{"id":11402,"date":"2014-05-12T14:51:55","date_gmt":"2014-05-12T14:51:55","guid":{"rendered":"https:\/\/scienzaegoverno.org\/openpublish_article\/parte-terza-cap4-il-controllo-biologico\/"},"modified":"2014-05-12T14:51:55","modified_gmt":"2014-05-12T14:51:55","slug":"parte-terza-cap4-il-controllo-biologico","status":"publish","type":"openpublish_article","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?openpublish_article=parte-terza-cap4-il-controllo-biologico","title":{"rendered":"Parte terza, cap.4. Il controllo biologico"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;agricoltura biologica, regolata da norme omogenee in tutta Europa, esclude l&#8217;uso di prodotti di sintesi per la difesa delle coltivazioni dai parassiti, ammettendo prodotti di derivazione minerale come il solfato di rame e lo zolfo, utilizzati come fungicidi e altri principi attivi di origine vegetale. I principi dell&#8217;agricoltura biologica non sono direttamente applicabili alle grandi produzioni agricole, ma l&#8217;attuazione obbligatoria dei principi di difesa integrata render\u00e0 pi\u00f9 salubre l&#8217;ambiente e diminuir\u00e0 il rischio sanitario per lavoratori e consumatori.<\/p>\n<h3>\n\tI principi del controllo biologico<\/h3>\n<p>In generale, si pu\u00f2 definire controllo biologico qualsiasi pratica che sfrutta l\u2019attivit\u00e0 di nemici naturali quali predatori, parassitoidi o patogeni al fine di ridurre o eliminare popolazioni di insetti dannosi.<br \/>\n\tTutto ci\u00f2 comprende una larga serie di interventi che vanno dalla semplice conservazione di nemici naturali per mezzo di un razionale uso dei pesticidi fino alla programmata introduzione di entomofagi affinch\u00e9 agiscano come insetticida vivente.<\/p>\n<h3>\n\tVantaggi<\/h3>\n<p>Quale alternativa all\u2019impiego dei pesticidi le tecniche di controllo biologico vengono usate per impedire ai fitofagi di superare la soglia di dannosit\u00e0 economica. Esistono in commercio numerose specie utili che, se impiegate correttamente, risultano davvero efficaci.<br \/>\n\tIl controllo biologico non subisce le restrizioni legali, ambientali e sanitarie a cui invece sono sottoposti gli insetticidi: gli insetti utili non sono tossici, non hanno tempo di carenza, non inquinano, non danno origine a fenomeni di resistenza e in molti casi il loro impiego ha gli stessi costi della lotta chimica (talvolta anche minori).<br \/>\n\tDiversamente dagli insetticidi, che distruggono ciecamente un grande numero di insetti e animali, gli entomofagi possiedono preferenze pi\u00f9 specifiche e pertanto non danneggiano tutti gli &quot;organismi non bersaglio&quot; (uomo, animali domestici, pesci, uccelli, ecc.).<\/p>\n<h3>\n\tSvantaggi<\/h3>\n<p>Rispetto al controllo chimico, quello biologico necessita di una capacit\u00e0 di gestione e programmazione superiore, pu\u00f2 richiedere pi\u00f9 tempo, operazioni di monitoraggio, pazienza e, talvolta, periodi pi\u00f9 lunghi per l\u2019apprendimento e la pratica. Per avere successo si richiedono superiori capacit\u00e0 nella comprensione della biologia ed etologia sia dei fitofagi, sia dei loro nemici naturali.<br \/>\n\tLa maggior parte degli insetti utili risulta suscettibile agli insetticidi (molto meno ai fungicidi), per cui un loro impiego in programmi di lotta integrata richiede molta attenzione. Rispetto alla lotta chimica i costi, talvolta, possono essere superiori e spesso i risultati non sono subito evidenti.<\/p>\n<hr \/>\n<p class=\"rtecenter\">vai a &nbsp;<a href=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/content\/innovazione-e-tecnologia-agricoltura-e-ambiente-indice-generale\">Indice generale&nbsp;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"template":"","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":""},"argomenti":[],"esterni":[],"class_list":["post-11402","openpublish_article","type-openpublish_article","status-publish","hentry"],"featured_img":false,"coauthors":[],"author_meta":{"author_link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?author=4","display_name":"NoName"},"relative_dates":{"created":"Pubblicato 12 anni fa","modified":"Aggiornato 12 anni fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 12\/05\/2014","modified":"Aggiornato il 12\/05\/2014"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 12\/05\/2014 14:51","modified":"Aggiornato il 12\/05\/2014 14:51"},"featured_img_caption":"","tax_additional":{"argomenti":{"linked":[],"unlinked":[],"slug":"argomenti","name":"Argomentis"},"esterni":{"linked":[],"unlinked":[],"slug":"esterni","name":"Esternis"}},"series_order":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article\/11402","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/openpublish_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=11402"}],"wp:term":[{"taxonomy":"argomenti","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fargomenti&post=11402"},{"taxonomy":"esterni","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Festerni&post=11402"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}