il 100% degli scarti e raggiungere perci\u00f2 l&#39;obiettivo Zero Waste. Gli scarti di rasatura e i rifili vengono raccolti e inviati a un impianto che provvede a rendere la pelle, attraverso un processo meccanico, in fibre. Le stesse vengono impastate e in acqua e con un processo chimico vengono cross-linkate e rese in fogli in un processo simile alla carta. I fogli ottenuti, essendo composti di fibre di pelle, possono essere lavorati negli stessi impianti della conceria come se fossero pelli normali.<\/p>\n<p><strong>Novamont S.p.a,&nbsp;<\/strong>azienda di Novara, si \u00e8 aggiudicata il premio per la categoria <strong>&ldquo;Miglior Processo &ndash; Tecnologia&rdquo;<\/strong> con il progetto <strong>Mater Biotech<\/strong>, il primo impianto industriale dedicato al mondo per la produzione di butandiolo tramite un processo di fermentazione di materie prime rinnovabili e non pi\u00f9 da un processo a base di petrolio. Tale processo ha luogo nel Comune di Bottrighe, in provincia di Rovigo, in uno stabilimento oggetto di riconversione e rigenerazione industriale, il cui recupero ha permesso un significativo risparmio di consumo di suolo oltre al riutilizzo di circa il 60% dell&rsquo;impianto preesistente, trasformando quindi il vecchio impianto in un impianto all&rsquo;avanguardia, campione di efficientamento energetico. Il gruppo Novamont \u00e8 leader mondiale nella produzione di bioplastiche e nello sviluppo di biochemical e bioprodotti attraverso l&rsquo;integrazione di chimica, ambiente e agricoltura. \u00c8 presente attraverso propri distributori in oltre 40 Paesi in tutti i continenti.&nbsp; Nel 2020 Novamont \u00e8 diventata una Societ\u00e0 Benefit, modificando lo statuto societario. Ha inoltre ottenuto la certificazione B Corporation, entrando cos\u00ec a far parte del movimento globale delle B Corp.<\/p>\n<p>Per la categoria&nbsp;<strong>&ldquo;Migliore cooperazione internazionale&rdquo;<\/strong> il premio \u00e8 andato a <strong>ESI S.P.A.<\/strong> di Roma con il progetto d&rsquo;installazione di un sistema mini-grid solare di accumulo per l&rsquo;elettrificazione del mercato di Gitaza, in Burundi, uno dei paesi pi\u00f9 poveri al mondo. Grazie alla disponibilit\u00e0 di energia elettrica, 122 attivit\u00e0 commerciali del paese africano possono rimanere aperte anche durante la notte e alcune di queste hanno potuto acquistare dei frigoriferi per migliorare la conservazione dei beni alimentari maggiormente deperibili, mentre i pescatori possono ricaricare le batterie delle loro imbarcazioni. Pregevole il taglio tecnico del progetto, che si basa su componenti di alta qualit\u00e0 e su accumulatori con tecnologia al sodio-nickel con un ciclo di vita di 12 anni e con un impatto molto basso. Unitamente al trasferimento tecnologico, c&rsquo;\u00e8 stato anche un trasferimento di conoscenze, sia verso i tecnici che si occupano della manutenzione dell&rsquo;impianto, sia verso alcuni studenti della scuola di elettricisti e verso gli utilizzatori finali appartenenti al Comitato utenti del mercato.<\/p>\n<p>Il&nbsp;<strong>&ldquo;Premio speciale giovane imprenditore&rdquo;<\/strong> \u00e8 stato assegnato a <strong>Sara Cecchetto<\/strong>, responsabile sostenibilit\u00e0 dell&rsquo;Azienda Agricola Cecchetto Giorgio di Vazzola (TV) che ha concorso nella categoria &quot;Migliore gestione per lo sviluppo sostenibile&quot; con il progetto <strong>&ldquo;Diventare Climate Positive entro il 2026&rdquo;<\/strong> che ha contribuito a strutturare un percorso molto articolato e definito che porter\u00e0 l&rsquo;azienda a produrre vini preservando e raccontando la storia del territorio, e allo stesso tempo rendendo ogni scelta imprenditoriale economicamente sostenibile, ecologicamente rispettosa e socialmente etica. Dopo aver misurato e compreso il proprio impatto ambientale l&rsquo;azienda ha iniziato a sviluppare dei piani di miglioramento biennali con l&rsquo;obiettivo di ridimensionare i comportamenti errati e crearne di nuovi pi\u00f9 etici e sostenibili per garantire alle generazioni future soluzioni rispettose dell&rsquo;ambiente e delle sue risorse. Alcune delle&nbsp;attivit\u00e0 sviluppate sono l&rsquo;impiego di packaging certificato FSC; riduzione del peso delle bottiglie in vetro, utilizzo di energia derivante da fonti rinnovabili (100% pulita e certificata), riduzione consumi idrici in vigneto attraverso l&rsquo;impiego della tecnologia di Idroplan, acquisto di arnie per favorire la biodiversit\u00e0 nei nostri vigneti. Parallelamente l&rsquo;azienda porta avanti un piano di cattura delle emissioni residue e di certificazione delle proprie performance di sostenibilit\u00e0.<\/p>\n<p>Ad aggiudicarsi la prima edizione del <strong>premio speciale &ldquo;Start-up innovativa<\/strong>&rdquo; \u00e8 <strong>ITAMIA Engineering<\/strong>, startup di Chioggia (VE) riuscita nell&rsquo;attivit\u00e0 di ingegnerizzazione delle cellule organiche al fine di ottenere biopolimeri e biocompositi al 100 % naturali, riciclabili ad alte prestazioni meccaniche e termiche in quanto ottenuti da lino, alghe, cellulosa e ragnatela Drag line, tutti materiali prodotti con culture che utilizzano tecnologie di coltivazione in acquaponica. La nuova tecnologia, brevettata, garantisce una riduzione del 90% di utilizzo di acqua potabile e del 70% di energia rispetto una coltura tradizionale in terra, evitando l&rsquo;utilizzo di fitofarmaci, concimi chimici, ormoni e pesticidi. Ogni coltura vive in antitesi con l&#39;altra e permette di ottenere straordinari prodotti, a km zero ed in met\u00e0 del tempo rispetto a una coltura tradizionale, sfruttando anche aree difficilmente coltivabili sia per natura morfologica che per inquinamento ambientale.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/youtu.be\/UMroHIteNQ8\">Il video della Premiazione<\/a><\/strong><\/p>\n<hr \/>\n<p><strong>Fonti:<\/strong><\/p>\n<p>-Adnkronos Comunicazione Nord Est<\/p>\n<p>&#8211;<a href=\"https:\/\/www.premioimpresambiente.it\/edizioni\/edizione-ix\/#premiazione\">Premio impresa ambiente<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><a data-mce-href=\"https:\/\/www.facebook.com\/CentroStudiUomoAmbiente\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/CentroStudiUomoAmbiente\" style=\"margin: 0px; padding: 0px; border: none; outline: 0px; vertical-align: baseline; font-style: italic; font-variant-numeric: inherit; font-variant-east-asian: inherit; font-stretch: inherit; font-size: 13px; line-height: inherit; font-family: Georgia; color: rgb(38, 121, 185); text-decoration-line: none; background-color: rgb(255, 255, 255); text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" data-mce-src=\"http:\/\/scienzaegoverno.voxmail.it\/rs\/content\/facebook-logo.png\" height=\"15\" src=\"http:\/\/scienzaegoverno.voxmail.it\/rs\/content\/facebook-logo.png\" style=\"border: none; margin: 0px; padding: 0px; outline: 0px; vertical-align: bottom; font: inherit; max-width: 100%; height: auto;\" width=\"15\" \/><\/a><span style=\"margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; outline: 0px; vertical-align: baseline; font-variant-numeric: inherit; font-variant-east-asian: inherit; font-stretch: inherit; font-size: 15px; line-height: inherit; font-family: Verdana, Geneva, sans-serif; text-align: justify; background-color: rgb(255, 255, 255); color: rgb(51, 51, 51);\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":12704,"template":"","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":""},"argomenti":[9],"esterni":[],"class_list":["post-12703","openpublish_article","type-openpublish_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","argomenti-tecnologie-innovative"],"featured_img":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Premiazione-imprea-ambiente-2022.jpg","coauthors":[],"author_meta":{"author_link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?author=4","display_name":"NoName"},"relative_dates":{"created":"Pubblicato 4 anni fa","modified":"Aggiornato 4 anni fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 07\/02\/2022","modified":"Aggiornato il 07\/02\/2022"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 07\/02\/2022 11:08","modified":"Aggiornato il 07\/02\/2022 11:08"},"featured_img_caption":"","tax_additional":{"argomenti":{"linked":["<a href=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?argomenti=tecnologie-innovative\" class=\"advgb-post-tax-term\">Tecnologie innovative<\/a>"],"unlinked":["<span class=\"advgb-post-tax-term\">Tecnologie innovative<\/span>"],"slug":"argomenti","name":"Argomentis"},"esterni":{"linked":[],"unlinked":[],"slug":"esterni","name":"Esternis"}},"series_order":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article\/12703","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/openpublish_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/12704"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=12703"}],"wp:term":[{"taxonomy":"argomenti","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fargomenti&post=12703"},{"taxonomy":"esterni","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Festerni&post=12703"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}