{"id":11482,"date":"2014-07-08T13:46:22","date_gmt":"2014-07-08T13:46:22","guid":{"rendered":"https:\/\/scienzaegoverno.org\/openpublish_article\/goccia-goccia-un-metodo-dirrigazione-sostenibile\/"},"modified":"2014-07-08T13:46:22","modified_gmt":"2014-07-08T13:46:22","slug":"goccia-goccia-un-metodo-dirrigazione-sostenibile","status":"publish","type":"openpublish_article","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?openpublish_article=goccia-goccia-un-metodo-dirrigazione-sostenibile","title":{"rendered":"Goccia a goccia, un metodo d\u2019irrigazione sostenibile"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019irrigazione a goccia permette di fornire la giusta quantit\u00e0 d\u2019acqua l\u00e0 dove \u00e8 necessaria, garantendo la possibilit\u00e0 di fornire anche piccoli apporti. Questo tipo di irrigazione permette una pi\u00f9 forte riduzione dei consumi &nbsp;e questo, unito alla bassa pressione necessaria per l\u2019impianto, comporta anche una notevole diminuzione delle richieste energetiche per il funzionamento del sistema. I costi di gestione sono minori rispetto all\u2019irrigazione per aspersione, mentre il costo di installazione \u00e8 proporzionale alla superficie da coprire.<br \/>\n\tQuesto tipo di irrigazione \u00e8 applicabile anche in aree collinari ed \u00e8 compatibile con la fertirrigazione; &nbsp;i vantaggi&nbsp;sono&nbsp;&nbsp;evidenti e particolarmente rilevanti nei vigneti.<br \/>\n\tI limiti di questo tipo di irrigazione sono rappresentati dalla necessit\u00e0 di interventi irrigui frequenti e dall\u2019esigenza di assoluto tempismo; usando questa tecnica \u00e8 molto importante conoscere i meccanismi di movimento dell\u2019acqua nei differenti tipi di suolo.<\/p>\n<p><strong>Le applicazioni sul vigneto<\/strong><\/p>\n<p>La tipologia dell\u2019impianto dipende da diverse variabili ambientali, come la posizione del vigneto in collina o in pianura, o se si \u00e8 in presenza di filari lunghi o corti.<br \/>\n\tI gocciolatori possono essere posizionati sopra al terreno (appesi ad un filo), sul terreno (posati a terra) o sotto il terreno (interrati). Ogni situazione presenta dei pro e dei contro e dipende quindi dallo studio dell\u2019insieme del vigneto per scegliere l\u2019opzione pi\u00f9 idonea. L\u2019irrigazione appesa ad un filo risulta la pi\u00f9 facilmente controllabile ma d\u2019intralcio alla spollonatura; l\u2019irrigazione a terra \u00e8 la pi\u00f9 economica ma richiede attenzione nell\u2019utilizzo delle macchine; l\u2019irrigazione interrata \u00e8 la pi\u00f9 efficace ed \u00e8 fuori dal rischio di danneggiamenti ma \u00e8 molto costosa e di difficile ispezione.<br \/>\n\tCon l\u2019irrigazione a goccia si deve intervenire quando la pianta non ha ancora raggiunto condizioni di stress e deve avere una durata minima (ovvero l\u2019acqua deve avere il tempo di arrivare all\u2019apparato radicale) e una massima (oltre la quale l\u2019acqua si spingerebbe a profondit\u00e0 inutili); dipende dalla tessitura del terreno, dalla spaziatura fra i gocciolatori e dalla loro portata.<br \/>\n\tAltri fattori da prendere in considerazione sono la distanza tra i gocciolatori e la portata: distanze eccessive rischiano di generare aree di non irrigato, mentre passi troppo ravvicinati devono essere opportunamente considerati per la determinazione di corretti tempi di irrigazione. Portate modeste danno il vantaggio di valorizzare al massimo la capacit\u00e0 igroscopica delle particelle di terreno oltre a quello di realizzare l\u2019irrigazione su superfici pi\u00f9 ampie.<\/p>\n<p><strong>Applicazioni sulle patate<\/strong><\/p>\n<p>La gestione della pratica irrigua nella pataticoltura \u00e8 orientata alla ricerca del giusto equilibrio tra incrementi produttivi, miglioramento della qualit\u00e0 del prodotto, economicit\u00e0 dell&#8217;intervento irriguo, tutela delle risorse idriche e delle caratteristiche qualitative necessarie al consumo fresco o alla trasformazione industriale del tubero. Infatti, una quota consistente della produzione \u00e8 rivolta proprio alla trasformazione industriale ed \u00e8 regolata da contratti che ne definiscono il contenuto minimo in sostanza secca.<br \/>\n\tUn&#8217;analisi economica sul lungo periodo evidenzia come l&#8217;irrigazione a goccia sia il sistema pi\u00f9 appropriato per la crescita della patata nell&#8217;ottica di ritorni economici.<br \/>\n\tLa patata \u00e8 molto sensibile alla carenza idrica, a cui reagisce con vistosi cali produttivi in determinate fasi fenologiche, in particolare nelle fasi di stolonizzazione e tuberizzazione (cali di resa tra il 40 e il 60%). L&#8217;irrigazione a goccia produce gli effetti qualitativi pi\u00f9 evidenti durante l&#8217;ingrossamento del tubero, cio\u00e8 nella fase che potremmo definire di massimo sviluppo. In questo momento fenologico, la disponibilit\u00e0 idrica permette alla pianta un buon accumulo di sostanze di riserva e la produzione ha migliori opportunit\u00e0 di collocarsi nelle classi merceologiche pi\u00f9 elevate.<\/p>\n<p>Per saperne di pi\u00f9:<br \/>\n\t<a href=\"http:\/\/www.agricoltura24.com\/01NET\/HP\/0,1254,95_ART_8353,00.html\">Agricoltura 24<\/a><br \/>\n\t<a href=\"http:\/\/www.netafim.it\/crop-category\/agriculture\">Netafilm<\/a><br \/>\n\t<a href=\"http:\/\/www.freshplaza.it\/article\/63368\/Netafim-i-vantaggi-della-tecnica-di-5-irrigazione-a-goccia-nella-pataticoltura\">Freshplaza<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":11483,"template":"","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":""},"argomenti":[],"esterni":[12],"class_list":["post-11482","openpublish_article","type-openpublish_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","esterni-psr-lombardia-newsletter"],"featured_img":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/03_02agoccia.jpg","coauthors":[],"author_meta":{"author_link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?author=4","display_name":"NoName"},"relative_dates":{"created":"Pubblicato 12 anni fa","modified":"Aggiornato 12 anni fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 08\/07\/2014","modified":"Aggiornato il 08\/07\/2014"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 08\/07\/2014 13:46","modified":"Aggiornato il 08\/07\/2014 13:46"},"featured_img_caption":"","tax_additional":{"argomenti":{"linked":[],"unlinked":[],"slug":"argomenti","name":"Argomentis"},"esterni":{"linked":["<a href=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?esterni=psr-lombardia-newsletter\" class=\"advgb-post-tax-term\">PSR Lombardia - Newsletter<\/a>"],"unlinked":["<span class=\"advgb-post-tax-term\">PSR Lombardia - Newsletter<\/span>"],"slug":"esterni","name":"Esternis"}},"series_order":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article\/11482","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/openpublish_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/11483"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=11482"}],"wp:term":[{"taxonomy":"argomenti","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fargomenti&post=11482"},{"taxonomy":"esterni","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Festerni&post=11482"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}