{"id":11653,"date":"2014-11-26T12:54:46","date_gmt":"2014-11-26T12:54:46","guid":{"rendered":"https:\/\/scienzaegoverno.org\/openpublish_article\/cinque-mosse-affrontare-con-successo-il-cambiamento-climatico\/"},"modified":"2014-11-26T12:54:46","modified_gmt":"2014-11-26T12:54:46","slug":"cinque-mosse-affrontare-con-successo-il-cambiamento-climatico","status":"publish","type":"openpublish_article","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?openpublish_article=cinque-mosse-affrontare-con-successo-il-cambiamento-climatico","title":{"rendered":"Cinque mosse per affrontare con successo il cambiamento climatico"},"content":{"rendered":"<p>Gli effetti dei cambiamenti climatici sull\u2019agricoltura italiana sono oggi pi\u00f9 visibili che mai. Il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali (MiPAAF) sta finanziando il progetto Agroscenari coordinato dal CRA (Consiglio per la Ricerca e la sperimentazione in Agricoltura).<\/p>\n<p>Il progetto ha identificato 6 aree studio, rappresentative dei principali sistemi produttivi italiani:<\/p>\n<ul>\n<li>\n\t\tViticoltura;<\/li>\n<li>\n\t\tOlivicoltura;<\/li>\n<li>\n\t\tCerealicoltura;<\/li>\n<li>\n\t\tOrticoltura;<\/li>\n<li>\n\t\tCerealicoltura per alimentazione zootecnica;<\/li>\n<li>\n\t\tFrutticoltura intensiva.<\/li>\n<\/ul>\n<p>In attesa di consigli specifici per il nostro territorio, la federazione mondiale delle industrie che si occupano di scienza delle piante, CropLife International, diffonde un volantino con cinque semplici azioni che gli stessi agricoltori possono fare per rispondere ed adattarsi a questi cambiamenti.<br \/>\n\tLe industrie del seme sono partite dal presupposto che le piante sono fatte per resistere a periodi di siccit\u00e0, inondazioni e salinit\u00e0 eccessiva, quindi si sono concentrate sullo studio delle variet\u00e0 resistenti alle diverse condizioni climatiche e non solo.<br \/>\n\tInoltre, la necessit\u00e0 oggettiva di ridurre l\u2019impatto ambientale dell\u2019agricoltura, ha spinto anche i centri di ricerca privati a cercare soluzioni che inglobassero nel loro interno una visione di agricoltura sostenibile.<br \/>\n\tLe soluzioni proposte da CropLife International sono le seguenti:<\/p>\n<p>Attuare un\u2019agricoltura conservativa<br \/>\n\tL\u2019agricoltura conservativa, ovvero senza o con minima preparazione del terreno, mantiene il terreno pi\u00f9 fertile in quanto il suolo non lavorato conserva l\u2019umidit\u00e0, la materia organica e i nutrienti. Aiuta, inoltre, a evitare fenomeni di erosione e il mancato utilizzo di macchinari evita l&#8217;aaccentuarsi dei fenomeni di compattamento del terreno e l&#8217;emessione di ulteriori quantitativi di gas serra.<\/p>\n<p>Impiegare variet\u00e0 resistenti al caldo<br \/>\n\tLa ricerca in questo settore \u00e8 avanzata e quindi sono disponibili sul mercato variet\u00e0 di piante tolleranti al caldo. In Florida (Stati Uniti) dove si sono sperimentate delle variet\u00e0 di mais, grano e riso si sono ottenuti dei risultati molto interessanti.<\/p>\n<p>Utilizzare colture tolleranti alla siccit\u00e0<br \/>\n\tTra gli eventi estremi, quello della siccit\u00e0 si qualifica come quello pi\u00f9 grave in quanto l\u2019acqua \u00e8 essenziale per la crescita delle piante. La ricerca biotecnologica sta lavorando su variet\u00e0 che non solo si dimostrano pi\u00f9 resistenti alla siccit\u00e0, ma che presentano anche una maggiore efficienza idrica.<\/p>\n<p>Effettuare una corretta protezione delle colture<br \/>\n\tIl cambiamento climatico sta cambiando la tipologia e la distribuzione delle popolazioni di infestanti. L\u2019agricoltore deve quindi adattarsi ai cambiamenti e intervenire correttamente per rispondere in modo adeguato.<\/p>\n<p>Minimizzare l\u2019impiego di azoto<br \/>\n\tL\u2019azoto contribuisce ad aumentare le rese delle colture ma se impiegato in maniera eccessiva o scorretta, pu\u00f2 essere dannoso per l\u2019ambiente (falde acquifere, terreni circostanti). Anche in questo campo, sono disponibili variet\u00e0 di colture a maggiore efficienza di azoto, in grado cio\u00e8 di mantenere invariate le rese anche in presenza di una diminuzione della quantit\u00e0 di azoto disponibile.<\/p>\n<p>Per saperne di pi\u00f9:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/croplife.org\/global-issues\/climate-change\/\">CropLife International<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":11654,"template":"","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":""},"argomenti":[],"esterni":[12],"class_list":["post-11653","openpublish_article","type-openpublish_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","esterni-psr-lombardia-newsletter"],"featured_img":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/09_06cambiamento-clima.jpg","coauthors":[],"author_meta":{"author_link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?author=4","display_name":"NoName"},"relative_dates":{"created":"Pubblicato 12 anni fa","modified":"Aggiornato 12 anni fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 26\/11\/2014","modified":"Aggiornato il 26\/11\/2014"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 26\/11\/2014 12:54","modified":"Aggiornato il 26\/11\/2014 12:54"},"featured_img_caption":"","tax_additional":{"argomenti":{"linked":[],"unlinked":[],"slug":"argomenti","name":"Argomentis"},"esterni":{"linked":["<a href=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?esterni=psr-lombardia-newsletter\" class=\"advgb-post-tax-term\">PSR Lombardia - Newsletter<\/a>"],"unlinked":["<span class=\"advgb-post-tax-term\">PSR Lombardia - Newsletter<\/span>"],"slug":"esterni","name":"Esternis"}},"series_order":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article\/11653","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/openpublish_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/11654"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=11653"}],"wp:term":[{"taxonomy":"argomenti","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fargomenti&post=11653"},{"taxonomy":"esterni","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Festerni&post=11653"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}