{"id":11503,"date":"2014-07-21T10:39:51","date_gmt":"2014-07-21T10:39:51","guid":{"rendered":"https:\/\/scienzaegoverno.org\/openpublish_article\/pratiche-agricole-sfida-dei-cambiamenti-climatici\/"},"modified":"2014-07-21T10:39:51","modified_gmt":"2014-07-21T10:39:51","slug":"pratiche-agricole-sfida-dei-cambiamenti-climatici","status":"publish","type":"openpublish_article","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?openpublish_article=pratiche-agricole-sfida-dei-cambiamenti-climatici","title":{"rendered":"Pratiche agricole a sfida dei cambiamenti climatici"},"content":{"rendered":"<p>Il cambiamento climatico \u00e8 una delle attuali maggiori sfide ambientali, sociali ed economiche. L\u2019aumento della temperatura terrestre e l\u2019alterazione di equilibri climatici sono dovuti all\u2019aumento della concentrazione nell&#8217;atmosfera di alcuni gas denominati gas serra (GHG) in quanto accentuano l&#8217;effetto serra. L&#8217;agricoltura ha un ruolo importante sia per contrastare sia per assorbire i GHG.<\/p>\n<p>A livello mondiale l\u2019agricoltura contribuisce alle emissioni di GHG per il 10-12%; in particolare essa \u00e8 ritenuta responsabile del 60% delle emissioni di protossido di azoto (N<sub>2<\/sub>O) e del 50% di quelle di metano (CH<sub>4<\/sub>).<br \/>\n\tNel nostro Paese al settore agricolo sono imputate circa il 7% delle emissioni di gas serra. Secondo il Protocollo di Kyoto sono tre le principali strategie che possono essere adottate per la riduzione delle emissioni in ambito agricolo:<\/p>\n<ul>\n<li>\n\t\tdiminuzione delle emissioni dirette (riduzione del consumo di combustibile fossile);<\/li>\n<li>\n\t\timpiego sostenibile di biocarburanti;<\/li>\n<li>\n\t\tincremento della quantit\u00e0 di carbonio sequestrato dal suolo.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Ismea ha messo a punto di recente una metodologia (IAGRICO2) volta a stimare la Carbon Footprint della fase di campo di un\u2019ampia gamma di produzioni nel settore agroalimentare. La novit\u00e0 di questa nuova metodologia sta nell\u2019ampio spazio dato alle peculiarit\u00e0 pedo-geoclimatiche dei contesti territoriali di riferimento e alle pratiche\/caratteristiche dell\u2019agricoltura italiana.<br \/>\n\tLa metodologia IAGRICO2 valuta anche l\u2019accumulo di carbonio nella biomassa delle colture legnose pluriennali capaci di stoccare grandi quantit\u00e0 di carbonio nel fusto e nelle radici. La struttura di IAGRICO2 \u00e8 tale da consentire un calcolo preciso e personalizzato per ogni realt\u00e0.<\/p>\n<p>La metodologia IAGRICO2 ha numericamente dimostrato come le pratiche agricole abbiano un impatto non trascurabile sulla capacit\u00e0 di assorbimento e quindi rappresentino dei validi sequestranti di carbonio capaci di bilanciare le emissioni di GHG.<br \/>\n\tIl nuovo studio condotto da Mipaaf e Ismea ha avuto come obiettivo proprio il valorizzare la gestione ambientale del suolo agricolo in modo da evidenziare quali siano le pratiche migliori per massimizzare la capacit\u00e0 di assorbimento dei GHG.<br \/>\n\tDallo studio \u00e8 emerso che le tecniche agronomiche migliori sono:<\/p>\n<ul>\n<li>\n\t\tavvicendamenti colturali e di lungo periodo;<\/li>\n<li>\n\t\tcopertura parziale o permanente del suolo con vegetazione fotosinteticamente attiva;<\/li>\n<li>\n\t\tgestione dei residui colturali ai fini del sequestro del C (interramento con modalit\u00e0 specifiche);<\/li>\n<li>\n\t\tottimizzazione della concimazione e fertilizzazione;<\/li>\n<li>\n\t\timpiego di tecniche di concimazione che favoriscano l\u2019ammendamento;<\/li>\n<li>\n\t\tpresenza di fasce tampone per il contenimento di eventi naturali estremi, azione di carbon sink e produzione di biomassa a fini energetici;<\/li>\n<li>\n\t\timpiego di macchine non troppo pesanti e arature poco profonde;<\/li>\n<li>\n\t\tattuazione del sovescio;<\/li>\n<li>\n\t\tgestione corretta delle potature.<\/li>\n<\/ul>\n<p>L\u2019attuazione di queste pratiche offrono un contributo importante alla mitigazione delle emissioni a effetto serra e al tempo stesso contribuiscono alla conservazione dei suoli.<\/p>\n<p>Lo studio evidenzia l\u2019importanza della figura dell\u2019agricoltore in questo frangente e ritiene necessario affiancarlo con un adeguato servizio di consulenza per poter raggiungere i migliori risultati possibili.<\/p>\n<p>Per saperne di pi\u00f9:<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/utagri.enea.it\/news\/attualit\/progetto-potenziale-mitigazione-delle-pratiche-colturali-e-delle-lavorazioni\">ENEA<\/a><br \/>\n\t<a href=\"http:\/\/www.pianetapsr.it\/flex\/cm\/pages\/ServeBLOB.php\/L\/IT\/IDPagina\/1158\">Pianeta PSR<\/a><br \/>\n\t<a href=\"http:\/\/www.susannemoser.com\/publications.adaptation.php\">Ricerca e Consulenza sul Cambiamento Climatico<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":11504,"template":"","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":""},"argomenti":[],"esterni":[12],"class_list":["post-11503","openpublish_article","type-openpublish_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","esterni-psr-lombardia-newsletter"],"featured_img":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/04_01praticheagricole.jpg","coauthors":[],"author_meta":{"author_link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?author=4","display_name":"NoName"},"relative_dates":{"created":"Pubblicato 12 anni fa","modified":"Aggiornato 12 anni fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 21\/07\/2014","modified":"Aggiornato il 21\/07\/2014"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 21\/07\/2014 10:39","modified":"Aggiornato il 21\/07\/2014 10:39"},"featured_img_caption":"","tax_additional":{"argomenti":{"linked":[],"unlinked":[],"slug":"argomenti","name":"Argomentis"},"esterni":{"linked":["<a href=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?esterni=psr-lombardia-newsletter\" class=\"advgb-post-tax-term\">PSR Lombardia - Newsletter<\/a>"],"unlinked":["<span class=\"advgb-post-tax-term\">PSR Lombardia - Newsletter<\/span>"],"slug":"esterni","name":"Esternis"}},"series_order":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article\/11503","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/openpublish_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/11504"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=11503"}],"wp:term":[{"taxonomy":"argomenti","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fargomenti&post=11503"},{"taxonomy":"esterni","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Festerni&post=11503"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}