{"id":12678,"date":"2021-08-30T19:12:12","date_gmt":"2021-08-30T19:12:12","guid":{"rendered":"https:\/\/scienzaegoverno.org\/openpublish_article\/lipcc-lancia-lallarme-collasso-climatico-se-non-si-contiene-aumento-temperature\/"},"modified":"2021-08-30T19:12:12","modified_gmt":"2021-08-30T19:12:12","slug":"lipcc-lancia-lallarme-collasso-climatico-se-non-si-contiene-aumento-temperature","status":"publish","type":"openpublish_article","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?openpublish_article=lipcc-lancia-lallarme-collasso-climatico-se-non-si-contiene-aumento-temperature","title":{"rendered":"L\u2019IPCC lancia l\u2019allarme: collasso climatico se non si contiene aumento temperature"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Se non si metteranno in atto tutte le misure necessarie a contenere l&rsquo;aumento della temperatura globale entro la soglia limite di 1,5 &deg;C si andr\u00e0 incontro all&rsquo;aumento di eventi metereologici estremi come ondate di calore, inondazioni, periodi di siccit\u00e0, carenza idrica, incendi boschivi, tifoni e trombe d&rsquo;aria<\/strong><\/p>\n<hr \/>\n<h3 style=\"text-align: justify;\"><strong>Uno scenario preoccupante<\/strong><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo il <strong>VI rapporto scientifico dell&#39;<em>Intergovernmental Panel on Climate Change<\/em> (IPCC)<\/strong>, la temperatura globale sta aumentando pi\u00f9 rapidamente del previsto e ci stiamo avvicinando alla soglia limite di 1,5 &deg;C di aumento oltre la quale l&rsquo;andamento e l&rsquo;intensit\u00e0 delle temperature potrebbero portare a situazioni disastrose, con ricadute negative sullo scioglimento dei ghiacciaie sull&rsquo;innalzamentodellivello del mare. Il rapporto sottolinea che gli effetti del riscaldamento globale interesseranno gli ecosistemi, le persone e le economie di tutte le regioni dell&rsquo;Unione europea (Figura 1).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-12677\" alt=\"\" src=\"https:\/\/scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/europe.png\" style=\"width: 550px; height: 270px;\" width=\"800\" height=\"393\" srcset=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/europe.png 800w, https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/europe-300x147.png 300w, https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/europe-768x377.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Figura 1. Ripartizione delle regioni biogeografiche dell&rsquo;Unione europea (modificato da EEA Report No 12\/2020)&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se non si metteranno in atto misure di contrasto efficaci a livello europeo, difficilmente si potranno evitare le ondate di calore, le inondazioni, i periodi di siccit\u00e0, la carenza idrica, gli incendi boschivi, i tifoni e le trombe d&rsquo;aria, che con sempre maggiore frequenza e intensit\u00e0 si abbattono in Europa. Nella <strong>regione boreale<\/strong>, le proiezioni suggeriscono un aumento della temperatura superiore alla media, in particolare in inverno, un aumento delle precipitazioni annuali e dei flussi fluviali, meno neve e maggiori danni da tempeste invernali con eventi di precipitazioni intense e un aumento delle inondazioni urbane. Nella <strong>regione atlantica<\/strong>, le zone costiere basse saranno colpite da forti tempeste invernali e inondazioni costiere a causa dell&#39;innalzamento del livello del mare e di mareggiate potenzialmente pi\u00f9 forti, con i paesi del Mare del Nord particolarmente esposti. Per la&nbsp;<strong>regione mediterranea&nbsp;<\/strong>si prevedono diminuzione delle precipitazioni e un aumento delle temperature, in particolare in estate, con una diminuzione delle risorse idriche. Gli incendi boschivi e gli impatti negativi del calore sulla salute e sul benessere umani aumenteranno, insieme alla propensione alle malattie trasmesse da vettori. Nella <strong>regione continentale<\/strong>, oltre alla riduzione delle precipitazioni estive, potrebbero aumentare il rischio di siccit\u00e0, i rischi per la salute e la domanda di energia in estate. Minacce specifiche si verificheranno nelle zone costiere (innalzamento del livello del mare e possibile aumento delle mareggiate) e nelle regioni montuose (aumento delle temperature, diminuzione del manto nevoso, aumento del rischio degli insediamenti da alluvioni e inondazioni fluvialia causa della topografia, frane e cadute di massi).&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>Legislazione europea contro il cambiamento climatico<\/strong><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 9 luglio 2021 \u00e8 stato emanato il <strong>Regolamento (UE) 2021\/1119<\/strong>, che sancisce l&rsquo;obiettivo principale della neutralit\u00e0 climatica al 2050 e l&rsquo;obiettivo intermedio della riduzione delle emissioni nette di gas serra di almeno il 55 per cento al 2030 (rispetto ai livelli del 1990). Il regolamento europeo include anche l&rsquo;aumento degli assorbimenti di carbonio, in modo tale che le emissioni nette di gas a effetto serra, ossia le emissioni al netto degli assorbimenti, siano ridotte in tutti i settori dell&rsquo;economia: industria, trasporti, edilizia, agricoltura, riscaldamento e raffrescamento, gestione e smaltimento dei rifiuti, uso del suolo e silvicoltura. A questo proposito, come riportato nella <strong>Comunicazione del 20 maggio 2020 &ldquo;Dal produttore al consumatore per un sistema alimentare equo, sano e rispettoso dell&rsquo;ambiente&rdquo;<\/strong>, saranno ricompensati gli agricoltori che nell&rsquo;ambito dei settori dell&rsquo;agricoltura, della silvicoltura e dell&rsquo;uso del suolo adotteranno iniziative finalizzate alla riduzione delle emissioni di gas serra e all&rsquo;assorbimento di carbonio. Il regolamento sull&#39;uso del suolo, il cambiamento dell&#39;uso del suolo e la silvicoltura ha previsto quale obiettivo per gli Stati membri dell&rsquo;Ue <strong>rimozioni nette di gas serra di 310 milioni di tonnellate di CO2eq entro il 2030<\/strong>, per evitare il disboscamento non sostenibile e proteggere le aree ad alto valore di biodiversit\u00e0.<\/p>\n<div align=\"center\">\n<hr align=\"center\" size=\"2\" width=\"100%\" \/><\/div>\n<p><strong>Per approfondire:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Una strategia &quot;Dal produttore al consumatore&quot; per un sistema alimentare equo, sano e rispettoso dell&#39;ambiente. COM(2020) 381 final.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>Urban adaptation in Europe: how cities and towns respond to climate change. EEA Report No 12\/2020.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>REGOLAMENTO (UE) 2021\/1119 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIOdel 30 giugno 2021che istituisce il quadro per il conseguimento della neutralit\u00e0 climatica e che modifica il regolamento (CE) n. 401\/2009 e ilregolamento (UE) 2018\/1999 (&laquo;Normativa europea sul clima&raquo;). Gazzetta ufficiale dell&rsquo;Unione europea L 243\/1.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Foto d&rsquo;intestazione: Carlo Alberto Campiotti<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":12679,"template":"","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":""},"argomenti":[4],"esterni":[],"class_list":["post-12678","openpublish_article","type-openpublish_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","argomenti-ambiente"],"featured_img":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/industria.png","coauthors":[],"author_meta":{"author_link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?author=6","display_name":"Alberta"},"relative_dates":{"created":"Pubblicato 5 anni fa","modified":"Aggiornato 5 anni fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 30\/08\/2021","modified":"Aggiornato il 30\/08\/2021"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 30\/08\/2021 19:12","modified":"Aggiornato il 30\/08\/2021 19:12"},"featured_img_caption":"","tax_additional":{"argomenti":{"linked":["<a href=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?argomenti=ambiente\" class=\"advgb-post-tax-term\">Ambiente<\/a>"],"unlinked":["<span class=\"advgb-post-tax-term\">Ambiente<\/span>"],"slug":"argomenti","name":"Argomentis"},"esterni":{"linked":[],"unlinked":[],"slug":"esterni","name":"Esternis"}},"series_order":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article\/12678","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/openpublish_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/6"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/12679"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=12678"}],"wp:term":[{"taxonomy":"argomenti","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fargomenti&post=12678"},{"taxonomy":"esterni","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Festerni&post=12678"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}