{"id":12599,"date":"2021-03-27T19:09:09","date_gmt":"2021-03-27T19:09:09","guid":{"rendered":"https:\/\/scienzaegoverno.org\/openpublish_article\/la-salvaguardia-dei-suoli-al-centro-dellazione-del-green-deal-europeo\/"},"modified":"2021-03-27T19:09:09","modified_gmt":"2021-03-27T19:09:09","slug":"la-salvaguardia-dei-suoli-al-centro-dellazione-del-green-deal-europeo","status":"publish","type":"openpublish_article","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?openpublish_article=la-salvaguardia-dei-suoli-al-centro-dellazione-del-green-deal-europeo","title":{"rendered":"La salvaguardia dei suoli al centro dell\u2019azione del Green Deal europeo"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L&rsquo;Unione europea punta a ridurre le emissioni provocate da un uso poco virtuoso del suolo agricolo con azioni di rimboschimento, &ldquo;pozzi&rdquo; di assorbimento del carbonio, la riduzione del 50 per cento di pesticidi chimici e del 20 per cento di fertilizzanti entro il 2030, il ricorso all&rsquo;agricoltura di precisione e a quella biologica e la piantumazione di circa tre miliardi di nuovi alberi nei prossimi vent&rsquo;anni<\/strong><\/p>\n<hr \/>\n<h3><strong>Carbonio e sostanza organica nel suolo<\/strong><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con il&nbsp;<strong><em>Green Deal<\/em><\/strong>&nbsp;l&rsquo;Unione europea si propone di raggiungere la neutralit\u00e0 climatica entro il 2050. Tra le misure pi\u00f9 rilevanti al fine di raggiungere tale obiettivo, oltre alle strategie per la biodiversit\u00e0 &nbsp;(<strong><em>Biodiversity Strategy 2030<\/em><\/strong>), l&rsquo;agricoltura e l&rsquo;agroalimentare (<strong><em>Farm to Fork<\/em><\/strong>) e il clima (<strong><em>European Climate Law<\/em><\/strong>), l&rsquo;Unione ha posto tra i suoi obiettivi primari anche la strategia per la salvaguardia dei suoli. La sostanza organica del suolo, composta per circa il 60 per cento da carbonio organico, \u00e8 una componente essenziale del suolo e del ciclo globale del carbonio. Nonostante rappresenti in percentuale solo una piccola parte del suolo (costituisce generalmente una percentuale compresa tra l&rsquo;1 e il 5 per cento), controlla molte delle propriet\u00e0 chimico-fisiche-biologiche del suolo e risulta l&rsquo;indicatore chiave del suo stato di qualit\u00e0. La sostanza organica, infatti, favorisce l&#39;aggregazione e la stabilit\u00e0 delle particelle del terreno, entrambe importanti ai fini della riduzione dell&#39;erosione, del compattamento e della formazione di croste superficiali nei suoli. Inoltre, la presenza di sostanza organica nel suolo contribuisce a immobilizzare la CO<sub>2<\/sub>, oltre a migliorare la fertilit\u00e0 del suolo e l&#39;attivit\u00e0 microbica che contribuisce alla disponibilit\u00e0 di elementi come azoto, carbonio, potassio e fosforo per le piante. In generale, il contenuto di carbonio organico dovrebbe essere superiore all&#39;1 per cento nei suoli agrari per favorire l&rsquo;assorbimento di elementi nutritivi da parte delle piante (Figura 1).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-12597\" alt=\"\" src=\"https:\/\/scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/carbon-ue.png\" style=\"width: 450px; height: 570px;\" width=\"474\" height=\"600\" srcset=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/carbon-ue.png 474w, https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/carbon-ue-237x300.png 237w\" sizes=\"auto, (max-width: 474px) 100vw, 474px\" \/><\/p>\n<p>Figura 1. Quantit\u00e0 di carbonio presentenei suoli europei (Fonte:&nbsp;Aksoy E, Yigini Y, Montanarella L. 2016).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>Il ciclo del carbonio<\/strong><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">La fotosintesi \u00e8 il fenomeno attraverso il quale le piante legano la CO<sub>2<\/sub> atmosferica alla produzione di biomassa vegetale. Quando la biomassa non viene raccolta, rimanendo sul terreno, si attivano una serie di processi microbiologici che decompongono le matrici organiche che consentono alla CO<sub>2<\/sub> di essere rilasciata nuovamente nell&#39;atmosfera, ad eccezione di una piccola parte del carbonio che viene convertita in materia organica stabile (<em>humus<\/em>) del suolo. <strong>I suoli poco drenati rilasciano fino a 40 tonnellate di CO<sub>2<\/sub> per ettaro all&#39;anno, mentre i suoli adibiti al pascolo e quelli forestali sono in grado di sequestrare fino a 80 milioni di tonnellate di carbonio; i suoli seminativi, invece, sequestrano dalle 10 alle 40 milioni di tonnellate di carbonio organico ogni anno<\/strong> (Figura 2).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-12598\" alt=\"\" src=\"https:\/\/scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/carbon-1_0.png\" style=\"width: 500px; height: 291px;\" width=\"800\" height=\"466\" srcset=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/carbon-1_0.png 800w, https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/carbon-1_0-300x175.png 300w, https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/carbon-1_0-768x447.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/p>\n<p>Figura 2. Ciclo del carbonio e della sostanza organica (Fonte: LIFE08ENV\/IT\/000428-manuale di buone prassi contro il degrado del suolo).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>Interventi per aumentare il carbonio organico dei suoli agrari<\/strong><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">In media il 45 per cento dei suoli minerali in Europa ha un contenuto di carbonio organico basso o molto basso (0-2 per cento) e il 45 per cento ha un contenuto medio (2-6 per cento). Per aumentare il sequestro di carbonio organico e per valorizzare i processi di rimozione della CO<sub>2<\/sub> dall&rsquo;atmosfera da parte delle piante, <strong>il <em>Green Deal<\/em> europeo punta all&rsquo;adozione di pratiche di lavorazione dei suoli poco profonde e meno invadenti sui terreni di coltivazione e pratiche di gestione agraria sostenibili<\/strong> come la conversione della terra arabile in prato, l&rsquo;incorporazione di paglia, i sovesci e le colture di copertura. A questo proposito contribuiscono anche la distribuzione di ammendanti organici come il compost ottenuto da matrici organiche ligneo-cellulosiche e il <strong><em>biochar<\/em><\/strong>, che \u00e8 un carbone vegetale ottenuto dalla trasformazione termochimica di materiali organici, con un processo termochimico non superiore ai 300 &deg;C, in assenza o comunque con poco ossigeno (pirolisi). Il <em>biochar<\/em>, oltre a svolgere la funzione di ammendante organico, \u00e8 anche un formidabile <em>sink<\/em> di carbonio, dato che i materiali ligneo-cellulosici utilizzati sono ottenuti da piante che hanno assimilato l&rsquo;anidride carbonica dall&#39;atmosfera mediante il processo di fotosintesi.<strong> Favorire l&rsquo;aumento degli stock di carbonio organico nei suoli coltivati e invertire le perdite di carbonio \u200b\u200b(stimate in 0,5 per cento all&#39;anno) \u00e8 uno degli obiettivi del <em>Green Deal<\/em> europeo sul fronte dell&rsquo;agricoltura<\/strong>. Inoltre, a supporto dell&rsquo;obiettivo &ldquo;neutralit\u00e0 climatica entro il 2050&rdquo;, la Commissione europea ha sollecitato gli Stati membri a bilanciare le emissioni provocate da un uso poco virtuoso del suolo agricolo con azioni di rimboschimento, &ldquo;pozzi&rdquo; di assorbimento del carbonio, la riduzione del 50 per cento di pesticidi chimici e del 20 per cento di fertilizzanti entro il 2030, il ricorso all&rsquo;agricoltura di precisione e per il 25 per cento a quella biologica, e la piantumazione di circa tre miliardi di nuovi alberi nei prossimi vent&rsquo;anni. &nbsp;<\/p>\n<div align=\"center\">\n<hr align=\"center\" size=\"2\" width=\"100%\" \/><\/div>\n<p><strong>Per approfondire:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Ece Aksoy, Yusuf Yigini, Luca Montanarella. Combining Soil Databases for Topsoil Organic Carbon Mapping in Europe. Published: March 24, 2016. PLoS ONE 11(3): e0152098.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>https:\/\/doi.org\/10.1371\/journal.pone.0152098.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>LIFE08 ENV\/IT\/000428. Manuale di buone prassi contro il degrado del suolo.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>fao.org\/soils-2015.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>FAO. Biochar &ndash; A Strategy to Adapt\/Mitigate Climate Change? Set #1 &ndash; Technical Factsheets &#8211; DRAFT.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>Bruno Biavati e Claudia Sorlini. Microbiologia generale e agraria. Feltrinelli ed. 2012.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Foto d&rsquo;intestazione: Carlo Alberto Campiotti<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":12600,"template":"","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":""},"argomenti":[8],"esterni":[],"class_list":["post-12599","openpublish_article","type-openpublish_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","argomenti-sviluppo-sostenibile"],"featured_img":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/soil.jpg","coauthors":[],"author_meta":{"author_link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?author=6","display_name":"Alberta"},"relative_dates":{"created":"Pubblicato 5 anni fa","modified":"Aggiornato 5 anni fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 27\/03\/2021","modified":"Aggiornato il 27\/03\/2021"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 27\/03\/2021 19:09","modified":"Aggiornato il 27\/03\/2021 19:09"},"featured_img_caption":"","tax_additional":{"argomenti":{"linked":["<a href=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?argomenti=sviluppo-sostenibile\" class=\"advgb-post-tax-term\">Sviluppo sostenibile<\/a>"],"unlinked":["<span class=\"advgb-post-tax-term\">Sviluppo sostenibile<\/span>"],"slug":"argomenti","name":"Argomentis"},"esterni":{"linked":[],"unlinked":[],"slug":"esterni","name":"Esternis"}},"series_order":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article\/12599","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/openpublish_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/6"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/12600"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=12599"}],"wp:term":[{"taxonomy":"argomenti","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fargomenti&post=12599"},{"taxonomy":"esterni","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Festerni&post=12599"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}