{"id":11693,"date":"2014-12-29T10:36:21","date_gmt":"2014-12-29T10:36:21","guid":{"rendered":"https:\/\/scienzaegoverno.org\/openpublish_article\/nuovo-metodo-efficace-la-gestione-dei-reflui-di-allevamento\/"},"modified":"2014-12-29T10:36:21","modified_gmt":"2014-12-29T10:36:21","slug":"nuovo-metodo-efficace-la-gestione-dei-reflui-di-allevamento","status":"publish","type":"openpublish_article","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?openpublish_article=nuovo-metodo-efficace-la-gestione-dei-reflui-di-allevamento","title":{"rendered":"Nuovo metodo efficace per la gestione dei reflui di allevamento"},"content":{"rendered":"<p>Recupero e smaltimento dei reflui zootecnici sono un problema per diversi allevamenti. Infatti, allo stato attuale, risulta difficile il recupero dei nutrienti. Soltanto tra il 20 \u2013 40 % del contenuto di azoto presente nei liquami riesce ad essere recuperato e quindi reimpiegato in agricoltura. La percentuale di recupero e il conseguente riciclaggio degli altri nutrienti presenti nei reflui \u00e8 ancora pi\u00f9 bassa. Considerando che nei reflui prodotti annualmente sono presenti circa 100 MTon di azoto e che meno del 50% viene recuperato, si nota con facilit\u00e0 quanto azoto sia annualmente disperso nell\u2019ambiente. Al tempo stesso in agricoltura vengono impiegati fertilizzanti minerali che presentano una concentrazione di fosforo di circa 1,5 volte minore e una di azoto ben 3 volte inferiore a quella presente nei reflui zootecnici; eppure questi ultimi al momento sono solo parzialmente utilizzabili.<\/p>\n<p>Innovazioni tecnologiche che possono consentire di migliorare la gestione dei reflui zootecnici vengono dalla Finlandia. La ricercatrice Anni Alitalo dell\u2019Istituto Finlandese per le Risorse Naturali, Dipartimento Ricerche Agroalimentari, ha sviluppato, infatti, nuovi metodi per il trattamento dei reflui che consentono di:<\/p>\n<ul>\n<li>\n\t\taumentare il quantitativo di nutrienti riciclati;<\/li>\n<li>\n\t\tdiminuire la carica batterica;<\/li>\n<li>\n\t\tridurre lo sviluppo di odori sgradevoli.<\/li>\n<\/ul>\n<p>La parte della ricerca che rientra nella tesi di dottorato di Anni Alitalo \u00e8 stata pubblicata di recente sul sito dell\u2019\u201dIstituto per le Ricerche Agroalimentari\u201d MTT.<\/p>\n<p>L\u2019impianto pilota messo a punto all\u2019interno di questa ricerca prevede un sistema di trattamento a stadi.<br \/>\n\tLa separazione del fosforo non risulta molto complessa, infatti viene separato con la frazione solida dei liquami.<br \/>\n\tLa separazione dell\u2019azoto \u00e8 molto pi\u00f9 complessa e avviene a stadi. Innanzitutto il letame viene sottoposto a una reazione biologica in un reattore opportunamente creato a tale scopo. Dopo il trattamento biologico, si procede con la separazione dell\u2019ammoniaca con il metodo dello strippaggio. La prima fase \u00e8 di fondamentale importanza in quanto proprio durante il trattamento biologico il valore del pH dei reflui aumenta naturalmente e questo facilita la successiva fase di separazione dell\u2019azoto. L\u2019aumento del pH consente di procedere allo strippaggio dell\u2019ammoniaca limitando notevolmente l\u2019aggiunta di altri reagenti chimici, pur mantenendo lo strippaggio efficace. In particolare, lo strippaggio dell\u2019ammoniaca pu\u00f2 essere condotto senza l\u2019aggiunta di basi forti quali l\u2019idrossido di sodio (soda caustica).<br \/>\n\tLa carica batterica e gli odori vengono abbattuti nella fase di trattamento biologico. In tale fase i reflui di allevamenti di suini e bovini vengono confluiti in reattori aerati dove \u00e8 presente del materiale di semina microbica. Nel reattore i reflui rimangono quattro giorni e al termine del trattamento risultano praticamente inodori e presentano una riduzione del quantitativo di batteri fecali di oltre il 90%.<\/p>\n<p>Il reattore messo a punto nella ricerca risulta stabile ed efficiente sia in fase pilota sia nelle sperimentazioni su campo. Il trattamento dei reflui da allevamenti di suini, infatti, ha gi\u00e0 superato la fase pilota ed \u00e8 gi\u00e0 stato sperimentato in alcune aziende agricole. Tuttavia, non \u00e8 ancora noto se e quando si passer\u00e0 alla fase di commercializzazione, in quanto non sono ancora state individuate le fonti di finanziamento.<\/p>\n<p>Durante la fase del trattamento biologico si interviene anche per diminuire gli odori e per migliorare le condizioni igieniche dei reflui.<\/p>\n<p>Per saperne di pi\u00f9<br \/>\n\t<a href=\"http:\/\/www.luke.fi\/en\/\">Natural Resource Institute Finland<\/a><br \/>\n\t<a href=\"http:\/\/jukuri.mtt.fi\/bitstream\/handle\/10024\/485018\/mtttiede29.pdf\">MTT Science<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":11694,"template":"","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":""},"argomenti":[],"esterni":[12],"class_list":["post-11693","openpublish_article","type-openpublish_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","esterni-psr-lombardia-newsletter"],"featured_img":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/12_04reflui.jpg","coauthors":[],"author_meta":{"author_link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?author=4","display_name":"NoName"},"relative_dates":{"created":"Pubblicato 11 anni fa","modified":"Aggiornato 11 anni fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 29\/12\/2014","modified":"Aggiornato il 29\/12\/2014"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 29\/12\/2014 10:36","modified":"Aggiornato il 29\/12\/2014 10:36"},"featured_img_caption":"","tax_additional":{"argomenti":{"linked":[],"unlinked":[],"slug":"argomenti","name":"Argomentis"},"esterni":{"linked":["<a href=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?esterni=psr-lombardia-newsletter\" class=\"advgb-post-tax-term\">PSR Lombardia - Newsletter<\/a>"],"unlinked":["<span class=\"advgb-post-tax-term\">PSR Lombardia - Newsletter<\/span>"],"slug":"esterni","name":"Esternis"}},"series_order":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article\/11693","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/openpublish_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/11694"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=11693"}],"wp:term":[{"taxonomy":"argomenti","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fargomenti&post=11693"},{"taxonomy":"esterni","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Festerni&post=11693"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}