{"id":11581,"date":"2014-10-06T13:35:14","date_gmt":"2014-10-06T13:35:14","guid":{"rendered":"https:\/\/scienzaegoverno.org\/openpublish_article\/come-valorizzare-i-servizi-ecologi-essenziali\/"},"modified":"2014-10-06T13:35:14","modified_gmt":"2014-10-06T13:35:14","slug":"come-valorizzare-i-servizi-ecologi-essenziali","status":"publish","type":"openpublish_article","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?openpublish_article=come-valorizzare-i-servizi-ecologi-essenziali","title":{"rendered":"Come valorizzare i Servizi Ecologi Essenziali"},"content":{"rendered":"<p>La natura ci fornisce moltissimi servizi senza che ne siamo consapevoli; infatti procura predatori per i parassiti, provvede all\u2019impollinazione delle colture, previene l\u2019erosione del suolo, solo per citarne alcuni. Tutti questi servizi, vengono raggruppati sotto il nome di \u201cServizi Ecologici Essenziali\u201d (ES \u2013 Essential Ecological Services) e se si potessero monetizzare varrebbero miliardi di euro soltanto in Italia.<\/p>\n<p>Al fine di quantificare questi servizi ecologici essenziali, sottolinearne il valore e quindi impiegarli con maggior consapevolezza e beneficio, nel 2013 l\u2019Unione Europea ha finanziato il progetto QuESSA (Quantification of Ecological Services for Sustainable Agriculture) all\u2019interno del 7\u00b0 Programma Quadro con 3 milioni di euro.<br \/>\n\tIl progetto che si concluder\u00e0 nel 2017, ha specificatamente lo scopo di quantificare i servizi dell\u2019ecosistema per promuovere un&#8217;agricoltura sostenibile.<br \/>\n\tIn particolare per poter fornire indicazioni utili per lo sviluppo di un\u2019agricoltura sostenibile bisogna tenere conto della presenza di:<\/p>\n<ul>\n<li>\n\t\tun sistema di agricoltura principalmente basato sull\u2019impiego di prodotti artificiali che contribuiscono all\u2019inquinamento e alla perdita di biodiversit\u00e0;<\/li>\n<li>\n\t\tuna popolazione mondiale in crescita con conseguente aumento della richiesta di cibo;<\/li>\n<li>\n\t\tuna necessit\u00e0 di produrre mantenendo un equilibrio con l\u2019ambiente circostante in modo da non impoverire le risorse naturali.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per poter valorizzare al meglio i servizi ecologici \u00e8 essenziale:<\/p>\n<ul>\n<li>\n\t\tindividuare e definire gli ES pi\u00f9 importanti in tutti gli ambienti, non solo in quello agricolo;<\/li>\n<li>\n\t\tquantificare l\u2019impatto e l\u2019importanza di alcuni ES chiave per l\u2019agricoltura, come: impollinazione, controllo dei parassiti delle piante e delle infestanti, mitigazione dell\u2019erosione, accumulo della materia organica;<\/li>\n<li>\n\t\tconoscere come migliorare e incentivare questi ES.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il progetto si svolge in 8 paesi europei che coprono un totale di 16 diversi habitat semi naturali (SNH &#8211; Semi-Natural Habitats) con conseguenti differenti tipologie di ES.<br \/>\n\tQuesti SNH sono analizzati nel dettaglio e viene valutata anche l\u2019importanza economico-sociale dei vari Servizi ecologici Essenziali.<br \/>\n\tI dati raccolti verranno analizzati mediante modelli matematici sviluppati appositamente, in modo da collegare ogni habitat agricolo con i servizi ecologici ad esso necessari e che, al tempo stesso, l\u2019ambiente stesso stimola a favorire. Quindi verranno esplorate le varie sinergie tra ES, SNH e paesaggio.<br \/>\n\tSaranno quindi valutati i benefici economici e non, sia pubblici sia privati.<br \/>\n\tI risultati saranno divulgati a tutti gli operatori del settore attraverso strumenti informatici basati sul web, guide pratiche e documenti di policy.<\/p>\n<p>I risultati resi noti finora dimostrano la possibilit\u00e0 di migliorare rese e benefici anche con semplici accorgimenti.<br \/>\n\tAd esempio, l\u2019aggiunta di piccoli filari di fiori selvatici o bosco possono portare ad un aumento dei profitti per gli agricoltori. A questa conclusione erano gi\u00e0 arrivati studi precedenti, senza per\u00f2 analizzare nel dettaglio la causa e quindi senza controllare quali servizi ecologici fossero generati e incentivati. Inoltre, queste zone \u201cselvatiche\u201d che aumentano la biodiversit\u00e0, hanno maggiore efficacia se localizzate ai margini dei coltivi piuttosto che all\u2019interno del campo.<br \/>\n\tLa presenza di aree dedicate alla crescita di fiori sono risultate molto utili.<br \/>\n\tInfine, un\u2019altra strategia promettente \u00e8 quella dell\u2019intercropping.<\/p>\n<p>I ricercatori coinvolti nel progetto sperano di poter presto fornire agli agricoltori spiegazioni dettagliate su come sia possibile favorire la crescita e l&#8217;attivit\u00e0 del nemico del loro \u201cnemico\u201d in modo da dover ricorrere all\u2019impiego di pesticidi di origine sintetica solo in casi particolari.<br \/>\n\tL\u2019ottimizzazione dei servizi ambientali per ottenere un miglioramento della resa \u00e8 allo studio presso la Scuola Superiore Sant\u2019Anna di Pisa.<br \/>\n\tIl progetto QuESSA \u00e8 coordinato da Games &amp; Wildlife Conservation Trust, un\u2019organizzazione no-profit inglese con sede a Fordingbridge, Hampshire.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per saperne di pi\u00f9:<br \/>\n\tEuropean Research Media Center &#8211; <a href=\"http:\/\/www.youris.com\/Bioeconomy\/Agriculture\/Free-Ecosystem-Services-For-Better-Crops.kl#ixzz3FLoaFTjF\">Youris.com<\/a><br \/>\n\t<a href=\"http:\/\/www.quessa.eu\/\">QuESSA<\/a><br \/>\n\t<a href=\"https:\/\/www.gwct.org.uk\/\">Games &amp; Wildlife Conservation Trust<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"template":"","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":""},"argomenti":[],"esterni":[12],"class_list":["post-11581","openpublish_article","type-openpublish_article","status-publish","hentry","esterni-psr-lombardia-newsletter"],"featured_img":false,"coauthors":[],"author_meta":{"author_link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?author=4","display_name":"NoName"},"relative_dates":{"created":"Pubblicato 12 anni fa","modified":"Aggiornato 12 anni fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 06\/10\/2014","modified":"Aggiornato il 06\/10\/2014"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 06\/10\/2014 13:35","modified":"Aggiornato il 06\/10\/2014 13:35"},"featured_img_caption":"","tax_additional":{"argomenti":{"linked":[],"unlinked":[],"slug":"argomenti","name":"Argomentis"},"esterni":{"linked":["<a href=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?esterni=psr-lombardia-newsletter\" class=\"advgb-post-tax-term\">PSR Lombardia - Newsletter<\/a>"],"unlinked":["<span class=\"advgb-post-tax-term\">PSR Lombardia - Newsletter<\/span>"],"slug":"esterni","name":"Esternis"}},"series_order":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article\/11581","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/openpublish_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=11581"}],"wp:term":[{"taxonomy":"argomenti","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fargomenti&post=11581"},{"taxonomy":"esterni","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Festerni&post=11581"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}