{"id":12116,"date":"2018-05-15T09:22:16","date_gmt":"2018-05-15T09:22:16","guid":{"rendered":"https:\/\/scienzaegoverno.org\/openpublish_article\/la-transizione-alla-green-economy-e-possibile\/"},"modified":"2018-05-15T09:22:16","modified_gmt":"2018-05-15T09:22:16","slug":"la-transizione-alla-green-economy-e-possibile","status":"publish","type":"openpublish_article","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?openpublish_article=la-transizione-alla-green-economy-e-possibile","title":{"rendered":"\u201cLa transizione alla green economy\u201d \u00e8 possibile"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Dai fondamenti della green economy ai fattori che potrebbero accelerare la transizione verso un&#39;economia pi\u00f9 sostenibile, questi i temi del &ldquo;Meeting di Primavera&rdquo; della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, in occasione del quale \u00e8 stato presentato l&rsquo;ultimo libro di Edo Ronchi &ldquo;La transizione alla Green Economy&rdquo;.&nbsp;<\/em><\/strong><\/p>\n<hr \/>\n<h3 style=\"text-align: justify;\"><strong>I fondamenti della green economy<\/strong><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mercoled\u00ec 9 maggio si \u00e8 tenuto a Roma, presso il Nazionale Spazio Eventi, il &ldquo;Meeting di Primavera&rdquo;, organizzato dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile per celebrare i suoi 10 anni di attivit\u00e0. In occasione del Meeting, \u00e8 stato presentato l&rsquo;ultimo libro di <strong>Edo Ronchi<\/strong>, Presidente della Fondazione, dal titolo <a href=\"http:\/\/www.edizioniambiente.it\/libri\/1202\/la-transizione-alla-green-economy\/\"><strong>&ldquo;La transizione alla green economy&rdquo;<\/strong><\/a>, un libro &ndash; come ha affermato lo stesso Ronchi, durante la presentazione &ndash; volto a tracciare un &ldquo;quadro approfondito dell&rsquo;evoluzione dell&rsquo;economia verde in Italia e nel mondo, a 25 anni dal Summit sulla Terra di Rio de Janeiro (3-14 giugno 1992). Nella societ\u00e0 contemporanea l&rsquo;economia svolge un ruolo decisivo, determinando la sostenibilit\u00e0 nonch\u00e9 l&rsquo;insostenibilit\u00e0 dello sviluppo. In una societ\u00e0 in cui le risorse diventano sempre pi\u00f9 scarse e dove si registra un consumo inarrestabile di suolo, che minaccia la biodiversit\u00e0 e il capitale naturale, si sente il bisogno di una nuova narrazione economica che assicuri uno sviluppo umano sostenibile, che procuri una migliore qualit\u00e0 della vita in uno spazio ecologico limitato e che punti ad una crescita qualitativa e quantitativamente selettiva. &ldquo;In un solo secolo (il Novecento) &ndash; ha affermato Ronchi &ndash; la popolazione mondiale \u00e8 quadruplicata, il consumo di energia \u00e8 cresciuto di circa 8 volte e quello di risorse naturali di oltre 12; l&rsquo;uso indiscriminato dei combustibili fossili ha generato enormi volumi di anidride carbonica che stanno influenzando fortemente il clima&rdquo;. &ldquo;Cos\u00ec non si pu\u00f2 andare avanti &ndash; ha sottolineato Ronchi &ndash; perch\u00e9 l&rsquo;attuale sviluppo, cos\u00ec com&rsquo;\u00e8, non va; qualche passo nella giusta direzione \u00e8 stato compiuto, ma si \u00e8 fatto ancora troppo poco e in modo troppo lento e tortuoso, a volte perfino contradditorio&rdquo;. Parlando del suo libro, Ronchi ha individuato quelli che possono essere definiti i &ldquo;tre fondamenti dell&rsquo;economia verde&rdquo;:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"margin-left: 18pt; text-align: justify;\"><strong>Tutela del clima e della biosfera<\/strong>. I costi di quella che ormai pu\u00f2 essere definita una vera e propria &ldquo;crisi climatica ed ecologica&rdquo; hanno raggiunto un&rsquo;enorme rilevanza economica;<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li style=\"margin-left: 18pt; text-align: justify;\"><strong>Circolarit\u00e0 delle risorse<\/strong>. L&rsquo;economia circolare, alla base della <em>green economy<\/em>, \u00e8 la via per affrontare il nodo dell&rsquo;utilizzo sostenibile delle risorse naturali, consentendo di disaccoppiare il livello del consumo di risorse da quello delle attivit\u00e0 economiche;<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li style=\"margin-left: 18pt; text-align: justify;\"><strong>Benessere inclusivo e sobrio<\/strong>. La sostenibilit\u00e0 ambientale si pu\u00f2 ottenere sostituendo il consumismo indiscriminato con una migliore qualit\u00e0 dei consumi, con migliori beni e servizi e minori impatti ambientali.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel corso della conferenza, Ronchi ha evidenziato i fattori che potrebbero accelerare la transizione verso un&rsquo;economia pi\u00f9 sostenibile: <strong>politiche pubbliche<\/strong> (in particolare quelle fiscali) in grado di internalizzare i costi esterni con strumenti economici quali tasse, tariffazioni, incentivi e disincentivi, in grado di orientare verso uno sviluppo economico sostenibile; l&rsquo;<strong>eco-innovazione<\/strong>, che porta non solo benefici dal punto di vista ambientale, ma anche dal punto di vista dell&rsquo;occupazione; una <strong>&ldquo;finanza verde&rdquo;<\/strong> capace di accelerare la transizione alla <em>green economy<\/em> attraverso i <em>green bonds<\/em>, in forte crescita nel mondo (non in Italia), che sono passati dagli 8,5 miliardi di dollari del 2012 ai 221 del 2017; <strong>imprese green<\/strong> che hanno registrato un aumento dell&rsquo;occupazione pari al 40% nel periodo 2007-2013.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ronchi ha inoltre sottolineato i settori chiave che stanno guidando attualmente la transizione alla <em>green economy<\/em>, tra i quali spiccano l&rsquo;agricoltura, l&rsquo;energia, la manifattura, i rifiuti, il settore delle costruzioni e dei trasporti, il turismo. Ronchi ha concluso il suo intervento, sottolineando la necessit\u00e0 di cambiare rotta, accelerando la transizione ad un&rsquo;economia pi\u00f9 sostenibile e investendo maggiormente sui giovani. Sul tema si \u00e8 espresso anche l&rsquo;economista francese <strong>Jean-Paul Fitoussi<\/strong>, tra i relatori della conferenza, che ha ribadito: &ldquo;la sostenibilit\u00e0, in tutte i suoi aspetti, sar\u00e0 possibile solo se le generazioni attuali lasceranno alle generazioni future un capitale &ndash; umano, economico, sociale e naturale &ndash; almeno uguale a quello di cui essere hanno goduto&rdquo;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\"><strong>Proposte e contributi per uno sviluppo sostenibile <\/strong><\/h3>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Strategia&nbsp;<\/strong><strong>Energetica&nbsp;<\/strong><strong>N<\/strong><strong>azionale<\/strong>(SEN2017). Documento di programmazioneenergetica a livello nazionale adottato con decreto interministeriale 10 novembre 2017, pone, tra i suoi obiettivi, quello di rendere il sistema energetico nazionalepi\u00f9 sostenibile in modo daraggiungere gli obiettivi ambientali e di decarbonizzazionede\ufb01niti a livello europeo, in linea con quellistabiliti dall&rsquo;Accordo di Parigi. Tra i&nbsp; principali <em>target <\/em>quantitativi previsti dalla SENvi \u00e8 quello che prevede la riduzione dei consumi finali di energia a 108 Mtep (&ldquo;Milioni di tonnellate equivalenti di petrolio&rdquo;) con un risparmio di circa 10 Mtep entro il 2030.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>F<\/strong><strong>onti rinnovabili<\/strong>. La Direttiva europea 2009\/28\/CE fissa per l&rsquo;Italia due obiettivi nazionali vincolanti in termini di &ldquo;quota del consumo finale di energia coperto da fonti rinnovabili&rdquo; al 2020: raggiungere una quota dei consumi energetici finali lordi complessivi di energia coperti da fonti rinnovabili almeno pari al 17%; raggiungere una quota dei consumi energetici finali lordi nel settore dei trasporti coperti da fonti rinnovabili almeno pari al 10%.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>S<\/strong><strong>viluppo di un&rsquo;agricoltura sostenibile<\/strong>. I principali programmi europei prevedono lo sviluppo di un&rsquo;agricoltura sostenibile di qualit\u00e0 emultifunzionale, al fine di contenereil consumo di suolo agricolo, grazie amisure diadattamento ai cambiamenti climaticie la promozione nonch\u00e9 la tutela dell&rsquo;agricoltura italianaorientata alla qualit\u00e0 e alla sicurezza.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Piano nazionale per la&nbsp;<\/strong><strong>riquali<\/strong><strong>fi<\/strong><strong>cazione delle aree urbane degradate<\/strong>. A questo proposito, \u00e8 doveroso sottolineare che le citt\u00e0 italiane, a differenza di quelle europee, non hanno mai vinto lo <em>European Green Capital Award<\/em>, premio istituito nel 2010 dalla Commissione europea per premiare le citt\u00e0 che, pi\u00f9 di altre, hanno portato avanti politiche di sviluppo sostenibile.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>D<\/strong><strong>ecarbonizzazione al 2050<\/strong>. Le principali intese a livello globale prevedono la decarbonizzazione (la chiusura di tutte le centrali a carbone) entro il 2050, oltre ad una diminuzione delle emissioni di CO<sub>2<\/sub> del 39% al 2030 e del 63% al 2050 rispetto ai dati del 1990. A questo proposito, la SEN 2017 prevede per l&rsquo;Italia la chiusura di tutte le centrali a carbone entro il 2025, con cinque anni di anticipo rispetto alla precedente Strategia, che prevedeva la chiusura entro il 2030.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>B<\/strong><strong>lue economy<\/strong><em>. <\/em>La Strategia europea della &ldquo;crescita blu&rdquo;&nbsp; per sostenere una&nbsp;crescita sostenibile nei settori marino e marittimo.Attualmente l&rsquo;economia blu impiega oltre 5 milioni di persone e genera un valore aggiunto lordo di quasi 500 miliardi di euro l&#39;anno a livello globale. Le principali attivit\u00e0 dell&rsquo;economia blu sono: l&rsquo;acquacoltura (allevamento di pesci e molluschi),&nbsp;turismo, biotecnologia marina, l&#39;energia oceanica&nbsp;e l&#39;estrazione mineraria dai fondalimarini.<\/li>\n<\/ul>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Fonti per approfondire:<\/strong><\/em><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><em>Documenti delle Commissioni riunite VIII (Ambiente, territorio e lavori pubblici) e X (Attivit\u00e0 produttive) della Camera dei Deputati;<\/em><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><em><strong><a href=\"http:\/\/www.regionieambiente.it\/greenitaly2017\">Rapporto GreenItaly 2017<\/a><\/strong>;<\/em><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><em><strong><a href=\"http:\/\/www.regionieambiente.it\/\">Regioni e Ambiente<\/a><\/strong>.<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Nota:<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>La foto che compare come immagine d&#39;intestazione dell&#39;articolo \u00e8 stata scattata da Andrea Campiotti (autore dell&#39;articolo) durante l&#39;evento presso il Nazionale Spazio Eventi, a Roma.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><a data-mce-href=\"https:\/\/www.facebook.com\/CentroStudiUomoAmbiente\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/CentroStudiUomoAmbiente\" style=\"margin: 0px; padding: 0px; border: none; outline: 0px; vertical-align: baseline; font-style: italic; font-variant-numeric: inherit; font-variant-east-asian: inherit; font-stretch: inherit; font-size: 13px; line-height: inherit; font-family: Georgia; color: rgb(38, 121, 185); text-decoration-line: none; background-color: rgb(255, 255, 255); text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" data-mce-src=\"http:\/\/scienzaegoverno.voxmail.it\/rs\/content\/facebook-logo.png\" height=\"15\" src=\"http:\/\/scienzaegoverno.voxmail.it\/rs\/content\/facebook-logo.png\" style=\"border: none; margin: 0px; padding: 0px; outline: 0px; vertical-align: bottom; font: inherit; max-width: 100%; height: auto;\" width=\"15\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":12117,"template":"","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":""},"argomenti":[8],"esterni":[],"class_list":["post-12116","openpublish_article","type-openpublish_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","argomenti-sviluppo-sostenibile"],"featured_img":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/principale-transizione-green.jpg","coauthors":[],"author_meta":{"author_link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?author=4","display_name":"NoName"},"relative_dates":{"created":"Pubblicato 8 anni fa","modified":"Aggiornato 8 anni fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 15\/05\/2018","modified":"Aggiornato il 15\/05\/2018"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 15\/05\/2018 09:22","modified":"Aggiornato il 15\/05\/2018 09:22"},"featured_img_caption":"","tax_additional":{"argomenti":{"linked":["<a href=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?argomenti=sviluppo-sostenibile\" class=\"advgb-post-tax-term\">Sviluppo sostenibile<\/a>"],"unlinked":["<span class=\"advgb-post-tax-term\">Sviluppo sostenibile<\/span>"],"slug":"argomenti","name":"Argomentis"},"esterni":{"linked":[],"unlinked":[],"slug":"esterni","name":"Esternis"}},"series_order":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article\/12116","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/openpublish_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/12117"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=12116"}],"wp:term":[{"taxonomy":"argomenti","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fargomenti&post=12116"},{"taxonomy":"esterni","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Festerni&post=12116"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}