{"id":12683,"date":"2021-09-11T08:45:26","date_gmt":"2021-09-11T08:45:26","guid":{"rendered":"https:\/\/scienzaegoverno.org\/openpublish_article\/il-carbon-pricing-e-unopportunita-per-gli-agricoltori\/"},"modified":"2021-09-11T08:45:26","modified_gmt":"2021-09-11T08:45:26","slug":"il-carbon-pricing-e-unopportunita-per-gli-agricoltori","status":"publish","type":"openpublish_article","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?openpublish_article=il-carbon-pricing-e-unopportunita-per-gli-agricoltori","title":{"rendered":"Il Carbon pricing \u00e8 un\u2019opportunit\u00e0 per gli agricoltori"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L&rsquo;Unione europea punta a ridurre le emissioni di gas serra grazie al meccanismo dell&rsquo;ETS (European emission trading system). La Commissione stima che l&rsquo;agricoltura del carbonio contribuir\u00e0 a mitigare gli effetti del cambiamento climatico, incrementare la biodiversit\u00e0, conservare gli ecosistemi e costituir\u00e0 una nuova forma di reddito per gli agricoltori<\/strong><\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: justify;\">La NASA sottolinea che la concentrazione media globale di anidride carbonica atmosferica (CO<sub>2<\/sub>) nel luglio 2021 \u00e8 stata di circa 417 parti per milione (ppm), con un aumento del 49 per cento dal 1850, dovuto principalmente all&rsquo;impiego di combustibili fossili iniziato nel periodo della seconda rivoluzione industriale (NASA&#39;s Climate Change Newsletter, 01 Sep 2021). Gli effetti di tale aumento sono evidenti: periodi di siccit\u00e0 pi\u00f9 lunghi e frequenti, eventi meteorologici estremi come &ldquo;bombe d&rsquo;acqua&rdquo;, venti forti e gelate primaverili tardive, temperature estive caratterizzate da picchi mai raggiunti prima. Per contrastare il cambiamento climatico <strong>l&rsquo;Unione europea ha messo in campo un pacchetto di misure ambiziose, prime fra tutte la riduzione del 55 per cento delle emissioni di gas serra entro il 2030 e il raggiungimento della neutralit\u00e0 climatica entro il 2050<\/strong>. Si inserisce nell&rsquo;azione di contrasto al cambiamento climatico anche il <strong>sistema di scambio di quote di emissioni (ETS)<\/strong>, lanciato dalla Commissione europea nel 2005 per ridurre le emissioni di gas climalteranti. In pratica si tratta di una tassa sul carbonio per lecentrali elettriche, gli impianti industriali e l&rsquo;aviazione, responsabili del 40 per cento delle emissioni totali a livello europeo. Attraverso tale meccanismo queste imprese sono incoraggiate ad adottare soluzioni per abbattere le emissioni e rimanere nei limiti imposti dall&#39;Ue, oppure ad acquistare crediti di carbonio sul mercato della commercializzazione di permessi di emissione di anidride carbonica, concepito per incoraggiare o aiutare Paesi e aziende a limitare le proprie emissioni di anidride carbonica (un credito di carbonio &#8211; CC equivale ad una tonnellata di anidride carbonica).Recentemente anche i ministri delle finanze del G20, presieduto dall&rsquo;Italia, hanno adottato un comunicato per stimolare i paesi del mondo al meccanismo ETS (Figura 1).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-12682\" alt=\"\" src=\"https:\/\/scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/map.png\" style=\"width: 550px; height: 331px;\" width=\"800\" height=\"481\" srcset=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/map.png 800w, https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/map-300x180.png 300w, https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/map-768x462.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/p>\n<p>Figura 1. Mappa riassuntiva delle iniziative regionali, nazionali e subnazionali di carbon pricing- Paesi\/giurisdizioni con ETS (in verde), con carbon tax (in blu) e quelli con ETS e carbon tax (in verde\/blu). Modificato da Sapir, A. (2021) &quot;Il meccanismo delle frontiere del carbonio dell&#39;Unione europea e l&#39;OMC&quot;, Bruegel Blog, 19 luglio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo il Carbon Pricing Dashboard della Banca Mondiale nel&nbsp;2021, le iniziative cosiddette di <em>carbon price<\/em> dovrebbero coprire11,65 miliardi di tonnellate (GTCO<sub>2<\/sub>),&nbsp;vale a dire quasi&nbsp;il 21,5 per cento&nbsp;delle emissioni globali di gas serra.<strong>I prezzi di riferimento nell&#39;ETS sono attualmente intorno a 53 euro a tonnellata<\/strong>, ma secondo l&#39;International Emissions Trading Association (IETA) i prezzi del carbonio nell&#39;EU ETS potrebbero salire a 58,62 euro a tonnellata tra il 2026 e il 2030. Tra i settori maggiormente impattanti in termini di emissioni di CO<sub>2<\/sub>, l&rsquo;agricoltura che contribuisce per il 10 per cento alle emissioni di gas serra in Europa e che quindi, al pari dei settori industriale, edile e dei trasporti non pu\u00f2 esimersi da interventi di riduzione delle emissioni di gas serra. Gli agricoltori potrebbero accedere a un nuovo reddito attraverso i crediti di carbonio (CC) che i governi rilasceranno alle aziende agricole che adottano pratiche di sequestro del carbonio. LaCommissione europea ha&nbsp;anche pubblicato un <strong>&quot;Manuale di orientamento tecnico &#8211; creazione e attuazione di meccanismi agricoli basati sui risultati nell&#39;UE&quot;<\/strong>con il quale vengono identificatecinque aree tematiche chiave: ripristino e riumidificazione delle torbiere, agroforestale,&nbsp;mantenimento e miglioramento del carbonio organico del suolo su suoli minerali,&nbsp;gestione del carbonio organico nelle praterie, audit del carbonio degli allevamenti.&nbsp;La Commissione ha incluso l&#39;agricoltura del carbonio all&rsquo;interno della PAC (Politica Agricola Comunitaria), mentre il Commissario europeo per il clima e il Green Deal europeo <strong>Frans Timmermans<\/strong>, ha dichiarato che<em>&ldquo;l&#39;agricoltura al carbonio offre nuove opportunit\u00e0 di reddito per gli agricoltori ed \u00e8 un esempio di come gli ecoschemi e i finanziamenti privati \u200b\u200bdella nuova Politica Agricola Comune possano premiare le pratiche agricole che ci aiutano a combattere le crisi del clima e della biodiversit\u00e0<\/em><em>&quot;<\/em><em>.<\/em>Inoltre, <strong>l&#39;agricoltura del carbonio, stimata fra i 38 e i 58 miliardi di euro<\/strong>,oltre a migliorare il reddito degli agricoltori europei, contribuir\u00e0 anche allamitigazione della crisi climatica, all&rsquo;incremento della biodiversit\u00e0 e alla conservazione degli ecosistemi.<\/p>\n<div align=\"center\">\n<hr align=\"center\" size=\"2\" width=\"100%\" \/><\/div>\n<p><strong>Per approfondire:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>https:\/\/ec.europa.eu\/clima\/news\/commission-sets-carbon-farming-initiative-motion_en.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>https:\/\/carbonpricingdashboard.worldbank.org\/.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>Third G20 Finance Ministers and Central Bank Governors Meeting | 9-10 July 2021. Communiqu\u00e9.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>COWI, Ecologic Institute and IEEP (2021) Technical Guidance Handbook &#8211; setting up and implementing result-based carbon farming mechanisms in the EU Report to the European Commission, DG Climate Action, under Contract No. CLIMA\/C.3\/ETU\/2018\/007. COWI, Kongens Lyngby.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>Ottmar Edenhofer, Mirjam Kosch, Michael Pahleand Georg Zachmann. &nbsp;A whole-economy carbonprice for Europe and how toget there Policy Contribution | Issue n\u02da06\/21 | March 2021.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Foto d&rsquo;intestazione: Carlo Alberto Campiotti<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":12684,"template":"","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":""},"argomenti":[8],"esterni":[],"class_list":["post-12683","openpublish_article","type-openpublish_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","argomenti-sviluppo-sostenibile"],"featured_img":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/campo1.jpg","coauthors":[],"author_meta":{"author_link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?author=6","display_name":"Alberta"},"relative_dates":{"created":"Pubblicato 5 anni fa","modified":"Aggiornato 5 anni fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 11\/09\/2021","modified":"Aggiornato il 11\/09\/2021"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 11\/09\/2021 08:45","modified":"Aggiornato il 11\/09\/2021 08:45"},"featured_img_caption":"","tax_additional":{"argomenti":{"linked":["<a href=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?argomenti=sviluppo-sostenibile\" class=\"advgb-post-tax-term\">Sviluppo sostenibile<\/a>"],"unlinked":["<span class=\"advgb-post-tax-term\">Sviluppo sostenibile<\/span>"],"slug":"argomenti","name":"Argomentis"},"esterni":{"linked":[],"unlinked":[],"slug":"esterni","name":"Esternis"}},"series_order":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article\/12683","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/openpublish_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/6"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/12684"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=12683"}],"wp:term":[{"taxonomy":"argomenti","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fargomenti&post=12683"},{"taxonomy":"esterni","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Festerni&post=12683"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}