{"id":11660,"date":"2014-11-28T13:43:58","date_gmt":"2014-11-28T13:43:58","guid":{"rendered":"https:\/\/scienzaegoverno.org\/openpublish_article\/nuova-irrigazione-grazie-polimero-che-assorbe-acqua-e-la-rilascia\/"},"modified":"2014-11-28T13:43:58","modified_gmt":"2014-11-28T13:43:58","slug":"nuova-irrigazione-grazie-polimero-che-assorbe-acqua-e-la-rilascia","status":"publish","type":"openpublish_article","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?openpublish_article=nuova-irrigazione-grazie-polimero-che-assorbe-acqua-e-la-rilascia","title":{"rendered":"Nuova irrigazione grazie a polimero che assorbe acqua e la rilascia"},"content":{"rendered":"<p>\n\tArriva dal Messico l\u2019invenzione di una <em>pioggia solida<\/em>, ovvero di un polimero biodegradabile al 100% e capace di assorbire acqua piovana fino a 200 volte il proprio peso. L\u2019acqua pu\u00f2 essere immagazzinata all\u2019interno di questo polimero anche per un anno. Il polimero, idratato e mescolato al terreno, rilascia lentamente l\u2019acqua all\u2019apparato radicale delle piante a seconda della richiesta di queste ultime. Il rilascio, lento e continuato, pu\u00f2 coprire un periodo di 40 giorni.<\/p>\n<p>La ricerca su questo polimero trae ispirazione dai materiali super assorbenti creati negli anni \u201970 dal Dipartimento di Agricoltura degli Stati Uniti (USDA). Partendo dall\u2019amido, i ricercatori dell\u2019USDA avevano isolato un polimero naturale in grado di assorbire acqua fino a 1400 volte il proprio peso. Questa sostanza trova tuttora svariate applicazioni soprattutto nella produzione di pannolini.<br \/>\n\tL\u2019ingegnere messicano Sergio Jesus Rico Velasco ha trovato un\u2019altra applicazione per questo singolare polimero: una sua particolare formulazione produce una sostanza &nbsp;in grado di assorbire elevatissime quantit\u00e0 di acqua &nbsp;e &nbsp;rilasciarla quindi lentamente alle piante una volta mescolata al terreno. Viene chiamata &quot;pioggia solida&quot;,&nbsp;<em>lluvia solida<\/em>&nbsp;in spagnolo.&nbsp;\u00c8&nbsp;un granulato in polvere di acrilato di potassio, polimero non tossico e biodegradabile. Il polimero una volta mescolato con l\u2019acqua, in genere piovana raccolta all\u2019interno della stessa azienda agricola, l\u2019assorbe e la trattiene anche per un anno impedendo che la stessa evapori.<\/p>\n<p>Il polimero pu\u00f2 essere distribuito alla piante in forma disidratata o idratata a seconda delle condizioni climatiche della zona, l\u2019importante \u00e8 che comunque sia mescolato col terreno. Infatti, \u00e8 proprio questa condizione necessaria affinch\u00e9 l\u2019acqua possa essere disponibile per le piante.<br \/>\n\tLe piante, infine, sono in grado di prelevare dal polimero l\u2019acqua necessaria al loro sostentamento grazie al proprio apparato radicale. Circa il 65% &#8211; 80% dell\u2019acqua immagazzinata pu\u00f2 essere rilasciata alle piante in un periodo che pu\u00f2 arrivare anche a 40 giorni.<br \/>\n\tUna volta posizionato sul terreno, il polimero rimane in grado di assorbire l\u2019acqua piovana e di rilasciarla lentamente alla pianta prolungando cos\u00ec il suo effetto nel tempo. Di fatto, il polimero si comporta come un silos di acqua a disposizione della pianta.<\/p>\n<p>Secondo il sito di \u201c<em>Lluvia Solida<\/em>\u201d la presenza di circa 25 kg di prodotto per ettaro di terreno ha aumentato la resa della coltivazione del mais in Messico da 500kg\/ettaro a 10ton\/ettaro.<br \/>\n\tL\u2019ideatore aggiunge, inoltre, che oltre all\u2019aumento della resa si ha una diminuzione dei costi in quanto si impiega meno acqua, fertilizzante, energia e manodopera.<br \/>\n\tEssendo il prodotto completamente biodegradabile e non tossico per le piante, in quanto formato da bioacriloammide, dopo la sua disintegrazione la sostanza diventa parte della pianta stessa.<\/p>\n<p>L\u2019impiego ottimale di questo prodotto, secondo il Direttore della Facolt\u00e0 di Ingegneria dello Sviluppo Sostenibile dell\u2019Istituto Tecnologico di Monterrey, campo di Santa Fe (Messico), \u00e8 in zone in cui sono comunque presenti delle precipitazioni. L\u2019applicazione in zone desertiche rimane difficile.<\/p>\n<p>Il prodotto \u00e8 capace di mantenere le sue propriet\u00e0 assorbenti per 8-10 anni di utilizzo, la sua durata \u00e8 direttamente collegata alla purezza dell\u2019acqua impiegata: pi\u00f9 l\u2019acqua \u00e8 pura, maggiore \u00e8 la durata del prodotto. La <em>pioggia solida<\/em> trova applicazione in tutti i settori agricoli e forestali, come in floricoltura, orticoltura e colture idroponiche.<\/p>\n<p>L\u2019invenzione risale a circa 10 anni fa, ma sta riscuotendo successo soprattutto in quest\u2019ultimo periodo vista la maggiore attenzione mondiale al problema dell\u2019approvvigionamento idrico. Attualmente il prodotto \u00e8 commercializzato in 9 paesi fuori dal Messico: Argentina, Ecuador, Emirati Arabi, India, Spagna, Francia, Israele, Per\u00f9 e Russia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per saperne di pi\u00f9:<br \/>\n\t<a href=\"http:\/\/lluviasolida.com.mx\/index.html\">Lluvia Solida<\/a><br \/>\n\t<a href=\"http:\/\/www.cnnexpansion.com\/especiales\/2014\/04\/17\/lluvia-solida-un-invento-mexicano\">Rivista <em>Expansion<\/em><\/a><br \/>\n\t<a href=\"http:\/\/www.ars.usda.gov\/is\/pr\/2006\/061205.htm\">USDA<\/a><br \/>\n\t<a href=\"http:\/\/www.bbc.com\/news\/science-environment-23715031\">BBC Science &amp; Environment<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":11661,"template":"","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":""},"argomenti":[],"esterni":[12],"class_list":["post-11660","openpublish_article","type-openpublish_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","esterni-psr-lombardia-newsletter"],"featured_img":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/10_01_pioggia.jpg","coauthors":[],"author_meta":{"author_link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?author=4","display_name":"NoName"},"relative_dates":{"created":"Pubblicato 12 anni fa","modified":"Aggiornato 12 anni fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 28\/11\/2014","modified":"Aggiornato il 28\/11\/2014"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 28\/11\/2014 13:43","modified":"Aggiornato il 28\/11\/2014 13:43"},"featured_img_caption":"","tax_additional":{"argomenti":{"linked":[],"unlinked":[],"slug":"argomenti","name":"Argomentis"},"esterni":{"linked":["<a href=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?esterni=psr-lombardia-newsletter\" class=\"advgb-post-tax-term\">PSR Lombardia - Newsletter<\/a>"],"unlinked":["<span class=\"advgb-post-tax-term\">PSR Lombardia - Newsletter<\/span>"],"slug":"esterni","name":"Esternis"}},"series_order":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article\/11660","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/openpublish_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/11661"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=11660"}],"wp:term":[{"taxonomy":"argomenti","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fargomenti&post=11660"},{"taxonomy":"esterni","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Festerni&post=11660"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}