{"id":12506,"date":"2020-03-14T18:59:57","date_gmt":"2020-03-14T18:59:57","guid":{"rendered":"https:\/\/scienzaegoverno.org\/openpublish_article\/il-consumo-di-cibo-al-tempo-del-covid-19\/"},"modified":"2020-03-14T18:59:57","modified_gmt":"2020-03-14T18:59:57","slug":"il-consumo-di-cibo-al-tempo-del-covid-19","status":"publish","type":"openpublish_article","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?openpublish_article=il-consumo-di-cibo-al-tempo-del-covid-19","title":{"rendered":"Il consumo di cibo al tempo del Covid-19"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Secondo l&rsquo;EFSA (European Food Safety Authority) non ci sono ancora prove che il Covid-19 possa trasmettersi all&rsquo;uomo attraverso il contatto con il cibo e altri beni di consumo. L&rsquo;ISS (Istituto Superiore di Sanit\u00e0) raccomanda di usare alcune indicazioni per il consumo di cibo e lo smaltimento dei rifiuti.<\/strong><\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: justify;\">La trasmissione all&rsquo;uomo del <strong>Covid-19<\/strong> avviene per via aerea mediante lo stresso contatto con una persona gi\u00e0 affetta e quindi trasportatrice del virus. Essa avviene soprattutto attraverso le &ldquo;goccioline&rdquo; respiratorie che le persone emanano quando respirano, tossiscono o starnutiscono. Nonostante l&rsquo;EFSA (<em>European Food Safety Authority<\/em>) abbia sottolineato che ad oggi non ci sono prove che il virus possa trasmettersi all&rsquo;uomo attraverso il contatto con il cibo e altri beni di consumo, i prodotti &ldquo;Made in China&rdquo;, e ormai anche quelli &ldquo;Made in Italy&rdquo;, hanno subito una forte caduta in termini di <em>appeal<\/em> tra i consumatori di tutto il mondo. Secondo una recente indagine pubblicata su FoodNavigator.com, la domanda di cibo cinese da parte dei consumatori<strong>&nbsp;\u00e8 scesa del 33 per cento, mentre quella di cibo italiano del 24 per cento a livello globale. Per quanto riguarda il nostro Paese, le stime di Confcommercio prevedono perdite comprese tra i 5 e i 7 miliardi di euro, se l&rsquo;emergenza Covid-19 continuer\u00e0 fino a maggio.<\/strong> Inoltre, stando a quando ci dice la Coldiretti, l&rsquo;emergenza in atto sta fortemente danneggiando la filiera agroalimentare nazionale, sia a livello di catena di produzione sia a livello di ristorazione, che in Italia vale oltre 500 miliardi di euro ogni anno, pari al 25 per cento del PIL nazionale, e occupa 3,8 milioni di occupati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Va inoltre sottolineato che <strong>nel 2019 il nostro Paese, con 824 prodotti enogastronomici certificati come DOP (Denominazione di origine protetta), IGP (Indicazione geografica protetta) e STG (Specialit\u00e0 tradizionale garantita), si \u00e8 aggiudicato il titolo di primo sistema agricolo-alimentare al mondo<\/strong>. Perci\u00f2, al tempo del Covid-19, che sta mettendo a dura prova la filiera a tutti i livelli, \u00e8 importante privilegiare l&rsquo;acquisto di prodotti &ldquo;Made in Italy&rdquo;. Il tutto adottando alcune fondamentali norme igieniche e di comportamento. A questo proposito, gli esperti raccomandano di utilizzare guanti per la spesa e la manipolazione di prodotti alimentari e per lavare frutta e verdura. In particolare, le principali agenzie internazionali, in primo luogo l&rsquo;EFSA e l&rsquo;OMS (Organizzazione mondiale della sanit\u00e0), e il nostro ISS (Istituto Superiore di Sanit\u00e0) raccomandano di seguire alcune indicazioni per il consumo di cibo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><strong>Regole igieniche:<\/strong><\/h4>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">Lavarsi accuratamente le mani con acqua corrente e sapone o con un gel igienizzante. I virus non hanno membrana di protezione come i batteri, perci\u00f2 possono essere facilmente eliminati;<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">Evitare di consumare alimenti freschi come frutta e verdura o appena prodotti come carne, pesce, uova e latte, poich\u00e9 il tempo che intercorre tra la produzione e la raccolta e il loro consumo \u00e8 utile per ridurre la vitalit\u00e0 dei virus;<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">L&rsquo;OMS esorta a lavare sempre frutta e verdura prima di consumarla per evitare un&rsquo;eventuale diffusione del virus. Il rischio maggiore risiede infatti nel maneggiare prodotti freschi e merci confezionate che siano state manipolate senza le dovute precauzioni o con le quali sia entrata in contatto una persona infetta. A tal proposito, l&#39;emittente televisiva statunitense NBC2 ha riferito che il Covid-19 pu\u00f2 vivere per ore su frutta e verdura e, di conseguenza, c&rsquo;\u00e8 il rischio di contaminazione;<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">Conservare e preparare separatamente prodotti a base di carne cruda e altri alimenti, soprattutto se questi non siano stati prima riscaldati.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Poich\u00e9 i virus muoiono quando sottoposti al calore, il rischio di infezione pu\u00f2 essere eliminato trattando i pasti a base di carne, pesce e uova con temperature non inferiori a 70 &deg;C per almeno 2 minuti. \u00c8 improbabile, secondo l&rsquo;EFSA, che il virus sopravviva se \u00e8 stato riscaldato perch\u00e9 <strong>gli studi scientifici precedenti, portati avanti su altri virus simili come la SARS, hanno dimostrato che una cottura accurata \u00e8 efficace nell&rsquo;uccidere il virus<\/strong>. Ovviamente, le attrezzature e le superfici venute a contatto con i prodotti alimentari devono essere lavati accuratamente con acqua calda e\/o sapone detergente. Inoltre, l&rsquo;OMS raccomanda di evitare potenziali contaminazioni tra cibi cotti e non, soprattutto durante la conservazione degli alimenti in frigorifero o nel congelatore, tenendo rigorosamente separati gli alimenti cotti da quelli crudi mediante contenitori sigillati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><strong>Smaltimento dei rifiuti<\/strong><\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le linee guida realizzate dall&rsquo;Istituto Superiore di Sanit\u00e0 per far fronte all&rsquo;emergenza Covid-19 raccomandano di smaltire immediatamente i materiali di imballaggio e l&#39;acqua di scongelamento dei prodotti. In particolare, se non si \u00e8 positivi al virus, la raccolta differenziata pu\u00f2 continuare come sempre, usando per\u00f2 qualche accorgimento in pi\u00f9 rispetto al passato: in caso di raffreddore, l&rsquo;ISS consiglia di smaltire i fazzoletti di carta nella raccolta indifferenziata, cos\u00ec da evitare la possibilit\u00e0 di contagio; invece, nell&rsquo;ipotesi di quarantena obbligatoria, i rifiuti non devono essere differenziati, ma chiusi in sacchetti resistenti e isolati in locali inaccessibili agli animali domestici.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-12505\" alt=\"\" src=\"https:\/\/scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/mappa1.jpg\" style=\"width: 550px; height: 389px;\" width=\"800\" height=\"566\" srcset=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/mappa1.jpg 800w, https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/mappa1-300x212.jpg 300w, https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/mappa1-768x543.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Figura 1. Distribuzione geografica del numero cumulativo di casi COVID19 segnalati per 100000 abitanti, in tutto il mondo, al 14 marzo 2020 (European Centre for Disease Prevention and Control-An agency of the European Union).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I primi focolai da Covid-19 sono stati rilevati nella citt\u00e0 di Wuhan (11 milioni di abitanti), capoluogo della provincia di Hubei, situata nella Cina orientale. <strong>Oggi la diffusione del virus, catalogata nei giorni scorsi dall&rsquo;OMS come pandemia, ha contagiato 132 mila persone in 123 paesi del mondo, oltre 21 mila delle quali solo in Italia<\/strong>, e rappresenta una minaccia per la salute e l&rsquo;economia a livello globale.&nbsp;<\/p>\n<div style=\"text-align: right;\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/scienzaegoverno.voxmail.it\/rs\/content\/facebook-logo.png\" style=\"text-align: right; height: 19px; width: 19px;\" \/><\/div>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":12507,"template":"","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":""},"argomenti":[3],"esterni":[],"class_list":["post-12506","openpublish_article","type-openpublish_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","argomenti-alimentazione"],"featured_img":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/dt_200121_coronavirus_800x450-377088.jpg","coauthors":[],"author_meta":{"author_link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?author=6","display_name":"Alberta"},"relative_dates":{"created":"Pubblicato 6 anni fa","modified":"Aggiornato 6 anni fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 14\/03\/2020","modified":"Aggiornato il 14\/03\/2020"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 14\/03\/2020 18:59","modified":"Aggiornato il 14\/03\/2020 18:59"},"featured_img_caption":"","tax_additional":{"argomenti":{"linked":["<a href=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?argomenti=alimentazione\" class=\"advgb-post-tax-term\">Alimentazione<\/a>"],"unlinked":["<span class=\"advgb-post-tax-term\">Alimentazione<\/span>"],"slug":"argomenti","name":"Argomentis"},"esterni":{"linked":[],"unlinked":[],"slug":"esterni","name":"Esternis"}},"series_order":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article\/12506","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/openpublish_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/6"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/12507"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=12506"}],"wp:term":[{"taxonomy":"argomenti","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fargomenti&post=12506"},{"taxonomy":"esterni","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Festerni&post=12506"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}