{"id":11552,"date":"2014-09-15T14:15:08","date_gmt":"2014-09-15T14:15:08","guid":{"rendered":"https:\/\/scienzaegoverno.org\/openpublish_article\/nuovi-microrganismi-del-suolo-contro-i-gas-serra\/"},"modified":"2014-09-15T14:15:08","modified_gmt":"2014-09-15T14:15:08","slug":"nuovi-microrganismi-del-suolo-contro-i-gas-serra","status":"publish","type":"openpublish_article","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?openpublish_article=nuovi-microrganismi-del-suolo-contro-i-gas-serra","title":{"rendered":"Nuovi microrganismi del suolo contro i gas serra"},"content":{"rendered":"<p>I ricercatori dell\u2019INRA (Insitute National de la Recherche Agronomique \u2013 Istituto Nazionale Francese per la Ricerca in Agricoltura) di Digione hanno pubblicato questo settembre, sulla rivista <em>Nature Climate Change<\/em>, i risultati di una loro ricerca svoltasi in collaborazione con omologhi svedesi e irlandesi, sulla diversa capacit\u00e0 dei suoli a ridurre l\u2019ossido nitroso (N<sub>2<\/sub>O) trasformandolo in azoto atmosferico (N<sub>2<\/sub>).<\/p>\n<p>L\u2019ossido nitroso (N<sub>2<\/sub>O) \u00e8 uno dei principali gas ad effetto serra insieme con il biossido di carbonio (CO<sub>2<\/sub>) e il metano (CH<sub>4<\/sub>), inoltre \u00e8 uno dei responsabili della distruzione dello strato di ozono. L\u2019ecosistema terrestre contribuisce per circa il 70% alle emissioni di N<sub>2<\/sub>O di cui almeno il 45% sono collegabili ai prodotti azotati impiegati nel comparto agricolo (fertilizzanti, reflui di allevamento, letame, residui di colture\u2026).<br \/>\n\tPer poter riuscire a diminuire le emissioni di N<sub>2<\/sub>O e quindi &nbsp;arrivare ad un\u2019agricoltura sostenibile e rispettosa dell\u2019ambiente, \u00e8 importante capire non solo il processo implicato nella produzione di questo gas, ma anche della sua eliminazione.<br \/>\n\tI ricercatori dell\u2019INRA, in collaborazione con i colleghi svedesi e irlandesi, hanno analizzato 47 tipi diversi di suoli prelevati in tutta Europa e hanno potuto verificare le disparit\u00e0 esistenti tra i vari suoli relativamente alla capacit\u00e0 di assorbire ed eliminare N<sub>2<\/sub>O.<br \/>\n\tContrariamente a quanto avvenuto per altri gas ad effetto serra, quali il biossido di carbonio o il metano, la capacit\u00e0 dei suoli di intrappolare e eliminare l\u2019N<sub>2<\/sub>O \u00e8 stata, fino ad oggi, molto poco studiata.<br \/>\n\tGli studi svolti hanno messo in evidenza che la variabilit\u00e0 del suolo nella capacit\u00e0 di assorbire N<sub>2<\/sub>O \u00e8 collegabile alla presenza di un gruppo di microrganismi scoperti e identificati solo nel 2013 proprio da questo stesso gruppo di ricercatori. Al momento della scoperta per\u00f2 non si era capito il ruolo di questi microrganismi nell\u2019intrappolamento di N<sub>2<\/sub>O, messo invece in dovuta evidenza in quest\u2019ultimo studio.<br \/>\n\tLa ricerca ha messo in risalto come la diversit\u00e0 e l\u2019abbondanza di questi nuovi microrganismi siano di fondamentale importanza per la capacit\u00e0 del suolo di ridurre l\u2019 N<sub>2<\/sub>O, trasformandolo in azoto atmosferico (N<sub>2<\/sub>), gas inerte che rappresenta circa i 4\/5 dell\u2019aria che respiriamo e che non ha nessun impatto sull\u2019ambiente.<\/p>\n<p>I ricercatori hanno &nbsp;analizzato i suoli e hanno evidenziato quali siano le propriet\u00e0 chimo-fisiche caratteristiche dei suoli favorevoli allo sviluppo di questi microrganismi.<br \/>\n\tGrazie a un approccio di tipo meta-genomico comprendente l\u2019analisi di alcune centinaia di migliaia di sequenze di DNA, hanno inoltre identificato diversi gruppi di microrganismi capaci di venire impiegati come bioindicatori relativamente alla capacit\u00e0 dei suoli europei a trasformare l\u2019 N<sub>2<\/sub>O in N<sub>2<\/sub>.<\/p>\n<p>L\u2019insieme di questi risultati sottolineano l\u2019importanza della biodiversit\u00e0 dei microrganismi del suolo per il funzionamento del suolo stesso e dei relativi servizi ambientali.<br \/>\n\tLa ricerca ora continua per identificare quali pratiche agricole possano stimolare la crescita di questo gruppo di microrganismi consumatori di N<sub>2<\/sub>O per auspicare una futura produzione agricola durevole e sostenibile.<\/p>\n<p>Questa ricerca \u00e8 stata realizzata nell\u2019ambito del progetto europeo EcoFINDERS con il sostegno della Regione della Borgogna e dell\u2019Ambasciata di Francia in Irlanda.<\/p>\n<p>Per saperne di pi\u00f9:<br \/>\n\t<a href=\"http:\/\/presse.inra.fr\/en\/Resources\/Press-releases\/Greenhouse-gases-a-new-group-of-soil-micro-organisms-can-contribute-to-their-elimination\">INRA<\/a><br \/>\n\t<a href=\"http:\/\/www.nature.com\/nclimate\/journal\/v4\/n9\/full\/nclimate2301.html\">Nature Climate Change<\/a><br \/>\n\t<a href=\"http:\/\/eusoils.jrc.ec.europa.eu\/projects\/ecofinders\/\">Progetto EcoFINDERS<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":11553,"template":"","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":""},"argomenti":[],"esterni":[12],"class_list":["post-11552","openpublish_article","type-openpublish_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","esterni-psr-lombardia-newsletter"],"featured_img":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/05_05inra_instit-logo.jpg","coauthors":[],"author_meta":{"author_link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?author=4","display_name":"NoName"},"relative_dates":{"created":"Pubblicato 12 anni fa","modified":"Aggiornato 12 anni fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 15\/09\/2014","modified":"Aggiornato il 15\/09\/2014"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 15\/09\/2014 14:15","modified":"Aggiornato il 15\/09\/2014 14:15"},"featured_img_caption":"","tax_additional":{"argomenti":{"linked":[],"unlinked":[],"slug":"argomenti","name":"Argomentis"},"esterni":{"linked":["<a href=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?esterni=psr-lombardia-newsletter\" class=\"advgb-post-tax-term\">PSR Lombardia - Newsletter<\/a>"],"unlinked":["<span class=\"advgb-post-tax-term\">PSR Lombardia - Newsletter<\/span>"],"slug":"esterni","name":"Esternis"}},"series_order":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article\/11552","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/openpublish_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/11553"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=11552"}],"wp:term":[{"taxonomy":"argomenti","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fargomenti&post=11552"},{"taxonomy":"esterni","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Festerni&post=11552"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}