{"id":11383,"date":"2014-05-05T09:33:34","date_gmt":"2014-05-05T09:33:34","guid":{"rendered":"https:\/\/scienzaegoverno.org\/openpublish_article\/parte-iii-cap-2-normativa\/"},"modified":"2014-05-05T09:33:34","modified_gmt":"2014-05-05T09:33:34","slug":"parte-iii-cap-2-normativa","status":"publish","type":"openpublish_article","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?openpublish_article=parte-iii-cap-2-normativa","title":{"rendered":"Parte III Cap. 2  Normativa"},"content":{"rendered":"<h3>\n\tPremessa<\/h3>\n<p>A seguito della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto ministeriale, \u00e8 diventato obbligo di legge l\u2019impiego in agricoltura della lotta integrata o di altre forme di agricoltura che prevedano un utilizzo limitato di fitofarmaci.<br \/>\n\tIn virt\u00f9 della nuova normativa gli agricoltori dovranno utilizzare con maggiore attenzione i fitofarmaci, con l\u2019obiettivo di ridurre significativamente l\u2019uso di agenti chimici in agricoltura, incrementando proporzionalmente l\u2019adozione di sistemi alternativi di difesa delle colture (mezzi agronomici, genetici, igienici, impiego di organismi utili, utilizzo di agrofarmaci selettivi e a minor rischio possibile, dosi ridotte e ridotto numero di trattamenti, etc.).<br \/>\n\tIl nuovo decreto del 22 gennaio 2014 attua definitivamente la Direttiva 2009\/128 e il Regolamento 1107\/2009 dell\u2019Unione Europea sull\u2019utilizzo sostenibile dei pesticidi. La riduzione del rischio per la salute umana e per l\u2019ambiente si persegue in questo caso attraverso un quadro di azioni per l\u2019impiego sostenibile dei prodotti fitosanitari, lo sviluppo delle tecniche di agricoltura integrata e di approcci e tecniche alternative a quella tradizionale.<\/p>\n<h3>\n\tI nuovi obblighi di legge<\/h3>\n<p>Il decreto del 22 gennaio 2014 comporta:<\/p>\n<ul>\n<li>\n\t\tl\u2019obbligo di sottoporre a ispezione le attrezzature per la distribuzione dei pesticidi;<\/li>\n<li>\n\t\tl\u2019adozione di provvedimenti che assicurino un maggiore rispetto dell\u2019ambiente e della salute anche durante le operazioni di manipolazione, stoccaggio, smaltimento delle confezioni e degli imballaggi dei prodotti fitosanitari;<\/li>\n<li>\n\t\tl\u2019adozione di provvedimenti orientati alla tutela dell\u2019ambiente acquatico e delle fonti di approvvigionamento di acqua potabile;<\/li>\n<li>\n\t\t&nbsp;l\u2019informazione e sensibilizzazione della popolazione.<\/li>\n<\/ul>\n<h3>\n\tIl Piano di Azione Nazionale<\/h3>\n<p>L&#8217;Italia per il proprio Piano di Azione Nazionale pu\u00f2 sfruttare i punti di forza acquisiti nell&#8217;applicazione di misure come la difesa integrata, grazie al vantaggio di decenni di applicazione di specifici disciplinari regionali. Le novit\u00e0 italiane riguardano l&#8217;adozione e promozione di livelli pi\u00f9 avanzati di produzione integrata volontaria, anche con l&#8217;impostazione di linee guida pi\u00f9 restrittive nella scelta dei prodotti fitosanitari, l&#8217;obbligo della riduzione dei volumi d&#8217;acqua e l&#8217;impegno per le Regioni nel potenziamento delle reti di monitoraggio per fornire informazioni tempestive alle aziende sulla presenza dei parassiti e sulle strategie di protezione.<br \/>\n\tPer la misura relativa alla Formazione e Informazione l&#8217;Italia pu\u00f2 utilizzare il sistema di rilascio dei patentini, gi\u00e0 esistente. I patentini, ora, diventano obbligatori per tutte le utilizzazioni professionali di agrofarmaci e non solo per quelli classificati come tossici o nocivi. Il passo ulteriore \u00e8 l&#8217;addestramento e la certificazione dei consulenti, figura introdotta dalla Direttiva 128\/2009.<\/p>\n<p>In Italia leproblematiche maggiori potranno sorgere nell&#8217;adozione delle misure di tutela delle acque, dove mancano specifiche esperienze nella gestione di fasce tampone e nel controllo certificato delle macchine irroratrici. Entro il 2016, infatti, tutte le attrezzature dovranno essere ispezionate almeno una volta; il compito \u00e8 affidato alle regioni e la mancanza di un ente centrale preposto al coordinamento dell&#8217; attivit\u00e0 potrebbe creare altri ritardi.<\/p>\n<p>Il Piano si articola sui seguenti obiettivi:<\/p>\n<ul>\n<li>\n\t\tridurre l\u2019impatto dei prodotti fitosanitari in aree sia agricole sia extra agricole e frequentate dalla popolazione;<\/li>\n<li>\n\t\t&nbsp;promuovere l\u2019applicazione della difesa integrata, dell\u2019agricoltura biologica e di altri approcci alternativi;<\/li>\n<li>\n\t\tridurre i rischi e gli impatti dei prodotti fitosanitari sulla salute umana, sull\u2019ambiente e sulla biodiversit\u00e0 e proteggere gli utilizzatori dei prodotti fitosanitari e la popolazione interessata;<\/li>\n<li>\n\t\ttutelare i consumatori;<\/li>\n<li>\n\t\tsalvaguardare l\u2019ambiente acquatico e le acque potabili;<\/li>\n<li>\n\t\tconservare la biodiversit\u00e0 e tutelare gli ecosistemi.<\/p>\n<hr \/>\n<p class=\"rtecenter\">vai a &nbsp;<a href=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/content\/innovazione-e-tecnologia-agricoltura-e-ambiente-indice-generale\">Indice generale&nbsp;<\/a><br \/>\n\t\t\t&nbsp;<\/p>\n<hr \/>\n<p class=\"rtecenter\">&nbsp;<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<h3>\n\tAllegati&nbsp;<\/h3>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"template":"","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":""},"argomenti":[],"esterni":[],"class_list":["post-11383","openpublish_article","type-openpublish_article","status-publish","hentry"],"featured_img":false,"coauthors":[],"author_meta":{"author_link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?author=4","display_name":"NoName"},"relative_dates":{"created":"Pubblicato 12 anni fa","modified":"Aggiornato 12 anni fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 05\/05\/2014","modified":"Aggiornato il 05\/05\/2014"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 05\/05\/2014 09:33","modified":"Aggiornato il 05\/05\/2014 09:33"},"featured_img_caption":"","tax_additional":{"argomenti":{"linked":[],"unlinked":[],"slug":"argomenti","name":"Argomentis"},"esterni":{"linked":[],"unlinked":[],"slug":"esterni","name":"Esternis"}},"series_order":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article\/11383","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/openpublish_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=11383"}],"wp:term":[{"taxonomy":"argomenti","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fargomenti&post=11383"},{"taxonomy":"esterni","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Festerni&post=11383"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}