{"id":11667,"date":"2014-11-28T14:04:05","date_gmt":"2014-11-28T14:04:05","guid":{"rendered":"https:\/\/scienzaegoverno.org\/openpublish_article\/ynsect-la-fabbrica-pulita-che-alleva-insetti-bioconvertire-substrati-organici\/"},"modified":"2014-11-28T14:04:05","modified_gmt":"2014-11-28T14:04:05","slug":"ynsect-la-fabbrica-pulita-che-alleva-insetti-bioconvertire-substrati-organici","status":"publish","type":"openpublish_article","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?openpublish_article=ynsect-la-fabbrica-pulita-che-alleva-insetti-bioconvertire-substrati-organici","title":{"rendered":"Ynsect, la fabbrica pulita che alleva insetti per bioconvertire substrati organici"},"content":{"rendered":"<p>\u201cClimate-KIC\u201d, una delle Comunit\u00e0 Scientifiche sull\u2019Innovazione (KIC) create nel 2010 dall\u2019Istituto Europeo per l\u2019Innovazione e la Tecnologia (EIT), si occupa di incentivare la crescita sostenibile e di aiutare ad affrontare le sfide della nostra era. All\u2019interno di questo suo mandato ha creato un premio per supportare aziende e idee particolarmente brillanti nel settore delle tecnologie pulite, in particolare con basse emissioni CO2, e nel settore della green economy.<\/p>\n<p>Il premio, denominato \u201cClimate-KIC Accelerator\u201d, quest\u2019anno \u00e8 stato assegnato alla start up francese Ynsect.<br \/>\n\tYnsect \u00e8 una \u201cbioraffineria\u201d di insetti: usa solo risorse naturali e non genera quasi rifiuti in quanto anche le deiezioni degli insetti possono essere valorizzate come fertilizzanti.<br \/>\n\tYnsect pu\u00f2 produrre cibo per animali domestici o di allevamento, nutrimenti per piante, prodotti di chimica verde, complementi alimentari, e alimenti il tutto con emissioni di CO<sub>2<\/sub> nettamente inferiori rispetto quelle dei processi tradizionali.<br \/>\n\t<span style=\"font-size:12px;\">Per tutte le sue produzioni Yn<\/span>sect impiega gli insetti. Questi possono essere impiegati direttamente oppure utilizzati per bio-convertire substrati organici, tipo sottoprodotti agricoli. I prodotti finali hanno tutti un valore aggiunto e coprono svariati settori. Infatti lo stesso allevamento pu\u00f2 produrre: mangimi per animali, alimenti per animali domestici, alimenti per esseri umani, nutrimenti per le piante, complementi alimentari e prodotti per una chimica verde.<\/p>\n<h5>\n\t<span style=\"font-size:12px;\">Mangimi per animali<\/span><\/h5>\n<p>Gli insetti vengono impiegati direttamente per produrre complementi per l\u2019alimentazione animale. I complementi destinati ai pesci, carnivori o onnivori, risultano essere particolarmente interessanti per gli acquacoltori in quanto il prezzo del mangime si \u00e8 triplicato negli ultimi 10 anni. I complementi alimentari contengono: proteine, lipidi o idrolizzati ad alta digeribilit\u00e0.<\/p>\n<h5>\n\t<span style=\"font-size:12px;\">Alimenti per animali domestici<\/span><\/h5>\n<p>Gli alimenti creati sono direttamente a base di insetti e si presentano nutrienti e facilmente digeribili.<\/p>\n<h5>\n\t<span style=\"font-size:12px;\">Alimenti per gli uomini<\/span><\/h5>\n<p>Gli alimenti (polveri e impasti) vengono creati impiegando soltanto insetti gi\u00e0 in uso da molti anni in altri paesi, quindi di comprovata commestibilit\u00e0. Questi prodotti si presentano nutrienti con un sano bilancio nutritivo.<\/p>\n<h5>\n\t<span style=\"font-size:12px;\">Nutrimenti per le piante<\/span><\/h5>\n<p>Questi nutrimenti vengono ricavati direttamente dagli scarti e deiezioni degli insetti stessi. I test hanno provato trattarsi di un buon prodotto utile per lo sviluppo delle piante in quanto presenta una buona concentrazione di NPK e contiene metaboliti che possono stimolarne il sistema immunitario. Questo materiale \u00e8 secco, facilmente trasportabile e mescolabile con altri fertilizzanti.<\/p>\n<h5>\n\t<span style=\"font-size:12px;\">Complementi alimentari<\/span><\/h5>\n<p>Questi prodotti contengono composti bioattivi provenienti dagli insetti e comprendono: chitosano, glucosamine, glicosaccaridi e servono per stimolare la salute e il benessere negli animali, nelle piante ma anche negli esseri umani.<\/p>\n<h5>\n\t<span style=\"font-size:12px;\">Prodotti per una chimica verde&nbsp;<\/span><\/h5>\n<p>L\u2019esoscheletro degli insetti \u00e8 formato da chitina, un biopolimero che potrebbe essere impiegato come plastica biodegradabile in quanto resistente e flessibile, oppure come rivestimento nel settore industriale o agricolo.<\/p>\n<hr \/>\n<p>Per saperne di pi\u00f9:<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.climate-kic.org\/press-releases\/climate-kic-start-ynsect-wins-prestigious-international-clean-tech-award\/\">Eit Climate KIC<\/a><br \/>\n\t&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":11668,"template":"","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":""},"argomenti":[],"esterni":[12],"class_list":["post-11667","openpublish_article","type-openpublish_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","esterni-psr-lombardia-newsletter"],"featured_img":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/10_04Ynsect.jpg","coauthors":[],"author_meta":{"author_link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?author=4","display_name":"NoName"},"relative_dates":{"created":"Pubblicato 12 anni fa","modified":"Aggiornato 12 anni fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 28\/11\/2014","modified":"Aggiornato il 28\/11\/2014"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 28\/11\/2014 14:04","modified":"Aggiornato il 28\/11\/2014 14:04"},"featured_img_caption":"","tax_additional":{"argomenti":{"linked":[],"unlinked":[],"slug":"argomenti","name":"Argomentis"},"esterni":{"linked":["<a href=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?esterni=psr-lombardia-newsletter\" class=\"advgb-post-tax-term\">PSR Lombardia - Newsletter<\/a>"],"unlinked":["<span class=\"advgb-post-tax-term\">PSR Lombardia - Newsletter<\/span>"],"slug":"esterni","name":"Esternis"}},"series_order":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article\/11667","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/openpublish_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/11668"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=11667"}],"wp:term":[{"taxonomy":"argomenti","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fargomenti&post=11667"},{"taxonomy":"esterni","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Festerni&post=11667"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}