{"id":11898,"date":"2016-10-24T15:44:57","date_gmt":"2016-10-24T15:44:57","guid":{"rendered":"https:\/\/scienzaegoverno.org\/openpublish_article\/rapporto-anci-conai-su-raccolta-differenziata-e-riciclo-dei-rifiuti\/"},"modified":"2016-10-24T15:44:57","modified_gmt":"2016-10-24T15:44:57","slug":"rapporto-anci-conai-su-raccolta-differenziata-e-riciclo-dei-rifiuti","status":"publish","type":"openpublish_article","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?openpublish_article=rapporto-anci-conai-su-raccolta-differenziata-e-riciclo-dei-rifiuti","title":{"rendered":"Rapporto Anci-Conai su raccolta differenziata e riciclo dei rifiuti"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;L\u2019Italia viaggia ancora a due velocit\u00e0 ma dal Sud arrivano segnali incoraggianti.<\/p>\n<p>Sale da otto a nove il numero di Regioni italiane che hanno raggiunto, con ben 5 anni di anticipo, l\u2019obiettivo UE del 50% di avvio a riciclo fissato per il 2020. Lo evidenzia il VI Rapporto Banca Dati Anci-Conai su raccolta differenziata e riciclo dei rifiuti, presentato luned\u00ec 24 ottobre &nbsp;a Roma nelle sede di Anci. I Comuni che hanno gi\u00e0 superato l\u2019obiettivo della Direttiva Europea sono 3.549, un dato in aumento del 13% rispetto al 2014 e del 58,29% rispetto al 2013.&nbsp;<\/p>\n<p>Lo studio evidenzia un lieve aumento (+0,78%) della produzione dei rifiuti urbani nel 2015, che si attesta a 512 kg per abitante, mentre la percentuale di&nbsp;raccolta differenziata (+3,32%) cresce pi\u00f9 velocemente rispetto a quella di avvio al riciclo (+1,77%), una forbice dovuta in larga parte alla qualit\u00e0 dei materiali raccolti. L\u2019intercettazione pro capite di raccolta differenziata segna un +7,90% con 253 kg per abitante, sia pur con grandi differenze fra Regione e Regione: si passa dai 357 kg della Liguria ai 54,81 della Sicilia.<\/p>\n<p>\u201cAllungando lo sguardo all\u2019Italia nel suo complesso &#8211; ha spiegatoFilippo Bernocchi, delegato Anci a Energia e Rifiuti &#8211; si conferma l\u2019immagine di un Paese a due velocit\u00e0, con un Nord dotato di impianti pi\u00f9 adeguati e di una maggiore sensibilit\u00e0 rispetto alla tematica. Se le regioni del Centro-Nord raggiungono in media quasi il 50% di effettivo riciclo la gran parte del Mezzogiorno, in assenza di provvedimenti straordinari, difficilmente riuscir\u00e0 a centrare l&#8217;obiettivo entro il 2020\u201d. Dal Sud iniziano comunque ad arrivare segnali incoraggianti: spicca il dato della Calabria, che registra un +54,65% di intercettazione pro capite di raccolta differenziata, seguita dalla Campania (+39,60%) e dalla Puglia (+11,62%).<\/p>\n<p>Grazie all\u2019incremento delle quantit\u00e0 di rifiuti avviati al riciclo, si sono evitate emissioni di CO2 equivalenti pari a 1.792.064 tonnellate, un dato in aumento del 32,75%. Le Regioni che nel 2015 hanno gi\u00e0 superato la percentuale del 50% di materiali avviati a riciclo sono Piemonte, Lombardia, Trentino-Alto Adige, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Marche, Sardegna e la \u201cnew entry\u201d Valle D\u2019Aosta; la Campania, laToscana e l\u2019Abruzzo sono invece prossime al raggiungimento dell\u2019obiettivo. Dei 3.549 Comuni che hanno raggiunto l\u2019obiettivo del 50% di avvio a riciclo, in 12 hanno ricevuto oggi un riconoscimento come migliori novit\u00e0 del 2015: Scandicci, Saronno, Ostuni, Cava de\u2019 Tirreni, Cuneo, Como, Bergamo, Salerno, Padova e le Citt\u00e0 Metropolitane di Milano, Torino e Venezia. \u201cQuesta \u00e8 l\u2019Italia delle Circular City &#8211; ha proseguito Bernocchi &#8211; un sistema virtuoso che nel contesto europeo costituisce sempre di pi\u00f9 un modello da imitare. I rifiuti rappresentano l\u2019elemento essenziale nel passaggio dall\u2019economia lineare a quella circolare, una sfida nella quale i Comuni stanno giocando un ruolo di primissimo piano, avendo sviluppato al loro interno un\u2019industria del riciclo efficiente che ha trasformato i rifiuti in una reale opportunit\u00e0 di sviluppo per i territori\u201d.<\/p>\n<p>Il rapporto evidenzia inoltre un aumento della quantit\u00e0 dei materiali conferiti ai Consorzi del Conai e successivamente reimmesso nei cicli produttivi, a prova di una consolidata attitudine dei cittadini alla separazione delle matrici recuperabili; ci\u00f2 nonostante, si assiste a un&nbsp;leggero peggioramento della qualit\u00e0&nbsp;dei materiali stessi, a testimonianza di quanto sia importante continuare a informare i cittadini sulle corrette pratiche da seguire nella raccolta differenziata.<\/p>\n<p>Info:&nbsp;<a href=\"http:\/\/webmail.datajob.it\/_compose?id=4n0w115kg6BjSqEH7u4vwT1Dykd0xr9l9ftn20161024172119&amp;mailto=daniele.rurale@hkstrategies.com\" target=\"_parent\" rel=\"noopener\">daniele.rurale@hkstrategies.com<\/a><\/p>\n<p>D: &nbsp;+39 0231914269<br \/>\n\tM: &nbsp;+39 3465011546<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"template":"","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":""},"argomenti":[4],"esterni":[],"class_list":["post-11898","openpublish_article","type-openpublish_article","status-publish","hentry","argomenti-ambiente"],"featured_img":false,"coauthors":[],"author_meta":{"author_link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?author=4","display_name":"NoName"},"relative_dates":{"created":"Pubblicato 10 anni fa","modified":"Aggiornato 10 anni fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 24\/10\/2016","modified":"Aggiornato il 24\/10\/2016"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 24\/10\/2016 15:44","modified":"Aggiornato il 24\/10\/2016 15:44"},"featured_img_caption":"","tax_additional":{"argomenti":{"linked":["<a href=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?argomenti=ambiente\" class=\"advgb-post-tax-term\">Ambiente<\/a>"],"unlinked":["<span class=\"advgb-post-tax-term\">Ambiente<\/span>"],"slug":"argomenti","name":"Argomentis"},"esterni":{"linked":[],"unlinked":[],"slug":"esterni","name":"Esternis"}},"series_order":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article\/11898","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/openpublish_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=11898"}],"wp:term":[{"taxonomy":"argomenti","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fargomenti&post=11898"},{"taxonomy":"esterni","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Festerni&post=11898"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}