{"id":12680,"date":"2021-09-07T18:38:10","date_gmt":"2021-09-07T18:38:10","guid":{"rendered":"https:\/\/scienzaegoverno.org\/openpublish_article\/nbs-soluzioni-naturali-per-citta-piu-resilienti-e-sostenibili\/"},"modified":"2021-09-07T18:38:10","modified_gmt":"2021-09-07T18:38:10","slug":"nbs-soluzioni-naturali-per-citta-piu-resilienti-e-sostenibili","status":"publish","type":"openpublish_article","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?openpublish_article=nbs-soluzioni-naturali-per-citta-piu-resilienti-e-sostenibili","title":{"rendered":"NBS: soluzioni naturali per citt\u00e0 pi\u00f9 resilienti e sostenibili"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il G20 organizzato dall&rsquo;Italia ha sottolineato gli effetti positivi delle NBS (Nature-based Solutions) per la resilienza urbana, la qualit\u00e0 dell&rsquo;ambiente e il benessere dei cittadini&nbsp;&nbsp;<\/strong><\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il VI Rapporto dell&rsquo;IPCC, il Gruppo intergovernativo delle Nazioni Unite sul cambiamento climatico, ha sottolineato che l&rsquo;aumento della temperatura globale di 0,9 &deg;C, registrato a partire dal periodo della seconda rivoluzione industriale, \u00e8 all&rsquo;origine dei cambiamenti climatici. Le conseguenze sull&rsquo;ambiente in termini di aumento di eventi metereologici estremi come inondazioni, siccit\u00e0, tempeste e di diffusione di malattie tropicali sono evidenti. Un notevole contributo all&rsquo;aumento delle emissioni globali di gas serra, principale causa del cambiamento climatico, deriva dalle citt\u00e0. <strong>Le citt\u00e0, sebbene occupino solamente il 3 per cento della superficie globale, consumano il 75 per cento delle risorse naturali e dell&rsquo;energia, <\/strong><strong>producono circa la <\/strong><strong>met\u00e0 dei rifiuti e sono responsabili del&nbsp;<\/strong><strong>60 per cento<\/strong><strong>delle emissioni di gas serra<\/strong>. Secondo stime delle Nazioni Unite, entro il 2050 la popolazione mondiale raggiunger\u00e0 quota 9 miliardi di individui e di questi due terzi vivranno nelle citt\u00e0. Perci\u00f2, le citt\u00e0 devono essere al centro delle iniziative di contrasto al cambiamento climatico. La pandemia di Covid-19, in particolare, ha evidenziato l&rsquo;importanza di riqualificare e riprogettare gli spazi urbani, da quelli abitativi a quelli commerciali e di lavoro. \u00c8 emersa soprattutto la necessit\u00e0 di sviluppare proposte di pianificazione urbana dei quartieri in accordo con il modello della interconnessione residenziale noto come <strong>&ldquo;citt\u00e0 dei 15minuti&rdquo;<\/strong>. Si tratta di un concetto di urbanizzazione che prevede per i cittadini la possibilit\u00e0 di soddisfare buona parte delle loro esigenze personali (spesa, tempo libero, cultura, ecc.) a breve distanza dalla propria abitazione, muovendosi a piedi o in bicicletta. Le stime attuali ci dicono che almeno il 75 per cento delle infrastrutture che ci saranno nel 2050 devono ancora essere realizzate per soddisfare le esigenze imposte dai nuovi stili di vita urbani (Balfour Beatty, 2016).In accordo a questo nuovo modello urbano assume particolare importanza l&rsquo;integrazione di soluzioni basate sulla natura, le <strong>NBS (<em>Nature-based Solutions<\/em>)<\/strong>, per la riqualificazione e la rigenerazione delle citt\u00e0. Le NbS includono foreste urbane, zone umide, cinture verdi e parchi all&#39;interno e intorno alle citt\u00e0, nonch\u00e9 infrastrutture verdi come tetti e pareti verdi, corridoi ecosistemici e infrastrutture blu e ibride. Le soluzioni basate sulla natura creano resilienza e riducono il rischio di disastri offrendo notevoli vantaggi: adattamento e mitigazione del clima; acqua e aria pulite; strade pi\u00f9 fresche; e l&#39;accesso a spazi pubblici verdi per la ricreazione e il benessere fisico, mentale e spirituale.Il termine &ldquo;NBS&rdquo; \u00e8 stato utilizzato per la prima volta nei primi anni &lsquo;2000 e in seguito ha conosciuto un&rsquo;ampia diffusione con il significato generale di &quot;promozione delle sinergie tra natura, societ\u00e0 ed economia&quot; (Somarakis et al. 2019). A questo proposito, la valorizzazione dei sistemi vegetali sugli edifici come soluzione naturale per migliorare le condizioni microclimatiche ed energetiche delle citt\u00e0, trova sempre maggiore considerazione a mondiale. Secondo il <strong>rapporto della <a href=\"https:\/\/globalabc.org\">GlobalAbc<\/a> (<em>Global Alliance for Buildings and Construction<\/em>)<\/strong>, l&rsquo;aumento di vegetazione sul territorio e nelle citt\u00e0 rappresenta una tecnica di raffreddamento passivo potenzialmente in grado di generare un risparmio del 25 per cento dell&#39;energia usata per il raffreddamento. La ricerca ha dimostrato che gli alberi urbani possono ridurre i costi di condizionamento dell&#39;aria degli edifici tra il 20 e il 50per cento, riducendo anche le emissioni di gas serra associate al raffreddamento meccanico. Anche la Commissione europea ha espresso sostegno al <strong>&quot;Manifesto NbS per il clima&quot;<\/strong>, proposto nell&#39;agosto 2019 al vertice dell&#39;azione per il clima delle Nazioni Unite 2019. Anche il <strong>G20<\/strong>, organizzato dal Governo italiano, ha sottolineato l&rsquo;importanza delle NBS come opportunit\u00e0 per l&rsquo;economia e la resilienza delle citt\u00e0 oltre che per il benessere dei cittadini. Il coinvolgimentodelle istituzioni, del mondo della ricerca, dei cittadinie delle associazioni ambientaliste \u00e8 fondamentale per accelerare la transizione ecologica attraverso le infrastrutture verdi come elemento innovativo delle aree urbane.<\/p>\n<div align=\"center\">\n<hr align=\"center\" size=\"2\" width=\"100%\" \/><\/div>\n<p><strong>Per approfondire:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>BulkeleyH. 2020. Nature-based Solutions for Climate Mitigation, analysis of EU-funded projects.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>M. A. Rahman and A.R. Ennos (2019) What we know and don&rsquo;t know about the cooling benefits of urban trees. https:\/\/www.forestresearch.gov.uk\/news\/what-do-we-know-about-how-trees-cancool-our-towns-and-cities\/.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>Future Infrastructure Need. www.balfourbeatty.com\/media\/164183\/infrastructure-2050.pdf. Balfour Beatty, 2016.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>A working paper for the G20.Smart, Sustainable and Resilient cities: the power of nature-based solutions. G20 Italia, 2021. https:\/\/www.g20.org\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/G20_NbS-Cities_06.pdf<\/li>\n<li>www.unep.org\/explore-topics\/cities-and-lifestyles.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Foto d&#39;intestazione: Montmartre, Parigi (www.ecowave.it)<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":12681,"template":"","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":""},"argomenti":[4],"esterni":[],"class_list":["post-12680","openpublish_article","type-openpublish_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","argomenti-ambiente"],"featured_img":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/parete-verde.jpg","coauthors":[],"author_meta":{"author_link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?author=6","display_name":"Alberta"},"relative_dates":{"created":"Pubblicato 5 anni fa","modified":"Aggiornato 5 anni fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 07\/09\/2021","modified":"Aggiornato il 07\/09\/2021"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 07\/09\/2021 18:38","modified":"Aggiornato il 07\/09\/2021 18:38"},"featured_img_caption":"","tax_additional":{"argomenti":{"linked":["<a href=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?argomenti=ambiente\" class=\"advgb-post-tax-term\">Ambiente<\/a>"],"unlinked":["<span class=\"advgb-post-tax-term\">Ambiente<\/span>"],"slug":"argomenti","name":"Argomentis"},"esterni":{"linked":[],"unlinked":[],"slug":"esterni","name":"Esternis"}},"series_order":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article\/12680","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/openpublish_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/6"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/12681"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=12680"}],"wp:term":[{"taxonomy":"argomenti","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fargomenti&post=12680"},{"taxonomy":"esterni","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Festerni&post=12680"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}