{"id":11632,"date":"2014-11-10T11:09:20","date_gmt":"2014-11-10T11:09:20","guid":{"rendered":"https:\/\/scienzaegoverno.org\/openpublish_article\/come-aumentare-rese-e-qualita-delle-colture-migliorando-anche-lambiente\/"},"modified":"2014-11-10T11:09:20","modified_gmt":"2014-11-10T11:09:20","slug":"come-aumentare-rese-e-qualita-delle-colture-migliorando-anche-lambiente","status":"publish","type":"openpublish_article","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?openpublish_article=come-aumentare-rese-e-qualita-delle-colture-migliorando-anche-lambiente","title":{"rendered":"Come aumentare rese e qualit\u00e0 delle colture migliorando anche l\u2019ambiente"},"content":{"rendered":"<p>Gli insetti impollinatori sono responsabili dell\u2019impollinazione delle colture e quindi sono direttamente responsabili della rese delle stesse. Purtroppo in questi ultimi anni si \u00e8 verificata una diminuzione nella biodiversit\u00e0 che ha comportato diversi squilibri, tra cui una diminuzione di insetti fondamentali per la sopravvivenza dell\u2019agricoltura. Attualmente in Europa pi\u00f9 dell\u201980% delle coltivazioni dipende direttamente da questi insetti utili per l\u2019impollinazione. La diminuzione degli insetti utili \u00e8 direttamente collegata alla scomparsa dei loro habitat naturali.<\/p>\n<p>L\u2019importanza di tali insetti \u00e8 al centro dell\u2019attenzione anche delle multinazionali e delle associazioni dei produttori di fitofarmaci. Non \u00e8 a caso che la ricerca internazionale di Syngenta si sia attivata per creare e promuovere il progetto \u201cOperation Pollinator\u201d.<br \/>\n\tL\u2019importanza di un habitat ricco va, infatti, ben oltre l\u2019aspetto etico. Il progetto infatti mira a sensibilizzare l\u2019agricoltore dimostrandogli che con una gestione pi\u00f9 sostenibile del territorio si possono praticamente ricevere gratuitamente&nbsp;<span style=\"font-size: 11.8181819915771px;\">anche&nbsp;<\/span><span style=\"font-size: 12px;\">dei benefici economici.<\/span><\/p>\n<p>Gli insetti impollinatori infatti lavorano senza che ci siano dei costi, basta fornir loro un ambiente idoneo per vivere e svilupparsi. In cambio con la loro attivit\u00e0 di impollinazione fanno migliorare resa e qualit\u00e0 dei prodotti. Per ottenere tutto questo l\u2019agricoltore deve sacrificare terreni marginali e di scarsa produttivit\u00e0 per la creazione degli habitat essenziali per la vita degli insetti impollinatori.<br \/>\n\tIl progetto di Syngenta per\u00f2 va oltre la semplice sensibilizzazione del coltivatore, infatti aiuta a definire quali piante e fiori possono essere maggiormente utili nei diversi luoghi. Per questo motivo in Italia sono attive sperimentazioni in quattro diverse zone: Faenza, Foggia, Perugia, Pisa. Ciascuna di esse presenta caratteristiche diverse.<\/p>\n<p>In ogni caso, le aree da dedicare agli insetti sono le meno produttive, quali quelle a bordo campo. Queste zone possono essere seminate con essenze specifiche ricche in nettare e polline che attirano gli impollinatori. Tali aree servono da rifugio anche per altri animali, quali piccoli mammiferi e uccelli, che possono aiutare, sempre gratuitamente, a mantenere sotto controllo i parassiti.<br \/>\n\tLa presenza di terreni di questo tipo a bordo campo pu\u00f2 far aumentare fino al 600% il numero di bombi presenti, fino a 12 volte il numero di farfalle e oltre 10 volte il numero di altri insetti in tre anni, andando a migliorare anche le rese e la qualit\u00e0 delle colture.<\/p>\n<p>Come maggiore garanzia di rientri economici, Syngenta mette a disposizione la possibilit\u00e0 di utilizzare il logo di \u201cOperation Pollinator\u201d sui prodotti coltivati secondo i principi del progetto.<br \/>\n\tQuesto marchio informa rapidamente il consumatore che il prodotto che si accinge a comprare \u00e8 stato coltivato seguendo una strategia di agricoltura sostenibile e incentivante la biodiversit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per saperne di pi\u00f9:<br \/>\n\t<a href=\"http:\/\/www3.syngenta.com\/country\/it\/it\/agricoltura_responsabile\/progetti\/Pagine\/operation_pollinator.aspx\">Syngenta<\/a><br \/>\n\t<a href=\"http:\/\/www3.syngenta.com\/country\/it\/it\/agricoltura_responsabile\/progetti\/Pagine\/operation_pollinator.aspx\">Operation Pollinator<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":11633,"template":"","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":""},"argomenti":[],"esterni":[12],"class_list":["post-11632","openpublish_article","type-openpublish_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","esterni-psr-lombardia-newsletter"],"featured_img":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/08_05_pollinator.jpg","coauthors":[],"author_meta":{"author_link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?author=4","display_name":"NoName"},"relative_dates":{"created":"Pubblicato 12 anni fa","modified":"Aggiornato 12 anni fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 10\/11\/2014","modified":"Aggiornato il 10\/11\/2014"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 10\/11\/2014 11:09","modified":"Aggiornato il 10\/11\/2014 11:09"},"featured_img_caption":"","tax_additional":{"argomenti":{"linked":[],"unlinked":[],"slug":"argomenti","name":"Argomentis"},"esterni":{"linked":["<a href=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?esterni=psr-lombardia-newsletter\" class=\"advgb-post-tax-term\">PSR Lombardia - Newsletter<\/a>"],"unlinked":["<span class=\"advgb-post-tax-term\">PSR Lombardia - Newsletter<\/span>"],"slug":"esterni","name":"Esternis"}},"series_order":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article\/11632","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/openpublish_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/11633"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=11632"}],"wp:term":[{"taxonomy":"argomenti","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fargomenti&post=11632"},{"taxonomy":"esterni","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Festerni&post=11632"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}