{"id":12336,"date":"2019-01-29T12:35:32","date_gmt":"2019-01-29T12:35:32","guid":{"rendered":"https:\/\/scienzaegoverno.org\/openpublish_article\/digital360-i-vincitori-della-prima-edizione-di-disruptor-challenge-di-university2business\/"},"modified":"2019-01-29T12:35:32","modified_gmt":"2019-01-29T12:35:32","slug":"digital360-i-vincitori-della-prima-edizione-di-disruptor-challenge-di-university2business","status":"publish","type":"openpublish_article","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?openpublish_article=digital360-i-vincitori-della-prima-edizione-di-disruptor-challenge-di-university2business","title":{"rendered":"Digital360. I vincitori della prima edizione di Disruptor Challenge di University2Business"},"content":{"rendered":"<p><em><strong>Disruptor Challenge \u00e8&nbsp;la competizione multi-settoriale sui temi dell&rsquo;innovazione digitale rivolta a studenti universitari e neolaureati e organizzata da University2Business, piattaforma del Gruppo Digital360 che facilita l&rsquo;incontro fra gli studenti universitari e il mondo delle imprese.<\/strong><\/em><\/p>\n<hr \/>\n<h3><strong>I finalisti<\/strong><\/h3>\n<p><strong>Angela Erika Giannotti<\/strong>&nbsp;25enne di Trani (BT), studentessa di Ingegneria Edile e Architettura al Politecnico di Bari, ha vinto il premio assoluto <strong>Best Business Idea<\/strong> per il progetto nell&rsquo;ambito dell&rsquo;energia &ldquo;PUC Device &ndash; Portable User Code Device&rdquo; che consente all&rsquo;utente di spostare il proprio contratto di utenza ogni volta che cambia domicilio attraverso un dispositivo personale, nominale, trasportabile e identificabile con un Codice Utente unico e immutabile, che abilita la fornitura elettrica attaccandolo al contatore elettronico dell&rsquo;energia e la disabilita scollegandolo.<\/p>\n<p><strong>Alessandro Innocenti<\/strong>, 23enne di Bollate (MI), studente di Ingegneria Energetica al Politecnico di Milano, ha vinto il premio <strong>Best Future Vision <\/strong>come autore del miglior progetto nell&rsquo;ambito Work, con un articolo che analizza l&rsquo;impatto dell&rsquo;intelligenza artificiale sul mondo del lavoro, indagando quali categorie di lavoratori potrebbero essere sostituite dai robot, quali opportunit\u00e0 per chi venga rimpiazzato e quali sfide attendono le persone che svolgono professioni altamente qualificate e non immediatamente sostituibili.<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/www.university2business.it\/\">University2Business<\/a><\/strong> \u00e8 la piattaforma del <strong><a href=\"http:\/\/www.digital360.it\/\">Gruppo Digital360<\/a><\/strong> che facilita l&rsquo;incontro fra gli studenti universitari e il mondo delle imprese in Italia, paese in cui, secondo il <strong><a href=\"http:\/\/www.oecd.org\/newsroom\/more-effort-needed-to-improve-equity-in-education.htm\">rapporto OCSE 2018<\/a><\/strong>, il numero dei laureati (nella fascia di et\u00e0 25-34 anni) \u00e8 inferiore rispetto agli altri Paesi OCSE (36 membri, di tutti i continenti tranne l&#39;Africa). L&rsquo;Italia inoltre denota un ritardo nelle competenze digitali. Secondo l&rsquo;ultima ricerca di University2Business, il 42% degli universitari italiani ha un approccio passivo al mondo digitale e scarsa sensibilit\u00e0 imprenditoriale, il 64,8% non ha mai sentito parlare di Internet of Things o Big Data e solo il 19% ritiene che le tecnologie digitali possano favorire lo sviluppo di modelli di business innovativi. Ai vincitori di&nbsp;<em><strong>Disruptor Challenge<\/strong><\/em>&nbsp;\u00e8 stato consegnato anche un premio di 2mila euro ciascuno. I due giovani vincitori si sono imposti fra i dieci finalisti che si sono affrontati nel corso dell&rsquo;<strong><a href=\"http:\/\/www.ilfuturoeoggi.it\/sfida-finale.php\">evento conclusivo della competizione<\/a><\/strong>, tenutosi lo scorso 25 gennaio presso PoliHub, l&rsquo;incubatore universitario del Politecnico di Milano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>Gli altri finalisti<\/strong><\/h3>\n<p><strong>Emanuele Zuani<\/strong>, 23enne di Legnaro (PD), studente di Ingegneria Gestionale all&rsquo;Universit\u00e0 di Padova, \u00e8 il vincitore nell&rsquo;ambito Smart Mobility, nella categoria &ldquo;Business Idea&rdquo;, per il progetto Telepass 2.0 che punta a gestire i dati raccolti dalla piattaforma Telepass con un sistema di intelligenza artificiale che impara dal comportamento degli utenti per offrire un servizio migliore e pi\u00f9 in linea con le esigenze dell&rsquo;utenza.&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Amir Navab Irani<\/strong>, studente di Ingegneria Gestionale al Politecnico di Milano, \u00e8 il secondo premiato nell&rsquo;ambito Smart Mobility, nella categoria &ldquo;Future Vision&rdquo;, per un articolo sul futuro del car sharing, in cui immagina un servizio basato su veicolo a guida autonoma accessibili attraverso parametri biometrici (come le impronte digitali o la scansione oculare) e gestibili con una super App che integra un servizio di <em>mobile wallet<\/em> per i pagamenti digitali.<\/p>\n<p><strong>Cinzia Celeri<\/strong>, 21enne di Costa di Mezzate (BG), studentessa di Ingegneria Gestionale all&rsquo;Universit\u00e0 degli Studi di Bergamo, \u00e8 la vincitrice nell&rsquo;ambito <em>Human &amp; Machine Interaction<\/em>, nella categoria &ldquo;Future Vision&rdquo;, per un articolo che immagina di poter utilizzare sistemi di intelligenza artificiale e <em>machine learning<\/em> per contrastare i pregiudizi e ricalibrare le decisioni durante le interazioni con le persone.<\/p>\n<p><strong>Davide Maria Giacomini<\/strong>, 22enne di Milano, studente di Ingegneria Gestionale al Politecnico di Milano, \u00e8 il secondo premiato nell&rsquo;ambito<em> Human &amp; Machine Interaction<\/em>, nella categoria &ldquo;Future Vision&rdquo;, per un articolo sui legami fra innovazione tecnologica attraverso l&rsquo;intelligenza artificiale e livello di inclusione sociale. I sistemi di intelligenza artificiale possono contribuire a creare una societ\u00e0 pi\u00f9 aperta, inclusiva e benestante, che a sua volta realizzer\u00e0 applicazioni di AI in linea con questi principi, in un circolo virtuoso che lega strettamente innovazione tecnologica e sociale.<\/p>\n<p><strong>Alessandro Innocenti<\/strong>, 23enne di Bollate (MI), studente di Ingegneria Energetica al Politecnico di Milano, \u00e8 risultato anche l&rsquo;autore del secondo miglior progetto nell&rsquo;ambito Energia, con la &ldquo;Business Idea&rdquo; Spegny. Si tratta di coinvolgere i consumatori nel mercato dell&rsquo;energia incentivandoli a consumare di meno, risparmiando, e a vendere sulla rete l&rsquo;energia non utilizzata. Una App per smartphone invia notifiche per chiedere lo spegnimento dei carichi e riceve i pagamenti per l&rsquo;energia reimmessa nella rete, abilitati dalla tecnologia blockchain attraverso smart contract per transazioni immediate.<\/p>\n<p>A pari merito con Alessandro Innocenti nell&rsquo;ambito Work si \u00e8 piazzato <strong>Alessandro Giommi<\/strong>, 22enne di Pesaro (PU), studente di Ingegneria Informatica e dell&rsquo;Automazione all&rsquo;Universit\u00e0 Politecnica delle Marche, con una &ldquo;Future Vision&rdquo; che analizza l&rsquo;evoluzione del ruolo delle <em>soft skills<\/em> nel mondo del lavoro, da elemento marginale nei curriculum dei candidati a fattore determinante nella scelta delle persone da inserire in azienda.&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Emanuele Pastore<\/strong>, 22enne di Atena Lucana (SA), studente di Amministrazione, Finanza e Controllo Aziendale all&rsquo;Universit\u00e0 degli Studi di Pavia, \u00e8 il vincitore nell&rsquo;ambito Assicurazioni, nella categoria &ldquo;Business Idea&rdquo;, per il progetto &quot;Insutrust&quot;. Insutrust sfrutta le tecnologie Internet of Things e Blockchain per proporre un prodotto assicurativo personalizzato sulla base del rischio geografico e soggettivo a cui l&rsquo;utente \u00e8 sottoposto in tempo reale durante il suo utilizzo. Un sistema IoT installato sulla vettura permette di raccogliere e trasmettere dati sul rischio geografico a cui \u00e8 soggetto l&rsquo;utente, mentre la blockchain consente di decentralizzare il sinistro e assicurare anche le clausole contrattuali oggi ritenute poco affidabili.<\/p>\n<p><strong>Francesca Carta<\/strong>, 23enne di Madrid, studentessa di International Management all&rsquo;University of Bath, \u00e8 la vincitrice nell&rsquo;ambito Assicurazioni, nella categoria &ldquo;Future Vision&rdquo;, per un articolo che delinea l&rsquo;evoluzione del mondo del lavoro nel 2025, in termini di relazioni fra scuole e imprese, riduzione del gender gap, diminuzione dell&rsquo;orario quotidiano di lavoro e nuovi modelli di lavoro, come lo smart working.<\/p>\n<hr \/>\n<p><em>Fonte:&nbsp;<\/em><em>Ufficio stampa Digital360<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><a data-mce-href=\"https:\/\/www.facebook.com\/CentroStudiUomoAmbiente\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/CentroStudiUomoAmbiente\" style=\"margin: 0px; padding: 0px; border: none; outline: 0px; vertical-align: baseline; font-style: italic; font-variant-numeric: inherit; font-variant-east-asian: inherit; font-stretch: inherit; font-size: 13px; line-height: inherit; font-family: Georgia; color: rgb(38, 121, 185); text-decoration-line: none; background-color: rgb(255, 255, 255); text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" data-mce-src=\"http:\/\/scienzaegoverno.voxmail.it\/rs\/content\/facebook-logo.png\" height=\"15\" src=\"http:\/\/scienzaegoverno.voxmail.it\/rs\/content\/facebook-logo.png\" style=\"border: none; margin: 0px; padding: 0px; outline: 0px; vertical-align: bottom; font: inherit; max-width: 100%; height: auto;\" width=\"15\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":12337,"template":"","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":""},"argomenti":[9],"esterni":[],"class_list":["post-12336","openpublish_article","type-openpublish_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","argomenti-tecnologie-innovative"],"featured_img":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/Erika-Giannotti-e-Alessandro-Innocenti.jpg","coauthors":[],"author_meta":{"author_link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?author=4","display_name":"NoName"},"relative_dates":{"created":"Pubblicato 7 anni fa","modified":"Aggiornato 7 anni fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 29\/01\/2019","modified":"Aggiornato il 29\/01\/2019"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 29\/01\/2019 12:35","modified":"Aggiornato il 29\/01\/2019 12:35"},"featured_img_caption":"","tax_additional":{"argomenti":{"linked":["<a href=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?argomenti=tecnologie-innovative\" class=\"advgb-post-tax-term\">Tecnologie innovative<\/a>"],"unlinked":["<span class=\"advgb-post-tax-term\">Tecnologie innovative<\/span>"],"slug":"argomenti","name":"Argomentis"},"esterni":{"linked":[],"unlinked":[],"slug":"esterni","name":"Esternis"}},"series_order":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article\/12336","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/openpublish_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/12337"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=12336"}],"wp:term":[{"taxonomy":"argomenti","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fargomenti&post=12336"},{"taxonomy":"esterni","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Festerni&post=12336"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}