{"id":12503,"date":"2020-02-29T16:33:09","date_gmt":"2020-02-29T16:33:09","guid":{"rendered":"https:\/\/scienzaegoverno.org\/openpublish_article\/citta-piu-sostenibili-e-con-meno-emissioni-le-nbs-rappresentano-una-soluzione\/"},"modified":"2020-02-29T16:33:09","modified_gmt":"2020-02-29T16:33:09","slug":"citta-piu-sostenibili-e-con-meno-emissioni-le-nbs-rappresentano-una-soluzione","status":"publish","type":"openpublish_article","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?openpublish_article=citta-piu-sostenibili-e-con-meno-emissioni-le-nbs-rappresentano-una-soluzione","title":{"rendered":"Citt\u00e0 pi\u00f9 sostenibili e con meno emissioni, le NBS rappresentano una soluzione"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le citt\u00e0 ospitano il 50 per cento della popolazione mondiale, sono responsabili del 70 per cento delle emissioni di CO2 e consumano il 75 per cento delle risorse naturali. Le NBS (Nature Based Solutions) giocano un ruolo fondamentale per raggiungere la &ldquo;carbon neutrality&rdquo;, uno dei principali obiettivi del Green deal europeo.<\/strong><\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nell&#39;Unione europea il 40 per cento dell&#39;energia finale per il riscaldamento e il raffreddamento \u00e8 consumata nel settore residenziale, il 37 per cento nell&#39;industria, il 18 per cento nei servizi (COM(2016) 51 <em>final<\/em>). A questo proposito, la <strong>Direttiva 2010\/31\/UE<\/strong> prevede che gli edifici privati che verranno realizzati dopo il 31 dicembre 2020 abbiano prestazioni energetiche &quot;quasi pari a zero&quot; (NZEB), mentre per quelli che appartengono alle pubbliche amministrazioni, tale obbligo vale gi\u00e0 dal 2018. Successivamente, con la <strong>Direttiva 2012\/27\/UE<\/strong> sull&rsquo;efficienza energetica, l&rsquo;Unione europea ha stabilito un quadro comune di misure per una strategia a lungo termine per la ristrutturazione degli edifici residenziali e commerciali, sia pubblici che privati, all&#39;insegna dell&#39;efficienza energetica. Tra le misure considerate per contenere i consumi energetici degli edifici e per sviluppare percorsi di edilizia virtuosi e paradigmi abitativi innovativi anche sotto il profilo ambientale, particolare importanza viene riconosciuta all&rsquo;elemento vegetale rispetto alla riduzione dei consumi per il riscaldamento e il raffrescamento, come evidenziano la <strong>COM(2013) 249 <em>final<\/em> &ldquo;Infrastrutture verdi &#8211; Rafforzare il capitale naturale in Europa<\/strong>&rdquo; e la&nbsp;<strong>Direttiva (UE) 2018\/844 del 30 maggio 2018,&nbsp;<\/strong>che modifica la precedente Direttiva 2010\/31\/UE. Entrambe, infatti, favoriscono lo sviluppo di soluzioni <strong>NBS (<em>Nature Based Solutions<\/em>) <\/strong>per sostenere la rigenerazione urbana, la diminuzione delle emissioni di gas serra, la resilienza e il miglioramento dell&rsquo;efficienza energetica nelle citt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-12500\" alt=\"\" src=\"https:\/\/scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/fig1_0.jpg\" style=\"width: 500px; height: 375px;\" width=\"692\" height=\"519\" srcset=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/fig1_0.jpg 692w, https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/fig1_0-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 692px) 100vw, 692px\" \/><\/p>\n<p align=\"center\">Fig. 1. Verde sui tetti (Manchester, GB)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-12501\" alt=\"\" src=\"https:\/\/scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/fig2_1.jpg\" style=\"width: 500px; height: 375px;\" width=\"681\" height=\"511\" srcset=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/fig2_1.jpg 681w, https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/fig2_1-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 681px) 100vw, 681px\" \/><\/p>\n<p align=\"center\">Fig. 2. Verde sui balconi (Padova)<\/p>\n<p align=\"center\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La &quot;ri-naturalizzazione&quot; urbana attraverso l&rsquo;applicazione di soluzioni NBS \u00e8 riconosciuta tra le principali azioni per raggiungere uno sviluppo urbano equo, inclusivo e sostenibile (<strong><em>European Commission, Towards an EU Research and Innovation policy agenda for Nature-Based Solutions &amp; Re-Naturing Cities<\/em>, 2015<\/strong>). Le NBS, inoltre, si presentano come soluzioni funzionali allo sviluppo di azioni volte a proteggere e ripristinare, ove necessario, gli ecosistemi naturali o modificati delle aree metropolitane, contribuendo al contempo a migliorare il benessere umano, la biodiversit\u00e0 animale e vegetale, la mitigazione e il contrasto al cambiamento climatico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il concetto di <strong>&ldquo;renaturing cities&rdquo;<\/strong> \u00e8 stato recentemente riconosciuto dall&rsquo;Unione europea come strategico per guidare lo sviluppo urbano sostenibile e inserito tra gli SDGs (<em>Sustainable Development Goals<\/em>) dell&rsquo;Agenda 2030 delle Nazioni Unite come trasversale rispetto agli altri 17 obiettivi. A questo proposito, il <strong>Piano nazionale integrato per l&rsquo;Energia ed il Clima (PNIEC)<\/strong>, elaborato dal Ministero dello Sviluppo economico, ha posto tra i suoi temi prioritari la decarbonizzazione e l&#39;efficienza enegertica, invitando le amministrazioni locali a impegnarsi per sviluppare appositi piani di sviluppo che pongano le NBS al centro del processo di rigenerazione delle citt\u00e0. L&rsquo;impiego di sistemi vegetali si colloca poi all&rsquo;interno degli obiettivi previsti dal <strong>Patto dei Sindaci&nbsp;<\/strong><strong>del 2008 (<em>The Covenant of Mayors<\/em>)<\/strong> e tra quelli del pi\u00f9 recente <strong><em>Global Covenant of Mayors for Climate and Energy<\/em><\/strong> <strong>del 2017<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-12502\" alt=\"\" src=\"https:\/\/scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/fig3_2.jpg\" style=\"width: 500px; height: 333px;\" width=\"800\" height=\"533\" srcset=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/fig3_2.jpg 800w, https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/fig3_2-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/fig3_2-768x512.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/p>\n<p align=\"center\">Fig. 3. Verde sulle facciate (Roma)<\/p>\n<p align=\"center\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Particolare attenzione \u00e8 rivolta al miglioramento dell&rsquo;efficienza energetica degli edifici attraverso la realizzazione di coltri vegetali disposte in modo orizzontale o verticale sugli edifici. Si tratta di una prospettiva per la progettazione di edifici &quot;future proof&quot;, cio\u00e8 &quot;a prova di futuro&quot;, in linea con quanto indica il <em>position paper<\/em>&nbsp;dell&rsquo;<strong><em>Alliance to Save Energy &ldquo;Energy Efficiency: A Tool for Climate Change Adaptation<\/em><\/strong>. Tuttavia, da un lato, i sistemi vegetali contribuiscono a migliorare&nbsp;la sostenibilit\u00e0 ambientale ed energetica degli edifici, delle citt\u00e0 e dei territori, dall&rsquo;altro rappresentano un elemento vivo e dinamico che si sottrae alle regole di un&rsquo;analisi prestazionale pensata e normalizzata per involucri di edilizia tradizionali. La crescita e lo sviluppo delle specie vegetali nelle aree urbane risulta, infatti, condizionata dalla stagionalit\u00e0 climatica e dalle caratteristiche termo-fisiche e ambientali delle aree costruite. Pertanto, le NBS richiedono valutazioni che comprendano sia la variabilit\u00e0 delle specie vegetali, sia la definizione dei parametri climatico-ambientali che caratterizzano il sito e le caratteristiche dei materiali costruttivi degli edifici sui quali si colloca il verde. La loro diffusione concorre alla ricostruzione di una dimensione ecologica delle aree metropolitane: la creazione di spazi naturali favorisce la nidificazione degli uccelli e la crescita di fioriture per le api; la realizzazione di orti urbani \u00e8 utile alle economie famigliari e giardini pensili e tetti verdi contribuiscono a diminuire i deflussi della pioggia e a raccogliere l&#39;acqua piovana per l&#39;irrigazione degli stessi sistemi vegetali. I benefici derivanti dall&#39;adozione di questo tipo di soluzioni si riflettono anche nella mitigazione del clima urbano, nella diminuzione del fenomeno delle &quot;isole di calore&quot; e, grazie all&#39;ombreggiamento nei confronti della radiazione solare, in minori costi per la climatizzazione degli edifici (le facciate dell&#39;edificio si riscaldano di meno). Tenuto conto che le citt\u00e0, dove vive il 50 per cento della popolazione mondiale, sono responsabili del 70 per cento delle emissioni di CO<sub>2<\/sub> e del consumo del 75 per cento delle risorse naturali a livello globale, le NBS giocano un ruolo fondamentale per raggiungere l&rsquo;obiettivo della &ldquo;<strong><em>carbon neutrality<\/em><\/strong>&rdquo;, contenuto nel <em>Green deal<\/em>, che impegna gli Stati membri dell&rsquo;Unione europea a non emettere pi\u00f9 gas serra di quanti ne possano assorbire i <em>carbon sink<\/em>, ossia i &quot;dispositivi&quot; naturali di sequestro della CO<sub>2<\/sub> (agricoltura, foreste, parchi urbani, pareti verdi, ecc.).<\/p>\n<div align=\"center\">\n<hr align=\"center\" size=\"2\" width=\"100%\" \/><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Foto nell&#39;articolo: www.ecowave.it<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><a data-mce-href=\"https:\/\/www.facebook.com\/CentroStudiUomoAmbiente\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/CentroStudiUomoAmbiente\" style=\"margin: 0px; padding: 0px; border: none; outline: 0px; vertical-align: baseline; font-style: italic; font-variant-numeric: inherit; font-variant-east-asian: inherit; font-stretch: inherit; font-size: 13px; line-height: inherit; font-family: Georgia; color: rgb(38, 121, 185); text-decoration-line: none; letter-spacing: 0.5px; background-color: rgb(255, 255, 255); text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" data-mce-src=\"http:\/\/scienzaegoverno.voxmail.it\/rs\/content\/facebook-logo.png\" height=\"15\" src=\"http:\/\/scienzaegoverno.voxmail.it\/rs\/content\/facebook-logo.png\" style=\"border: none; margin: 0px; padding: 0px; outline: 0px; vertical-align: bottom; font: inherit; max-width: 100%; height: auto;\" width=\"15\" \/><\/a><span style=\"text-align: right; margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; outline: 0px; vertical-align: baseline; font-variant-numeric: inherit; font-variant-east-asian: inherit; font-stretch: inherit; font-size: 15px; line-height: inherit; font-family: Verdana, Geneva, sans-serif; letter-spacing: 0.5px; background-color: rgb(255, 255, 255); color: rgb(51, 51, 51);\">&nbsp;<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":12504,"template":"","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":""},"argomenti":[4],"esterni":[],"class_list":["post-12503","openpublish_article","type-openpublish_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","argomenti-ambiente"],"featured_img":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/208-scaled.jpg","coauthors":[],"author_meta":{"author_link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?author=6","display_name":"Alberta"},"relative_dates":{"created":"Pubblicato 6 anni fa","modified":"Aggiornato 6 anni fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 29\/02\/2020","modified":"Aggiornato il 29\/02\/2020"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 29\/02\/2020 16:33","modified":"Aggiornato il 29\/02\/2020 16:33"},"featured_img_caption":"","tax_additional":{"argomenti":{"linked":["<a href=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?argomenti=ambiente\" class=\"advgb-post-tax-term\">Ambiente<\/a>"],"unlinked":["<span class=\"advgb-post-tax-term\">Ambiente<\/span>"],"slug":"argomenti","name":"Argomentis"},"esterni":{"linked":[],"unlinked":[],"slug":"esterni","name":"Esternis"}},"series_order":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article\/12503","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/openpublish_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/6"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/12504"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=12503"}],"wp:term":[{"taxonomy":"argomenti","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fargomenti&post=12503"},{"taxonomy":"esterni","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Festerni&post=12503"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}