{"id":12575,"date":"2020-12-28T11:26:46","date_gmt":"2020-12-28T11:26:46","guid":{"rendered":"https:\/\/scienzaegoverno.org\/openpublish_article\/lelemento-verde-asset-per-la-sostenibilita-delle-citta\/"},"modified":"2020-12-28T11:26:46","modified_gmt":"2020-12-28T11:26:46","slug":"lelemento-verde-asset-per-la-sostenibilita-delle-citta","status":"publish","type":"openpublish_article","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?openpublish_article=lelemento-verde-asset-per-la-sostenibilita-delle-citta","title":{"rendered":"L\u2019elemento verde asset per la sostenibilit\u00e0 delle citt\u00e0"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Tetti e pareti verdi e altre soluzioni green favoriscono una migliore termoregolazione degli edifici nelle citt\u00e0 con benefici per l&rsquo;efficienza energetica e il comfort microclimatico degli ambienti interni ed esterni<\/strong><\/p>\n<hr \/>\n<h3><strong>Le principali misure europee<\/strong><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per far fronte agli effetti del cambiamento climatico e per mantenere la sicurezza energetica e la qualit\u00e0 ambientale delle citt\u00e0 e del territorio, l&rsquo;Unione europea si \u00e8 impegnata a raggiungere, entro il 2030, la riduzione del 55 per cento delle emissioni di gas serra rispetto ai livelli del 1990 (COM(2020) 562 <em>final<\/em>). Dapprima l&rsquo;Ue, con la <strong>Direttiva 2010\/31\/UE<\/strong>, ha previsto che gli edifici realizzati dopo il 31 dicembre 2020 debbano avere un livello di energia &ldquo;quasi zero&rdquo;. In seguito, con la <strong>Direttiva 2012\/27\/UE<\/strong>, ha stabilito un quadro di misure di efficientamento energetico comune a tutti gli Stati membri relativo alla ristrutturazione degli edifici residenziali e commerciali. In tale contesto, la Commissione ha posto particolare attenzione alla riduzione dei consumi energetici degli edifici pubblici, residenziali e commerciali, che rappresentano il 40 per cento dell&rsquo;energia finale per il riscaldamento e il raffrescamento, cui il 30 per cento per la climatizzazione estiva (COM(2016) 51 <em>final<\/em>). L&#39;uso dei condizionatori d&#39;aria e ventilatori elettrici, che rappresenta circa il 10 per cento del consumo globale di energia elettrica, in Ue raggiunge significativi livelli di consumo: il 5 per cento per i bisogni delle famiglie e il 13 per cento per i servizi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>L&#39;elemento verde<\/strong><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">La <strong>COM(2013) 249 <em>final <\/em>&ldquo;Infrastrutture verdi &ndash; Rafforzare il capitale naturale in Europa&rdquo;<\/strong> ha posto particolare attenzione sull&rsquo;impiego di sistemi vegetali come soluzione naturale per ridurre il consumo di energia per la climatizzazione. La Comunicazione ha evidenziato per il settore edile e, pi\u00f9 in generale, per tutte le aree urbane ad elevata densit\u00e0 abitativa, il ruolo fondamentale che pu\u00f2 svolgere il verde (corridoi verdi, piantumazioni di siepi e alberi, giardini pensili e coltri vegetali realizzati sugli edifici). La Commissione europea ritiene infatti che i sistemi vegetali di tipo pensile possano contribuire a creare un microclima urbano migliore e ad abbassare le emissioni di gas serra, soprattutto quelle derivanti dalla climatizzazione degli edifici (basi pensare al riguardo che il settore delle costruzioni \u00e8 responsabile del 36 per cento delle emissioni di CO<sub>2<\/sub>). Dello stesso avviso \u00e8 il <strong>Patto globale dei sindaci per il clima e l&#39;energia&nbsp;<\/strong>(<em>Global Covenant<\/em><em>of Mayors for Climate and Energy<\/em>), un&rsquo;iniziativa di livello mondiale avviata nel 2016 con l&rsquo;intento di riunire le citt\u00e0 nella lotta al cambiamento climatico e nell&rsquo;incentivazione dell&rsquo;efficienza energetica e dell&rsquo;uso delle energie rinnovabili. Il Patto riunisce attualmente oltre 10 mila citt\u00e0 in 138 paesi del mondo e rappresenta una popolazione pari a circa 800 milioni di persone. Negli ultimi anni, l&rsquo;elemento verde, prima considerato da amministratori e costruttori un elemento puramente estetico e di decoro, \u00e8 venuto ad assumere un significato ben pi\u00f9 importante per la progettazione e per la costruzione degli edifici. In letteratura, \u00e8 documentato che il consumo di energia nel settore edile rappresenta il 40 per cento del consumo totale di energia negli Stati membri dell&rsquo;Unione europea e il 36 per cento delle emissioni totali di gas serra. Mitigare il microclima interno e quello circostante di un edificio in modo naturale mediante l&rsquo;impiego della vegetazione ha quindi il potenziale di produrre benefici sia all&rsquo;ambiente esterno che all&rsquo;ambiente interno. Il verde, infatti, riduce la temperatura e l&#39;umidit\u00e0 attraverso l&rsquo;ombreggiamento, l&rsquo;evapotraspirazione e la canalizzazione del vento. Le superfici degli edifici sul lato est e ovest sono generalmente quelle dove si registra una maggiore incidenza solare e quelle che guadagnano e immagazzinano di conseguenza pi\u00f9 calore durante il giorno, rilasciandolo in casa di notte, quando le temperature esterne diminuiscono. Da questo punto di vista, realizzare sulle facciate esterne degli edifici e sui lastrici solari delle coltri vegetali pu\u00f2 contribuire a ridurre significativamente la temperatura superficiale delle pareti e conseguentemente la quantit\u00e0 di calore che penetra negli ambienti interni e i costi derivanti dal consumo di energia per la climatizzazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-12574\" alt=\"\" src=\"https:\/\/scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/graf2_2.png\" style=\"width: 680px; height: 224px;\" width=\"800\" height=\"264\" srcset=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/graf2_2.png 800w, https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/graf2_2-300x99.png 300w, https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/graf2_2-768x253.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fig. 1.Dati raccolti sull&rsquo;edificio dimostrativo del Centro ENEA Casaccia. Temperatura media della parete Sud Ovest nei mesi di luglio (a sinistra) e agosto (a destra). In blu la temperatura della zona esposta al sole; in rosso temperatura superficiale delle facciate della zona dell&rsquo;edificio protetta dalla coltre verde. In giallo la temperatura dell&rsquo;ariaesterna.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le coltri vegetali risultano poi utili a migliorare l&rsquo;efficienza energetica dei sistemi di condizionamento nei periodi di caldo intenso. Infatti, una temperaturadell&rsquo;aria pi\u00f9 elevata provoca unadiminuzione della resa frigoriferadei sistemi di condizionamento e quindi un consumo maggiore di elettricit\u00e0. La vegetazione, se messa in campo come copertura naturale dei sistemi di condizionamento, soprattutto quelli di grande potenza energetica installati sui solai esterni, utilizzati nei supermercati e negli uffici, pu\u00f2 contribuire a mantenere le temperature esterne pi\u00f9 basse intorno alle macchine di condizionamento e ci\u00f2 comporta un aumento dell&rsquo;efficienza energetica dei processi termodinamici che caratterizzano i sistemi di condizionamento dell&rsquo;aria.<\/p>\n<div align=\"center\">\n<hr align=\"center\" size=\"2\" width=\"100%\" \/><\/div>\n<p><strong>Per approfondire:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>2\/2018 | Energia, ambiente e innovazione.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>Status Quo of the Air-Conditioning Market in Europe: Assessment of the Building Stock. Energies 2017, 10, 1253.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>&copy; OECD\/IEA, 2018 International Energy Agency Website: www.iea.org. The Future of Cooling Opportunities for energy efficient air conditioning.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Foto d&rsquo;intestazione: Mur Vegetal, Parigi (Foto: www.ecowave.it)<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><a data-mce-href=\"https:\/\/www.facebook.com\/CentroStudiUomoAmbiente\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/CentroStudiUomoAmbiente\" style=\"margin: 0px; padding: 0px; border: none; outline: 0px; vertical-align: baseline; font-style: italic; font-variant-numeric: inherit; font-variant-east-asian: inherit; font-stretch: inherit; font-size: 13px; line-height: inherit; font-family: Georgia; color: rgb(38, 121, 185); text-decoration-line: none; background-color: rgb(255, 255, 255); text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" data-mce-src=\"http:\/\/scienzaegoverno.voxmail.it\/rs\/content\/facebook-logo.png\" height=\"15\" src=\"http:\/\/scienzaegoverno.voxmail.it\/rs\/content\/facebook-logo.png\" style=\"border: none; margin: 0px; padding: 0px; outline: 0px; vertical-align: bottom; font: inherit; max-width: 100%; height: auto;\" width=\"15\" \/><\/a><span style=\"margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; outline: 0px; vertical-align: baseline; font-variant-numeric: inherit; font-variant-east-asian: inherit; font-stretch: inherit; font-size: 15px; line-height: inherit; font-family: Verdana, Geneva, sans-serif; text-align: justify; background-color: rgb(255, 255, 255); color: rgb(51, 51, 51);\">&nbsp;<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":12576,"template":"","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":""},"argomenti":[4],"esterni":[],"class_list":["post-12575","openpublish_article","type-openpublish_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","argomenti-ambiente"],"featured_img":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/verde-urbano-2018_0.jpg","coauthors":[],"author_meta":{"author_link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?author=6","display_name":"Alberta"},"relative_dates":{"created":"Pubblicato 5 anni fa","modified":"Aggiornato 5 anni fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 28\/12\/2020","modified":"Aggiornato il 28\/12\/2020"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 28\/12\/2020 11:26","modified":"Aggiornato il 28\/12\/2020 11:26"},"featured_img_caption":"","tax_additional":{"argomenti":{"linked":["<a href=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?argomenti=ambiente\" class=\"advgb-post-tax-term\">Ambiente<\/a>"],"unlinked":["<span class=\"advgb-post-tax-term\">Ambiente<\/span>"],"slug":"argomenti","name":"Argomentis"},"esterni":{"linked":[],"unlinked":[],"slug":"esterni","name":"Esternis"}},"series_order":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article\/12575","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/openpublish_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/6"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/12576"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=12575"}],"wp:term":[{"taxonomy":"argomenti","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fargomenti&post=12575"},{"taxonomy":"esterni","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Festerni&post=12575"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}