{"id":12519,"date":"2020-03-28T20:08:43","date_gmt":"2020-03-28T20:08:43","guid":{"rendered":"https:\/\/scienzaegoverno.org\/openpublish_article\/agricoltura-e-agroindustria-settori-chiave-per-leconomia-europea\/"},"modified":"2023-05-23T13:07:37","modified_gmt":"2023-05-23T13:07:37","slug":"agricoltura-e-agroindustria-settori-chiave-per-leconomia-europea","status":"publish","type":"openpublish_article","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?openpublish_article=agricoltura-e-agroindustria-settori-chiave-per-leconomia-europea","title":{"rendered":"Agricoltura e agroindustria settori chiave per l\u2019economia europea"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La nuova PAC 2021-2027 si propone di promuovere l&rsquo;agricoltura biologica e la filiera corta, azzerando le emissioni di CO<sub>2<\/sub> e riducendo gli sprechi alimentari del 50 per cento. La Commissione europea, causa la crisi epidemiologica provocata dal Covid-19, pubblica linee guida che impegnano gli Stati membri a designare &ldquo;corsie verdi&rdquo; per agevolare il trasporto delle merci in Ue. Favorite 294 mila imprese che operano nel settore agroalimentare e in quello delle bevande&nbsp;<\/strong><\/p>\n<hr \/>\n<h3 style=\"text-align: justify;\"><strong>La Commissione europea promuove &ldquo;corsie verdi&rdquo; per agevolare il trasporto delle merci <\/strong><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il sistema agricolo-alimentare dell&rsquo;Unione europea, Regno Unito compreso, contribuisce significativamente al benessere alimentare di oltre 500 milioni di cittadini europei e rappresenta una delle principali produzioni a livello globale. Circa <strong>22 milioni di lavoratori operano nel settore agricolo<\/strong> e almeno il doppio di essi \u00e8 occupato nell&rsquo;agroindustria, nella trasformazione dei prodotti agroalimentari, nell&rsquo;energia e nel turismo. Fondamentale \u00e8 il ruolo rivestito dagli agricoltori nel preservare e migliorare l&rsquo;ambiente naturale, il suolo, l&rsquo;acqua, la biodiversit\u00e0 e i pozzi di assorbimento del carbonio (Figura 1).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-12515\" alt=\"\" src=\"https:\/\/scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/fig2_1.png\" style=\"width: 500px; height: 264px;\" width=\"722\" height=\"381\" srcset=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/fig2_1.png 722w, https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/fig2_1-300x158.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 722px) 100vw, 722px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Figura 1. Il settore agricolo nell&rsquo;Unione europea a 28 (COM(2017) 713 final)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nei giorni scorsi, a causa della crisi epidemiologica provocata dal <a href=\"https:\/\/scienzaegoverno.org\/openpublish_article\/covid-19-nato-in-natura-e-non-in-laboratorio\/\"><strong>Covid-19<\/strong><\/a>, la Commissione europea ha elaborato delle linee guida per la gestione delle frontiere interne dell&rsquo;Ue, al fine di agevolare la catena di approvvigionamento garantendo il flusso continuo delle merci. Secondo tali linee guida, gli Stati membri sono tenuti a designare come <strong>&ldquo;corsie verdi&rdquo;<\/strong> (Figura 2) tutte le frontiere interne che fanno parte delle reti di trasporto transeuropee (TEN-T), sospendendo temporaneamente le restrizioni di accesso stradale in vigore a livello nazionale. Con le nuove regole, l&rsquo;attraversamento delle frontiere interne, compresi gli eventuali controlli e screening sanitari, non dovrebbe richiedere pi\u00f9 di 15 minuti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-12516\" alt=\"\" src=\"https:\/\/scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/fig3.png\" style=\"width: 400px; height: 566px;\" width=\"424\" height=\"600\" srcset=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/fig3.png 424w, https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/fig3-212x300.png 212w\" sizes=\"auto, (max-width: 424px) 100vw, 424px\" \/><\/p>\n<p>Figura 2. Mappa delle &ldquo;corsie verdi&rdquo; per la circolazione agevolata delle merci sul territorio dell&rsquo;Ue<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le linee guida tracciate dalla Commissione europea sono state accolte favorevolmente dalle organizzazioni che rappresentano gli interessi degli agricoltori europei, in quanto contribuiranno ad assicurare il reddito alle <strong>294 mila imprese che operano nel settore agroalimentare<\/strong> e in quello delle bevande, tra le quali vanno ricomprese anche circa 22 mila cooperative agricole (Figura 3).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-12517\" alt=\"\" src=\"https:\/\/scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/fig4.png\" style=\"width: 500px; height: 347px;\" width=\"665\" height=\"461\" srcset=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/fig4.png 665w, https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/fig4-300x208.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 665px) 100vw, 665px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Figura 3. Il settore agroalimentare nell&rsquo;Unione europea (le cifre indicano il numero di posti di lavoro nei settori corrispondenti (elaborato da COM(2017) 713 final)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\"><strong>L&rsquo;agricoltura nel Green Deal europeo<\/strong><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il sistema agricolo-alimentare \u00e8 parte integrante del <strong><em>Green deal<\/em><\/strong>, l&rsquo;ambizioso pacchetto di misure lanciato dalla Commissione europea, che prevede investimenti per 1000 miliardi di euro con l&rsquo;obiettivo di ridurre le emissioni di gas serra e raggiungere la &ldquo;neutralit\u00e0 climatica&rdquo; entro il 2050. Si tratta di obiettivi indispensabili per contenere l&rsquo;aumento del riscaldamento globale entro gli 1,5 &deg;C rispetto ai livelli preindustriali (1850), in linea con quanto fissato dall&rsquo;Accordo di Parigi. L&rsquo;Unione europea si \u00e8 infatti impegnata ad azzerare le proprie emissioni di CO<sub>2<\/sub>, che ancora rappresentano il 9 per cento delle emissioni a livello globale, entro il 2050, contribuendo al contempo all&rsquo;obiettivo intermedio che prevede la riduzione del 55 per cento delle emissioni di CO<sub>2<\/sub> entro il 2030. Un ruolo fondamentale per centrare gli obiettivi sar\u00e0 giocato dalla <a href=\"https:\/\/ec.europa.eu\/info\/food-farming-fisheries\/key-policies\/common-agricultural-policy\/future-cap_it\"><strong>PAC 2021-2027<\/strong><\/a> che, con la <a href=\"https:\/\/ec.europa.eu\/food\/farm2fork_en\"><strong>strategia &ldquo;Farm to Fork&rdquo;<\/strong><\/a>, si propone di promuovere l&rsquo;agricoltura biologica e la filiera corta, al fine di azzerare le emissioni di CO<sub>2<\/sub> e ridurre gli sprechi alimentari del 50 per cento. Tra gli obiettivi contenuti nella nuova PAC figura anche quello che prevede una significativa riduzione del consumo di fertilizzanti minerali, che l&rsquo;Eurostat (Ufficio statistico dell&#39;Unione europea) ha valutato in 11,6 milioni di tonnellate di azoto e 1,3 milioni di tonnellate di fosforo, alle quali va aggiunto un consumo di pesticidi di 400 mila tonnellate di principi attivi (Figura 4).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-12518\" alt=\"\" src=\"https:\/\/scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/fig5_1.png\" style=\"width: 500px; height: 166px;\" width=\"800\" height=\"265\" srcset=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/fig5_1.png 800w, https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/fig5_1-300x99.png 300w, https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/fig5_1-768x254.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Figura 4. Consumo di pesticidi al 2017 (Elaborata da Eurostat 2018)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un sistema agricolo-alimentare pi\u00f9 sostenibile sar\u00e0 in grado di garantire redditi pi\u00f9 adeguati agli agricoltori che, secondo il <a href=\"https:\/\/copa-cogeca.eu\/Menu.aspx\"><strong>Copa-Cogeca<\/strong><\/a> (Comitato delle organizzazioni agricole professionali-Confederazione generale delle cooperative agricole), il principale gruppo d&rsquo;interesse per gli agricoltori europei, ricevono mediamente <strong>solo il 21 per cento della quota del valore del prodotto agricolo, a fronte del 28 per cento che \u00e8 destinato alla trasformazione e del 51 per cento che va ai rivenditori<\/strong>. A questo proposito, tra gli obiettivi del Green Deal europeo c&rsquo;\u00e8 anche quello che punta a sostenere la ri-territorializzazione delle produzioni e l&rsquo;impiego di processi di produzione e trasformazione dei prodotti alimentari pi\u00f9 sostenibili sotto il profilo ambientale ed energetico. I nuovi paradigmi di produzione richiedono infatti un cambio di mentalit\u00e0 e una diversa organizzazione delle imprese e del lavoro degli agricoltori. Occorrono processi e pratiche agricole pi\u00f9 moderne e in grado di salvaguardare la qualit\u00e0 dei prodotti e di minimizzare i consumi di acqua, suolo ed energia. In questo modo di potr\u00e0 aprire la strada alla decarbonizzazione del sistema agricolo-alimentare, tra gli obiettivi del <em>Green Deal<\/em>, e contrastare il <em>Global change<\/em>, cio\u00e8 l&rsquo;insieme dei mutamenti che si registrano nei differenti ecosistemi terrestri a causa dei cambiamenti climatici.&nbsp;<\/p>\n<hr \/>\n<\/div>\n<p><strong>Per approfondire:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>\n<p>Il futuro dell&#39;alimentazione e dell&#39;agricoltura. COM(2017) 713 final.<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>\n<p>The European Green Deal. COM(2019) 640 final.<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>\n<p>EFSA (<strong>http:\/\/www.efsa.europa.eu\/it<\/strong>).&nbsp;<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>\n<p>Eurostat 2018 (dati per i pesticidi) e Eurostat 2019 (dati per i fertilizzanti minerali).<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Foto d&#39;intestazione: panorama agricolo nella provincia di Ragusa, in Sicilia (Foto: Carlo Alberto Campiotti)<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/scienzaegoverno.voxmail.it\/rs\/content\/facebook-logo.png\" style=\"text-align: right; height: 19px; width: 19px;\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":12520,"template":"","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":""},"argomenti":[8],"esterni":[],"class_list":["post-12519","openpublish_article","type-openpublish_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","argomenti-sviluppo-sostenibile"],"featured_img":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/fig1_0.jpg","coauthors":[],"author_meta":{"author_link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?author=6","display_name":"Alberta"},"relative_dates":{"created":"Pubblicato 6 anni fa","modified":"Aggiornato 3 anni fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 28\/03\/2020","modified":"Aggiornato il 23\/05\/2023"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 28\/03\/2020 20:08","modified":"Aggiornato il 23\/05\/2023 13:07"},"featured_img_caption":"","tax_additional":{"argomenti":{"linked":["<a href=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?argomenti=sviluppo-sostenibile\" class=\"advgb-post-tax-term\">Sviluppo sostenibile<\/a>"],"unlinked":["<span class=\"advgb-post-tax-term\">Sviluppo sostenibile<\/span>"],"slug":"argomenti","name":"Argomentis"},"esterni":{"linked":[],"unlinked":[],"slug":"esterni","name":"Esternis"}},"series_order":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article\/12519","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/openpublish_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/6"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/12520"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=12519"}],"wp:term":[{"taxonomy":"argomenti","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fargomenti&post=12519"},{"taxonomy":"esterni","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Festerni&post=12519"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}