{"id":11679,"date":"2014-12-19T14:12:17","date_gmt":"2014-12-19T14:12:17","guid":{"rendered":"https:\/\/scienzaegoverno.org\/openpublish_article\/la-dieta-mediterranea-allunga-la-vita\/"},"modified":"2014-12-19T14:12:17","modified_gmt":"2014-12-19T14:12:17","slug":"la-dieta-mediterranea-allunga-la-vita","status":"publish","type":"openpublish_article","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?openpublish_article=la-dieta-mediterranea-allunga-la-vita","title":{"rendered":"La dieta mediterranea allunga la vita"},"content":{"rendered":"<p>A dicembre di quest\u2019anno, la rivista \u201cBritish Medical Journal\u201d ha pubblicato uno studio statunitense sulla correlazione tra la dieta mediterranea e la longevit\u00e0. Lo studio, svolto negli Stati Uniti, ha coinvolto 4.676 donne lavoranti presso l\u2019ospedale \u201cBrigham and Women\u2019s Hospital\u201d e la scuola \u201cHarvard Medical School\u201d a Boston.<\/p>\n<p>Dalle ricerche effettuate \u00e8 emersa una correlazione tra la maggiore lunghezza dei telomeri e un\u2019alimentazione di tipo mediterraneo.<br \/>\n\tLa dieta mediterranea \u00e8 gi\u00e0 nota per i suoi effetti benefici sulla salute, tra cui la diminuzione del rischio di malattie croniche, come quelle cardiache, e del cancro. Questo studio, invece,&nbsp;mette per la prima volta la dieta mediterranea in relazione con la longevit\u00e0.<br \/>\n\tLe caratteristiche principali della dieta mediterranea sono date dalla presenza di:<\/p>\n<ul>\n<li>\n\t\talti quantitativi di: frutta, verdura, frutta secca a guscio, legumi, cereali, olio d\u2019oliva<\/li>\n<li>\n\t\tmedi quantitativi di pesce<\/li>\n<li>\n\t\tbassi quantitativi di: lipidi insaturi, formaggi, carne e pollame.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il bioindicatore della longevit\u00e0 \u00e8 rappresentato dalla lunghezza dei telomeri.<br \/>\n\tI telomeri sono sequenze ripetive di DNA che si trovano alla fine dei cromosomi eucariotici. I telomeri sono sottoposti ad attrito ogni volta che la cellula somatica si divide. La funzione dei telomeri \u00e8 quella di prevenire la perdita di DNA genomico presente alla fine dei cromosomi lineari durante la divisione cellulare, proteggendone cos\u00ec l\u2019integrit\u00e0. Vista la naturale diminuzione della lunghezza dei telomeri con l\u2019et\u00e0, questo parametro si presta ad essere considerato come biomarcatore dell\u2019invecchiamento. Pertanto, telomeri corti vengono associati ad una minore aspettativa di vita e un aumento nella probabilit\u00e0 di sviluppare malattie croniche collegabili all\u2019et\u00e0.<br \/>\n\tStudi precedenti hanno evidenziato come la velocit\u00e0 di accorciamento del telomero non dipenda solo dall&#8217;et\u00e0 anagrafica, ma esistano altri fattori che possono contribuire ad accelerarne o rallentarne l\u2019usura. Ciascun individuo, infatti, presenta un personale stato di usura. Esiste, quindi, la possibilit\u00e0 di modificare la velocit\u00e0 di usura dei telomeri: fattori come obesit\u00e0, fumo di sigaretta, e consumo di bevande zuccherate sono gi\u00e0 stati collegati alla presenza di telomeri pi\u00f9 corti, quindi a situazioni di usura pi\u00f9 marcata.<br \/>\n\tI ricercatori hanno quindi analizzato e cercato una correlazione tra la lunghezza dei telomeri e gli stili di vita nonch\u00e9 la tipologia di alimentazione.<br \/>\n\tTra tutte le diete, i ricercatori hanno dato priorit\u00e0 a quella mediterranea in quanto ricca di frutta, verdura e noci, fattori gi\u00e0 noti per il loro potere antiossidante e anti-infiammatorio.<\/p>\n<p>Lo studio si \u00e8 svolto su donne di mezza et\u00e0 e in buona salute. Oltre alle analisi cromosomiche, si sono raccolti i dati realativi alle abitudini e stili di vita e al tipo di alimentazione. Per la raccolta di questi dati i ricercatori si sono avvalsi di questionari opportunamente compilati dalle persone oggetto dello studio.<br \/>\n\tDai risultati raccolti si \u00e8 visto che pi\u00f9 la dieta era di tipo strettamente mediterraneo, maggiore risultava la lunghezza dei telomeri. In particolare si \u00e8 visto che la dieta pesava molto di pi\u00f9 di tutti gli altri fattori sulla lunghezza dei telomeri. Si sono quindi analizzate altre diete salutiste, ma nessuna ha evidenziato effetti cos\u00ec evidenti come la dieta mediterranea.<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12px;\">Per saperne di pi\u00f9:<\/span><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.bmj.com\/content\/349\/bmj.g6674\">British Medical Journal<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":10863,"template":"","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":""},"argomenti":[],"esterni":[12],"class_list":["post-11679","openpublish_article","type-openpublish_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","esterni-psr-lombardia-newsletter"],"featured_img":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/11_04dieta.jpg","coauthors":[],"author_meta":{"author_link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?author=4","display_name":"NoName"},"relative_dates":{"created":"Pubblicato 11 anni fa","modified":"Aggiornato 11 anni fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 19\/12\/2014","modified":"Aggiornato il 19\/12\/2014"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 19\/12\/2014 14:12","modified":"Aggiornato il 19\/12\/2014 14:12"},"featured_img_caption":"","tax_additional":{"argomenti":{"linked":[],"unlinked":[],"slug":"argomenti","name":"Argomentis"},"esterni":{"linked":["<a href=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?esterni=psr-lombardia-newsletter\" class=\"advgb-post-tax-term\">PSR Lombardia - Newsletter<\/a>"],"unlinked":["<span class=\"advgb-post-tax-term\">PSR Lombardia - Newsletter<\/span>"],"slug":"esterni","name":"Esternis"}},"series_order":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article\/11679","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/openpublish_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/10863"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=11679"}],"wp:term":[{"taxonomy":"argomenti","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fargomenti&post=11679"},{"taxonomy":"esterni","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Festerni&post=11679"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}