{"id":11596,"date":"2014-10-20T09:29:38","date_gmt":"2014-10-20T09:29:38","guid":{"rendered":"https:\/\/scienzaegoverno.org\/openpublish_article\/dalla-ricerca-nuove-soluzioni-contro-drosophila-suzukii\/"},"modified":"2014-10-20T09:29:38","modified_gmt":"2014-10-20T09:29:38","slug":"dalla-ricerca-nuove-soluzioni-contro-drosophila-suzukii","status":"publish","type":"openpublish_article","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?openpublish_article=dalla-ricerca-nuove-soluzioni-contro-drosophila-suzukii","title":{"rendered":"Dalla ricerca nuove soluzioni contro &#8220;Drosophila suzukii&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>La Drosophila suzukii \u00e8 un dittero che da alcuni anni infesta numerose colture in diverse regioni italiane. La peculiarit\u00e0 di questo dittero sta nella capacit\u00e0 delle femmine di deporre le uova anche in frutti sani in quanto riescono a perforarne la superficie. I frutti vanno di conseguenza incontro ad un rapido disfacimento.<\/p>\n<p>La stagione 2014 ha visto un grave incremento delle infestazioni di <em>Drosophila suzukii<\/em>. I livelli di cattura nei momenti di picco del volo sono stati circa 7-8 volte superiori a quelli del 2013. Le ragioni vanno ricercate principalmente nell\u2019andamento climatico favorevole con un inverno mite e un\u2019estate mite e piovosa.<br \/>\n\tIn una situazione di elevata pressione dell\u2019insetto, il controllo \u00e8 stato piuttosto difficile; tra le varie tecniche adottate alcune si sono dimostrate pi\u00f9 efficaci.<\/p>\n<p>La Fondazione E. Mach di San Michele all\u2019Adige consiglia l\u2019impiego di:<\/p>\n<ul>\n<li>\n\t\treti di contenimento;<\/li>\n<li>\n\t\tcattura massale.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Le reti di contenimento riducono al minimo il danno da parte di questo insetto, poich\u00e9 costituiscono una barriera attorno alla coltivazione. Le reti antinsetto per\u00f2 devono essere ben gestite e adattate alla coltivazione e alla morfologia del suolo. All\u2019interno delle reti \u00e8 di fondamentale importanza il monitoraggio per verificare l\u2019eventuale presenza di <em>D. suzukii<\/em> e lo stato delle reti. L\u2019impiego delle reti antinsetto consente inoltre una forte riduzione del numero di interventi insetticidi contro <em>D. suzukii<\/em> e limita l\u2019insorgenza di resistenze dell\u2019insetto ai prodotti fitosanitari.<\/p>\n<p>La cattura massale \u00e8 molto importante in autunno nelle colture e nei boschi limitrofi alle coltivazioni e in primavera ai margini dei boschi e intorno agli impianti anche in assenza di coltura in atto.<br \/>\n\tLe trappole messe a punto dalla Fondazione E. Mach si chiamano Biobest. Sono di colore rosso e sono caricate con una miscela di aceto di mela (150 ml), vino rosso (50 ml) e un cucchiaino di zucchero di canna grezzo (Droskidrink).<\/p>\n<p>I limiti di queste tecniche per\u00f2 sono parecchi e la ricerca nel settore \u00e8 molto attiva in Italia, ma anche negli Stati Uniti. Di recente sono stati divulgati i risultati di due ricerche che aprono a nuove soluzioni.<br \/>\n\tLa prima \u00e8 stata presentata nel corso del \u201c<strong>VIII Workshop on Integrated Soft Fruit Production<\/strong>\u201d (IOBC\/WPRS) il 26-28 maggio 2014 e vede tra i protagonisti i ricercatori della Fondazione E. Mach in collaborazione con colleghi dell\u2019Universit\u00e0 dell\u2019Oregon.<br \/>\n\tLa seconda \u00e8 stata pubblicata su <em>Agricultural Research Magazine <\/em>del 14 ottobre 2014 e riporta i risultati della ricerca condotta da ricercatori di&nbsp;<em>United States Department of Agricolture<\/em> (USDA).<\/p>\n<p>Al convegno IOBC, ricercatori della <strong>Fondazione Edmund Mach<\/strong> in collaborazione con ricercatori dell\u2019<strong>Universit\u00e0 dell\u2019Oregon<\/strong>, hanno presentato i risultati di due anni di ricerca sull\u2019impiego di <strong>insetti antagonisti<\/strong> per il controllo della <em>Drosophila suzukii<\/em>. In particolare hanno individuato tre specie di imenotteri in grado di attaccare la <em>Drosophila<\/em>. Si tratta di:<\/p>\n<ul>\n<li>\n\t\tun parassitoide larvale, <em>Leptopilina heterotoma Thomson<\/em> (Hymenoptera Figitidae);<\/li>\n<li>\n\t\tdue parassitoidi pupali: <em>Pachycrepoideus vindemiae Rondani <\/em>(Hymenoptera Pteromalidae) e <em>Trichopria drosophilae Perkins<\/em> (Hymenoptera Diapriidae).<\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-size: 12px;\">I ricercatori dello USDA sono anche riusciti a individuare quali sono gli aromi che, usati nelle trappole, effettivamente attraggono la <\/span><em style=\"font-size: 12px;\">Drosophila suzukii<\/em><span style=\"font-size: 12px;\">. Difatti, tra i limiti delle trappole in commercio, c\u2019\u00e8 la scarsa selettivit\u00e0 delle stesse, sicch\u00e9 tanti altri insetti sono attratti. L\u2019aver individuato con maggior precisione gli aromi attrattivi per la <\/span><em style=\"font-size: 12px;\">D. suzukii<\/em><span style=\"font-size: 12px;\">&nbsp;consente la cattura di questo dittero in maniera pi\u00f9 selettiva.<\/span><\/p>\n<p>La miscela messa a punto da Peter Landolt dell\u2019USDA contiene: acetilmetilcarbinolo (acetoino) e metanolo, combinati con acido acetico ed etanolo.<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12px;\">Per saperne di pi\u00f9:<\/span><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.fmach.it\/CTT\/Pubblicazioni\/Iasma-Notizie\/IASMA-NOTIZIE-PICCOLI-FRUTTI-E-ORTAGGI-n.-3-d.d.-17.10.2014\">Fondazione E. Mach<\/a><br \/>\n\t<a href=\"http:\/\/www.ars.usda.gov\/is\/AR\/archive\/oct14\/pests1014.htm\">United States Department of Agricolture<br \/>\n\t<\/a><a href=\"http:\/\/eventi.fmach.it\/Iobc\/Abstract-Manuscript-submission\">Congresso IOBC<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":11597,"template":"","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":""},"argomenti":[],"esterni":[12],"class_list":["post-11596","openpublish_article","type-openpublish_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","esterni-psr-lombardia-newsletter"],"featured_img":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/07_02drosophila.jpg","coauthors":[],"author_meta":{"author_link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?author=4","display_name":"NoName"},"relative_dates":{"created":"Pubblicato 12 anni fa","modified":"Aggiornato 12 anni fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 20\/10\/2014","modified":"Aggiornato il 20\/10\/2014"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 20\/10\/2014 09:29","modified":"Aggiornato il 20\/10\/2014 09:29"},"featured_img_caption":"","tax_additional":{"argomenti":{"linked":[],"unlinked":[],"slug":"argomenti","name":"Argomentis"},"esterni":{"linked":["<a href=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?esterni=psr-lombardia-newsletter\" class=\"advgb-post-tax-term\">PSR Lombardia - Newsletter<\/a>"],"unlinked":["<span class=\"advgb-post-tax-term\">PSR Lombardia - Newsletter<\/span>"],"slug":"esterni","name":"Esternis"}},"series_order":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article\/11596","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/openpublish_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/11597"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=11596"}],"wp:term":[{"taxonomy":"argomenti","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fargomenti&post=11596"},{"taxonomy":"esterni","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Festerni&post=11596"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}