{"id":11487,"date":"2014-07-09T13:22:27","date_gmt":"2014-07-09T13:22:27","guid":{"rendered":"https:\/\/scienzaegoverno.org\/openpublish_article\/ricerca-sui-reali-benefici-dei-prodotti-da-erboristeria\/"},"modified":"2014-07-09T13:22:27","modified_gmt":"2014-07-09T13:22:27","slug":"ricerca-sui-reali-benefici-dei-prodotti-da-erboristeria","status":"publish","type":"openpublish_article","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?openpublish_article=ricerca-sui-reali-benefici-dei-prodotti-da-erboristeria","title":{"rendered":"Ricerca sui reali benefici dei prodotti da erboristeria"},"content":{"rendered":"<p>Il progetto PlantLIBRA finanziato all\u2019interno del 7\u00b0 programma quadro dell&#8217;Unione Europea mira ad analizzare e studiare i complementi alimentari di derivazione vegetale. L\u2019acronimo stesso del nome del progetto PlantLIBRA (Plant Levels of Intake, Benefit and Risk Assessment) mette in chiaro gli obiettivi del progetto che punta non solo ad aumentare la conoscenza scientifica nel settore, ma anche a divulgare le conoscenze acquisite e migliorare la cooperazione internazionale nel settore dove manca, infatti, una documentazione scientifica attendibile.<\/p>\n<p>Viene periodicamente pubblicata una newsletter con l\u2019aggiornamento dei risultati; non sempre i dati scientifici del Progetto supportano quelli della divulgazione non scientifica. Si riportano qui due casi pubblicati, relativi alla capacit\u00e0 dei polifenoli di inibire la manifestazione del diabete di tipo II e la capacit\u00e0 dei semi di lino di contrastare i sintomi della menopausa.<\/p>\n<p>Gli studi effettuati sugli alimenti ricchi in polifenoli, quali caff\u00e8, the e diversi integratori alimentari vegetali (PFS \u2013 Plant Food Supplements) dimostrano che tali alimenti sono effettivamente in grado di ridurre lo sviluppo di malattie correlate al diabete di tipo II. I polifenoli sarebbero in grado di ridurre lo sviluppo del diabete grazie all\u2019azione sul metabolismo del glucosio perch\u00e9 intervengono sulla digestione o sul trasporto del glucosio stesso.<br \/>\n\tIl glucosio \u00e8 il principale prodotto&nbsp;della digestione in&nbsp;una dieta a base di amido e disaccaridi, quali saccarosio, maltosio e lattosio. Grazie alla sua idrofilicit\u00e0, il glucosio non pu\u00f2 attraversare le membrane biologiche, di conseguenza si muove nel corpo tra i vari tessuti utilizzando dei trasportatori. Il glucosio una volta assorbito dall\u2019intestino, entra nel sangue&nbsp;e di qui nelle cellule; la conseguente fosforilazione del glucosio provoca la secrezione di insulina che, stimolando l\u2019assorbimento di glucosio in altri tessuti, riporta la concentrazione di glucosio nel sangue a livello base entro 1-3 ore.<\/p>\n<p>I polifenoli si inseriscono in questo meccanismo con un chiaro effetto positivo sul controllo della glicemia, minimizzando la possibilit\u00e0 di sviluppo di malattie quali il diabete di tipo II .<\/p>\n<p>I polifenoli sono presenti in quasi tutti i cibi contenenti derivati vegetali, inclusa frutta, verdura, cacao, caff\u00e8, t\u00e8, succhi e in quasi tutti i cibi contenenti parti o estratti vegetali, compresi i PFS.<br \/>\n\tGli integratori alimentari che maggiormente risultano efficaci contengono almeno uno dei seguenti estratti: <em>Ginseng americano<\/em>, <em>Coccina indica, Ipomoea batatas, Silybum marianum<\/em> e <em>Trigonella foenum-graecum<\/em>.<\/p>\n<p>Gli studi effettuati sui semi di lino invece non hanno evidenziato nessuna capacit\u00e0 reale nel diminuire i sintomi della menopausa. Il giudizio dei ricercatori non lascia spazio a dubbi in quanto non sono stati rilevati miglioramenti oggettivi per nessun tipo dei tre sintomi per i quali si dice i semi di lino abbiano effetto in menopausa, quali: diminuzione dell\u2019intensit\u00e0 delle vampate, miglioramento della densit\u00e0 ossea e rimodellamento osseo. L\u2019unico dato oggettivo riguarda un debole effetto sulla capacit\u00e0 di circolazione degli ormoni sessuali.<br \/>\n\tEsistono ovviamente casi isolati che riportano un miglioramento, ma data la loro non riproducibilit\u00e0 non possono essere considerati sufficientemente validi per attestare l\u2019effettiva capacit\u00e0 terapeutica dei semi di lino in questo frangente.<\/p>\n<p>Per saperne di pi\u00f9:<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.plantlibra.eu\/web\/node\/247\">PlantLIBRA<\/a><br \/>\n\t<a href=\"http:\/\/www.ncbi.nlm.nih.gov\/pubmed\/23180627\">PublMed<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":11488,"template":"","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":""},"argomenti":[],"esterni":[12],"class_list":["post-11487","openpublish_article","type-openpublish_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","esterni-psr-lombardia-newsletter"],"featured_img":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/03_04plantLibra_project.jpg","coauthors":[],"author_meta":{"author_link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?author=4","display_name":"NoName"},"relative_dates":{"created":"Pubblicato 12 anni fa","modified":"Aggiornato 12 anni fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 09\/07\/2014","modified":"Aggiornato il 09\/07\/2014"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 09\/07\/2014 13:22","modified":"Aggiornato il 09\/07\/2014 13:22"},"featured_img_caption":"","tax_additional":{"argomenti":{"linked":[],"unlinked":[],"slug":"argomenti","name":"Argomentis"},"esterni":{"linked":["<a href=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?esterni=psr-lombardia-newsletter\" class=\"advgb-post-tax-term\">PSR Lombardia - Newsletter<\/a>"],"unlinked":["<span class=\"advgb-post-tax-term\">PSR Lombardia - Newsletter<\/span>"],"slug":"esterni","name":"Esternis"}},"series_order":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article\/11487","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/openpublish_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/11488"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=11487"}],"wp:term":[{"taxonomy":"argomenti","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fargomenti&post=11487"},{"taxonomy":"esterni","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Festerni&post=11487"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}