{"id":12380,"date":"2019-05-09T08:54:56","date_gmt":"2019-05-09T08:54:56","guid":{"rendered":"https:\/\/scienzaegoverno.org\/openpublish_article\/la-ricerca-scientifica-puo-cambiare-litalia-intervista-roberto-defez\/"},"modified":"2019-05-09T08:54:56","modified_gmt":"2019-05-09T08:54:56","slug":"la-ricerca-scientifica-puo-cambiare-litalia-intervista-roberto-defez","status":"publish","type":"openpublish_article","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?openpublish_article=la-ricerca-scientifica-puo-cambiare-litalia-intervista-roberto-defez","title":{"rendered":"La ricerca scientifica pu\u00f2 cambiare l\u2019Italia. Intervista a Roberto Defez"},"content":{"rendered":"<p><strong><em>Continua il ciclo di interviste organizzato dalla nostra rivista in occasione del Premio Galileo 2019 per la divulgazione scientifica, il principale evento della Settimana della scienza e dell&rsquo;innovazione di Padova. Questa volta pubblichiamo l&rsquo;intervista a Roberto Defez, direttore del laboratorio di biotecnologie microbiche presso l&rsquo;Istituto di Bioscienze e Biorisorse del CNR di Napoli e autore del libro &ldquo;Scoperta. Come la ricerca scientifica pu\u00f2 aiutare a cambiare l&rsquo;Italia&rdquo;, nella cinquina dei finalisti.<\/em><\/strong><\/p>\n<hr \/>\n<p><strong>Dott. Defez, nella premessa al suo libro lei riporta una serie di dati, in particolare quelli relativi al rapporto del World Economic Forum sulla competitivit\u00e0 (dati aggiornati al biennio 2017 &ndash; 2018), quanto mai scoraggianti. Come si esce da una tale situazione?<\/strong><\/p>\n<p>Da una tale situazione si esce avendo una precisa visione politica del Paese.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>In che senso?<\/strong><\/p>\n<p>Nel senso che l&rsquo;Italia non pu\u00f2 certamente competere a livello europeo e con il resto del mondo per bassa qualit\u00e0 della manodopera, bens\u00ec attraverso un&rsquo;elevata qualit\u00e0 del lavoro. Se si vuole intraprendere questo percorso, per\u00f2, bisogna investire maggiormente nel comparto della ricerca, in innovazione e nelle nuove tecnologie, seguendo una strategia a lungo termine.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Qual \u00e8 a suo avviso il pi\u00f9 grande ostacolo alla ricerca in Italia?<\/strong><\/p>\n<p>L&rsquo;ostacolo pi\u00f9 grande alla ricerca, secondo me, \u00e8 rappresentato dalla incapacit\u00e0 da parte dei governi di avere una visione a lungo termine, rivolta ai prossimi dieci anni. Le scelte di questi anni, infatti, sono ad una visione a breve termine.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Nel suo libro riporta alcuni casi di disinformazione sui temi scientifici. Perch\u00e9 la gente non crede pi\u00f9 alla scienza ma si affida, spesso e volentieri, alle <em>fake news<\/em>?<\/strong><\/p>\n<p>Perch\u00e9 si tratta di informazioni ritagliate sui bisogni del consumatore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Ovvero?<\/strong><\/p>\n<p>Vede, \u00e8 pi\u00f9 facile allarmare le persone sui rischi connessi, ad esempio, al glifosato presente nei prodotti alimentari che consumiamo, piuttosto che informare sui dati pubblicati da istituti e agenzie internazionali che operano nel settore. \u00c8 pi\u00f9 facile raccontare bufale sull&rsquo;agricoltura spontanea che spiegare alle persone che si tratta, invece, di un&rsquo;agricoltura che richiede pi\u00f9 tempo e attenzione e che non pu\u00f2 certamente avere gli stessi risultati di quella tradizionale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Per quanto riguarda l&rsquo;agricoltura biologica?<\/strong><\/p>\n<p>Il biologico \u00e8 una pratica agricola difficile, poco produttiva e che garantisce basse rese. L&rsquo;etichetta apposta su un prodotto ci dice che un prodotto \u00e8 &ldquo;bio&rdquo; e noi consumatori ci fidiamo di quanto riportato dall&rsquo;etichetta. Tuttavia, non abbiamo la conferma che ci\u00f2 che finisce sulle nostre tavole \u00e8 naturale al 100 per cento. Il biologico \u00e8 diventato un vero e proprio business rivolto ad una parte dei consumatori che possono permettersi di spendere di pi\u00f9. In realt\u00e0, dovrebbe rimanere una pratica agricola confinata alle piccole realt\u00e0 produttive e ai gruppi agricoli equosolidali. Inoltre, mi sembra che il biologico sia diventato un trend che distoglie l&rsquo;attenzione sulla carenza di innovazione di cui soffre il settore dell&rsquo;agricoltura in Italia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Cambiamo argomento. Nel quarto capitolo del suo libro, in un episodio da lei ideato con i personaggi della saga di Harry Potter, scrive: &ldquo;Una parte degli scienziati italiani dovrebbe essere chiamata a un maggior grado di responsabilit\u00e0 e autocritica&rdquo;. Cosa intende dire?<\/strong><\/p>\n<p>A mio avviso, in Italia non esistono sistemi per isolare chi racconta volutamente sciocchezze e inventa dati senza avere dietro prove scientifiche. In Italia \u00e8 diffusa la credenza che l&rsquo;autore di un articolo scientifico dice sempre la verit\u00e0. Ma cos\u00ec non \u00e8, e alcune vicende accadute nel nostro Paese nel corso degli anni lo confermano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>A conclusione del suo libro lei cita un&rsquo;organizzazione scientifica internazionale dal nome molto evocativo, &ldquo;Tempesta di cervelli&rdquo;. Come si fanno tornare i cosiddetti &ldquo;cervelli in fuga&rdquo; nuovamente in Italia?<\/strong><\/p>\n<p>Si riportano in Italia con enorme difficolt\u00e0. \u00c8 davvero difficile per uno scienziato che ha avuto la possibilit\u00e0 di fare un&rsquo;esperienza lavorativa all&rsquo;estero tornare nuovamente in Italia. Il nostro Paese soffre di una sorta di emorragia interna di scienziati e di ricercatori che se ne vanno via dai nostri istituti e laboratori. E la colpa \u00e8 nostra. Dobbiamo poter creare occasioni per farli rientrare in Italia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Sembra complesso. Potrebbe fare un esempio. <\/strong><\/p>\n<p>Ad esempio, si potrebbe pensare di coinvolgere coloro che hanno fatto delle esperienze lavorative all&rsquo;estero nelle commissioni che si occupano di valutare i progetti, assegnare le borse di studio ecc. Sarebbe un modo per chiedere scusa all&rsquo;enorme fiume di scienziati italiani che si formano in Italia e che poi vanno all&rsquo;estero.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><a data-mce-href=\"https:\/\/www.facebook.com\/CentroStudiUomoAmbiente\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/CentroStudiUomoAmbiente\" style=\"margin: 0px; padding: 0px; border: none; outline: 0px; vertical-align: baseline; font-style: italic; font-variant-numeric: inherit; font-variant-east-asian: inherit; font-stretch: inherit; font-size: 13px; line-height: inherit; font-family: Georgia; color: rgb(38, 121, 185); text-decoration-line: none; background-color: rgb(255, 255, 255); text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" data-mce-src=\"http:\/\/scienzaegoverno.voxmail.it\/rs\/content\/facebook-logo.png\" height=\"15\" src=\"http:\/\/scienzaegoverno.voxmail.it\/rs\/content\/facebook-logo.png\" style=\"border: none; margin: 0px; padding: 0px; outline: 0px; vertical-align: bottom; font: inherit; max-width: 100%; height: auto;\" width=\"15\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":12381,"template":"","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":""},"argomenti":[4],"esterni":[],"class_list":["post-12380","openpublish_article","type-openpublish_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","argomenti-ambiente"],"featured_img":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Defez.jpg","coauthors":[],"author_meta":{"author_link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?author=4","display_name":"NoName"},"relative_dates":{"created":"Pubblicato 7 anni fa","modified":"Aggiornato 7 anni fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 09\/05\/2019","modified":"Aggiornato il 09\/05\/2019"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 09\/05\/2019 08:54","modified":"Aggiornato il 09\/05\/2019 08:54"},"featured_img_caption":"","tax_additional":{"argomenti":{"linked":["<a href=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?argomenti=ambiente\" class=\"advgb-post-tax-term\">Ambiente<\/a>"],"unlinked":["<span class=\"advgb-post-tax-term\">Ambiente<\/span>"],"slug":"argomenti","name":"Argomentis"},"esterni":{"linked":[],"unlinked":[],"slug":"esterni","name":"Esternis"}},"series_order":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article\/12380","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/openpublish_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/12381"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=12380"}],"wp:term":[{"taxonomy":"argomenti","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fargomenti&post=12380"},{"taxonomy":"esterni","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Festerni&post=12380"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}