{"id":12656,"date":"2021-08-22T16:47:06","date_gmt":"2021-08-22T16:47:06","guid":{"rendered":"https:\/\/scienzaegoverno.org\/openpublish_article\/neutralita-climatica-entro-il-2050-se-ne-parlera-a-novembre-alla-cop26\/"},"modified":"2021-08-22T16:47:06","modified_gmt":"2021-08-22T16:47:06","slug":"neutralita-climatica-entro-il-2050-se-ne-parlera-a-novembre-alla-cop26","status":"publish","type":"openpublish_article","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?openpublish_article=neutralita-climatica-entro-il-2050-se-ne-parlera-a-novembre-alla-cop26","title":{"rendered":"Neutralit\u00e0 climatica entro il 2050? Se ne parler\u00e0 a novembre alla COP26"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I prossimi dieci anni saranno cruciali per il progressivo abbandono dell&rsquo;energia fossile e per imboccare la strada della transizione ecologica sostenibile<\/strong><\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: justify;\">Numerosi studi hanno confermato che le emissioni di origine antropica stanno mutando il bilancio energetico del pianeta. L&#39;energia solare entra nel sistema terrestre, una parte di questa energia viene riflessa dalla superficie e\/o dall&#39;atmosfera terrestre nello spazio,&nbsp;il resto viene assorbito, riscalda il pianeta e viene quindi riemesso sotto forma di energia termica radiativa. Secondo i laboratori del <strong>NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration)<\/strong> di Mauna Loa, nelle Hawaii, i livelli di CO<sub>2<\/sub> nell&#39;atmosfera &ndash; la CO<sub>2<\/sub> \u00e8 riconosciuto come il principale responsabile della rottura dell&rsquo;equilibrio termico tra Terra e Spazio &ndash; hanno raggiunto le 419 parti per milione nel 2020, una quota superiore del 50 rispetto a quella dell&rsquo;era industriale (fine del XVIII secolo). Quando l&#39;equilibrio energetico tra l&#39;energia solare che raggiunge la Terra e l&#39;energia radiante riemessa verso lo spazio&nbsp;(effetto serra) si mantiene in equilibrio non ci sono effetti negativi sulla temperatura ambientale. Quando invece l&rsquo;effetto serra viene alterato a causa dell&rsquo;eccesso di emissioni di gas serra prodotti dalle attivit\u00e0 umane allora si verifica un aumento eccessivo della temperatura ambientale. L&rsquo;effetto serra favorisce l&rsquo;assorbimento di una maggiore quantit\u00e0 di radiazione solare sulla Terra producendo come risultato l&rsquo;aumento della temperatura terrestre e il fenomeno del riscaldamento globale. Anche il metano (CH<sub>4<\/sub>), le cui emissioni sono legate principalmente all&#39;attivit\u00e0 di allevamento e allo smaltimento dei rifiuti, e il protossido di azoto (N<sub>2<\/sub>O), derivante principalmente dalle attivit\u00e0 agricole, contribuiscono ad alterare l&rsquo;effetto serra e ad aumentare la temperatura ambientale oltre i livelli necessari al raggiungimento dell&rsquo;equilibrio termico. Il 2020 \u00e8 stato l&rsquo;anno pi\u00f9 caldo mai registrato in Europa. Tra i maggiori problemi ambientali causati dal riscaldamento globale, conseguenza dell&rsquo;aumento eccessivo dei gas serra, sono gli incendi che ormai caratterizzano il periodo estivo e che, secondo dati dell&rsquo;European Forest Information System della Commissione europea, vedono l&rsquo;Italia prima a livello europeo per numero di incendi, con pi\u00f9 di 20 ettari devastati dal fuoco quest&rsquo;anno (Figura 1).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-12655\" alt=\"\" src=\"https:\/\/scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/map.jpg\" style=\"width: 550px; height: 219px;\" width=\"800\" height=\"319\" srcset=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/map.jpg 800w, https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/map-300x120.jpg 300w, https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/map-768x306.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Figura 1. Mappa della Nasa sui roghi in corso nel mondo (Fonte https:\/\/www.open.online\/).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo il <strong>VI Rapporto IPCC<\/strong>, se la temperatura globale dovesse aumentare di 1,5 &deg;C (soglia limite prevista dall&rsquo;Accordo di Parigi), si andrebbe incontro ad un aumento dei fenomeni climatici estremi quali ondate di calore, stagioni calde pi\u00f9 lunghe e stagioni fredde pi\u00f9 brevi. Se invece l&rsquo;aumento della temperatura si dovesse attestate intorno a 2&deg;C, le conseguenze per l&rsquo;agricoltura e la salute sarebbero ancor pi\u00f9 gravi. Il presidente del World Economic Forum <strong>B\u00f8rge Brende<\/strong> in risposta al rapporto dell&rsquo;IPCC ha affermato: &quot;Gli incendi boschivi e le inondazioni delle ultime settimane hanno espresso un linguaggio chiaro. E cos\u00ec anche il rapporto IPCC: dobbiamo ridurre il carbonio nella nostra atmosfera ora&quot;. Pertanto, l&rsquo;obiettivo prioritario della UN Climate Change Conference (COP26), che si terr\u00e0 a Glasgow il prossimo novembre 2021, in partnership tra Regno Unito e Italia, sar\u00e0 quello di convincere i Paesi partecipanti&nbsp;a rafforzare e mantenere i propri obiettivi di riduzione delle emissioni di gas serra e soprattutto a rendere vincolanti gli obiettivi dell&rsquo;Accordo di Parigi del 2015.<\/p>\n<div align=\"center\">\n<hr align=\"center\" size=\"2\" width=\"100%\" \/><\/div>\n<p><strong>Per approfondire:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Effetto_serra.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>https:\/\/www.ipcc.ch\/report\/ar6\/wg1\/.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/sentinels.copernicus.eu\/web\/sentinel\/missions\/sentinel-3\">https:\/\/sentinels.copernicus.eu\/web\/sentinel\/missions\/sentinel-3<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Foto d&rsquo;intestazione: Un modello di supercomputer della NASA mostra come l&#39;anidride carbonica (CO2), un fattore chiave del riscaldamento globale, fluttua nell&#39;atmosfera terrestre durante tutto l&#39;anno. Le concentrazioni pi\u00f9 elevate sono mostrate in rosso.<\/p>\n<p>Fonte: Scientific Visualization Studio della NASA \/ Global Modeling and Assimilation Office della NASA.<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":12657,"template":"","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":""},"argomenti":[4],"esterni":[],"class_list":["post-12656","openpublish_article","type-openpublish_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","argomenti-ambiente"],"featured_img":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/riscaldamento-globale_0.jpg","coauthors":[],"author_meta":{"author_link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?author=6","display_name":"Alberta"},"relative_dates":{"created":"Pubblicato 5 anni fa","modified":"Aggiornato 5 anni fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 22\/08\/2021","modified":"Aggiornato il 22\/08\/2021"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 22\/08\/2021 16:47","modified":"Aggiornato il 22\/08\/2021 16:47"},"featured_img_caption":"","tax_additional":{"argomenti":{"linked":["<a href=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?argomenti=ambiente\" class=\"advgb-post-tax-term\">Ambiente<\/a>"],"unlinked":["<span class=\"advgb-post-tax-term\">Ambiente<\/span>"],"slug":"argomenti","name":"Argomentis"},"esterni":{"linked":[],"unlinked":[],"slug":"esterni","name":"Esternis"}},"series_order":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article\/12656","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/openpublish_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/6"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/12657"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=12656"}],"wp:term":[{"taxonomy":"argomenti","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fargomenti&post=12656"},{"taxonomy":"esterni","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Festerni&post=12656"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}