{"id":11625,"date":"2014-11-07T13:51:41","date_gmt":"2014-11-07T13:51:41","guid":{"rendered":"https:\/\/scienzaegoverno.org\/openpublish_article\/piccoli-frutti-aumentarne-la-produzione-e-un-investimento-redditizio\/"},"modified":"2014-11-07T13:51:41","modified_gmt":"2014-11-07T13:51:41","slug":"piccoli-frutti-aumentarne-la-produzione-e-un-investimento-redditizio","status":"publish","type":"openpublish_article","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?openpublish_article=piccoli-frutti-aumentarne-la-produzione-e-un-investimento-redditizio","title":{"rendered":"Piccoli frutti. Aumentarne la produzione \u00e8 un investimento redditizio"},"content":{"rendered":"<p>Il Centro Ricerche Produzioni Vegetali (CRPV) il 16 ottobre 2014 ha organizzato a Bettola (PC) un convegno sulla fattibilit\u00e0 di coltivazione dei piccoli frutti sulle colline piacentine. La realt\u00e0 ambientale piacentina non \u00e8 molto diversa da tante altre realt\u00e0 collinari, quindi le soluzioni trovate per questa zona bene si adattano anche ad altre zone.<\/p>\n<p>La possibilit\u00e0 di coltivare piccoli frutti risulta economicamente vantaggiosa in quanto, nonostante il calo dei consumi per frutta e verdura in generale, il consumo dei piccoli frutti continua a crescere e la produzione attuale non riesce a soddisfare la richiesta del mercato interno; infatti ben il 70% delle vendite di questi frutti \u00e8 di importazione.<br \/>\n\tIn Italia si sta diffondendo in diverse regioni la coltivazione del mirtillo, specie di quello gigante americano, in quanto esistono variet\u00e0 che sopportano bene anche il clima caldo.<br \/>\n\tAttualmente la regione leader della produzione \u00e8 il Trentino, seguito dal Piemonte e quindi dalla Lombardia. Le zone con una maggior concentrazione di coltivazioni sono Sondrio e la Valtellina, in cui sono ben 50 gli ettari coltivati a piccoli frutti. I pi\u00f9 coltivati sono lamponi e mirtilli e in entrambi i casi rappresentano il 40% delle coltivazioni,&nbsp; mentre il restante 20% \u00e8 coltivato a more e ribes.<br \/>\n\tDurante il convegno sono state analizzate diverse realt\u00e0, e sebbene sia chiaro che la produzione \u00e8 possibile, ci sono diversi aspetti che devono essere approfonditi e migliorati.<\/p>\n<p>I vantaggi di iniziare questo tipo di coltivazione sono riassumibili in:<\/p>\n<ul>\n<li>\n\t\tpossibilit\u00e0 di sfruttare terreni difficili e attualmente non coltivati;<\/li>\n<li>\n\t\tinvestimenti iniziali bassissimi;<\/li>\n<li>\n\t\talta domanda da parte del mercato.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Tuttavia, prima di iniziare questo tipo di coltivazione \u00e8 utile tenere presente che:<\/p>\n<ul>\n<li>\n\t\tla manodopera incide per il 70% sulle spese;<\/li>\n<li>\n\t\ti piccoli frutti richiedono un terreno acido;<\/li>\n<\/ul>\n<p>La <em>Drosophila suzukii<\/em> pu\u00f2 essere un problema visto che \u00e8 attratta anche dai piccoli frutti.<\/p>\n<p>Nelle colline piacentine, grazie alla Misura 411, Azione 7 del PSR, diverse aziende hanno incominciato negli ultimi anni a produrre e commercializzare piccoli frutti. Nella maggior parte sono le aziende familiari a &nbsp;coltivare questi frutti su terreni agronomicamente difficili da gestire. La vendita in genere \u00e8 diretta e vista l\u2019alta richiesta tutto il prodotto viene venduto.<br \/>\n\tDai dati presentati dalla Cooperativa Agrifrutta di Peveragno (Cuneo) si vede che la coltivazione del lampone pu\u00f2 avvenire tra i 300 e i 900 metri, in questo modo si ha la possibilit\u00e0 di dilazionare la produzione. Inoltre, la presenza di un terreno non idoneo (ad esempio quello calcareo tipico dell\u2019appennino) pu\u00f2 essere ovviata mediante la coltivazione in vaso.<br \/>\n\tAnche i dati di produzione sono interessanti, infatti i piccoli frutti entrano in produzione molto velocemente, durano in genere 8 anni di piena raccolta (il mirtillo pu\u00f2 anche arrivare anche a 20) e le rese per 1.000 m<sup>2<\/sup> in media sono:<\/p>\n<ul>\n<li>\n\t\tlampone: 8-12 q;<\/li>\n<li>\n\t\tmora: 15-20 q;<\/li>\n<li>\n\t\tribes: 10-15 q;<\/li>\n<li>\n\t\tmirtillo: 12-15 q.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Dai dati emersi dal convegno si nota quindi un inizio promettente, tuttavia sono emerse anche le difficolt\u00e0 riscontrate e quindi individuate le linee di azione futura.<br \/>\n\tRisulta infatti necessario potenziare:<\/p>\n<ul>\n<li>\n\t\tl\u2019assistenza tecnica soprattutto sul tipo di terreno maggiormente idoneo;<\/li>\n<li>\n\t\tla ricerca di nuove variet\u00e0 con caratteristiche migliori al nostro clima e con periodo di commercializzazione pi\u00f9 lungo;<\/li>\n<li>\n\t\tla catena del freddo per incrementare la commercializzazione.<\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-size: 12px;\">Per saperne di pi\u00f9:&nbsp;<\/span><span style=\"font-size: 12px;\">Atti di&nbsp;<\/span><span style=\"color: rgb(68, 68, 68); font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13.63636302948px; line-height: 24px;\">&quot;Piccoli Frutti&nbsp; nuove oppotunit\u00e0 per le colline Piacentine&quot;.<\/span><br \/>\n\t<span style=\"color: rgb(68, 68, 68); font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13.63636302948px; line-height: 24px;\">I documenti del convegno di Bettola il 16 ottobre 2014 sul tema:&nbsp;<\/span><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.crpv.it\/images\/stories\/pdf\/2014\/Atti\/03_Carli.pdf\">L&#8217;intervento Carli<\/a><\/p>\n<p>Gli altri interventi in allegato<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.crpv.it\/index.php?option=com_zoo&amp;task=item&amp;item_id=38589&amp;Itemid=27\">Centro Ricerche Produzioni Vegetali<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":11626,"template":"","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":""},"argomenti":[],"esterni":[12],"class_list":["post-11625","openpublish_article","type-openpublish_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","esterni-psr-lombardia-newsletter"],"featured_img":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/08_003_frutti.jpg","coauthors":[],"author_meta":{"author_link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?author=4","display_name":"NoName"},"relative_dates":{"created":"Pubblicato 12 anni fa","modified":"Aggiornato 12 anni fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 07\/11\/2014","modified":"Aggiornato il 07\/11\/2014"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 07\/11\/2014 13:51","modified":"Aggiornato il 07\/11\/2014 13:51"},"featured_img_caption":"","tax_additional":{"argomenti":{"linked":[],"unlinked":[],"slug":"argomenti","name":"Argomentis"},"esterni":{"linked":["<a href=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?esterni=psr-lombardia-newsletter\" class=\"advgb-post-tax-term\">PSR Lombardia - Newsletter<\/a>"],"unlinked":["<span class=\"advgb-post-tax-term\">PSR Lombardia - Newsletter<\/span>"],"slug":"esterni","name":"Esternis"}},"series_order":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article\/11625","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/openpublish_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/11626"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=11625"}],"wp:term":[{"taxonomy":"argomenti","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fargomenti&post=11625"},{"taxonomy":"esterni","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Festerni&post=11625"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}