{"id":11301,"date":"2014-02-07T10:04:45","date_gmt":"2014-02-07T10:04:45","guid":{"rendered":"https:\/\/scienzaegoverno.org\/openpublish_article\/progetto-refertil-pronta-la-bozza-sulla-standardizzazione-del-biochar\/"},"modified":"2014-02-07T10:04:45","modified_gmt":"2014-02-07T10:04:45","slug":"progetto-refertil-pronta-la-bozza-sulla-standardizzazione-del-biochar","status":"publish","type":"openpublish_article","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?openpublish_article=progetto-refertil-pronta-la-bozza-sulla-standardizzazione-del-biochar","title":{"rendered":"Progetto REFERTIL: pronta la bozza sulla standardizzazione del biochar"},"content":{"rendered":"<p>Biochar e compost sono fertilizzanti e ammendanti naturali che derivano dalla degradazione di materiale organico. Entrambi i processi infatti, portano alla possibile riutilizzazione di azoto, potassio e fosforo da parte delle piante e, avendo un alto contenuto di materia organica, risultano essere dei buoni ammendanti per il suolo. La differenza sostanziale tra i due prodotti sta nella tipologia di processo di degradazione a cui viene sottoposto il materiale organico.<br \/>\n\tIl biochar si ottiene sottoponendo la materia organica a un trattamento di pirolisi, ovvero a una combustione ad alta temperatura (450-600\u00b0C) e in assenza d\u2019aria, mentre nel compost la materia organica viene degradata a temperature di 45-70\u00b0C.<br \/>\n\tL\u2019Unione Europea ha finanziato un progetto all\u2019interno del settimo programma quadro che vuole sviluppare un sistema avanzato e completo per il trattamento dei rifiuti organici e il recupero dei nutrienti con impatto zero sul livello delle emissioni, dando vita a un ciclo virtuoso di elementi nutritivi sicuri, economici, ecologici, forniti al terreno con fertilizzanti e ammendanti,&nbsp;standardizzati, a base di compost combinato a biochar.<br \/>\n\tIl progetto, denominato REFERTIL, a cui partecipa anche l\u2019Italia con Agroinnova (Universit\u00e0 di Torino) e il Comune di Grugliasco, ha avuto inizio il primo di ottobre 2011, ha durata quadriennale e un budget totale di tre milioni di Euro.<\/p>\n<p>I partner del progetto hanno lavorato per riuscire ad ottenere un prodotto standardizzabile e omogeneo, condizione necessaria per poter essere impiegato in maniera produttiva in campo agricolo. Infatti, soltanto attraverso una standardizzazione e omogeneizzazione del prodotto si pu\u00f2 conoscere esattamente il suo valore di fertilizzazione e quindi fornire indicazioni precise sul suo utilizzo. Al tempo stesso si rende possibile la formulazione di leggi e norme adeguate all\u2019impiego del biochar stesso.<br \/>\n\tI progressi effettuati finora hanno portato alla formulazione di una bozza sulla standardizzazione del biochar da sottoporre agli Stati membri.<\/p>\n<p>La produzione di biochar prevede l\u2019impiego di materiale organico, come rifiuti organici urbani, residui agricoli e agroindustriali, successivamente sottoposto a un processo avanzato di carbonizzazione, utile ad aumentarne il valore aggiunto, quindi ad una trasformazione energeticamente efficiente, e infine ad un processo integrato di compostaggio per recuperare gli elementi nutritivi. Anche le ossa di animali da macello possono essere impiegate, e in questo caso si parla di biochar ABC (Animal Bone bioChar). Quest\u2019ultimo tipo di biochar risulta essere particolarmente ricco di fosforo.<br \/>\n\tI prodotti che si ottengono sono di alta qualit\u00e0 e potranno essere utilizzati per ridurre l\u2019impiego di fertilizzanti di sintesi in agricoltura. In questo modo si promuove la sostenibilit\u00e0 ambientale, ecologica ed economica delle filiere produttive, si riduce l&#8217;impronta ambientale negativa delle citt\u00e0 e si contribuisce alla mitigazione dei cambiamenti climatici.<\/p>\n<p>A beneficiare dei risultati del progetto saranno soprattutto gli agricoltori titolari di piccole e medie aziende agricole, anche di tipo biologico, che potranno accedere a prodotti sicuri, a basso impatto ambientale e biologici.<br \/>\n\tIl progetto pu\u00f2 determinare anche un indotto positivo sull\u2019occupazione in quanto, per ottimizzare costi e impatto ambientale, si prevede una produzione a livello regionale dove produttori di materia organica e fruitori del prodotto finale si alleano in associazioni e\/o cooperative. Si dovrebbero creare cos\u00ec dei nuovi posti di lavoro \u201cverde\u201d a supporto di un\u2019economia a basse emissioni di carbonio.<\/p>\n<p>Per saperne di pi\u00f9:<br \/>\n\t<a href=\"http:\/\/www.refertil.info\/\">Progetto REFERTIL<\/a>&nbsp; (EN)<br \/>\n\t<a href=\"http:\/\/commnet.eu\/05_News\/Organic-By-Product-Derived-Biochar-A-Greener-Option.kl\">CommNet<\/a>&nbsp;(EN)<br \/>\n\t<a href=\"http:\/\/www.unito.it\/unitoWAR\/page\/centri1\/C044\/Centro%20di%20Competenza%20per%20l'Innovazione%20in%20Campo%20Agro-ambientale%20Agroinnova2?path=\/BEA%20Repository\/4030035\">Agrinnova<\/a><br \/>\n\tProgetto REFERTIL&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.comune.grugliasco.to.it\/servizi-uffici-e-sportelli\/ambiente\/agenda-21\/item\/770-progetto-refertil.html\">Comune di Grugliasco<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":11302,"template":"","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":""},"argomenti":[],"esterni":[12],"class_list":["post-11301","openpublish_article","type-openpublish_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","esterni-psr-lombardia-newsletter"],"featured_img":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/016_02biochar.jpg","coauthors":[],"author_meta":{"author_link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?author=4","display_name":"NoName"},"relative_dates":{"created":"Pubblicato 12 anni fa","modified":"Aggiornato 12 anni fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 07\/02\/2014","modified":"Aggiornato il 07\/02\/2014"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 07\/02\/2014 10:04","modified":"Aggiornato il 07\/02\/2014 10:04"},"featured_img_caption":"","tax_additional":{"argomenti":{"linked":[],"unlinked":[],"slug":"argomenti","name":"Argomentis"},"esterni":{"linked":["<a href=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?esterni=psr-lombardia-newsletter\" class=\"advgb-post-tax-term\">PSR Lombardia - Newsletter<\/a>"],"unlinked":["<span class=\"advgb-post-tax-term\">PSR Lombardia - Newsletter<\/span>"],"slug":"esterni","name":"Esternis"}},"series_order":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article\/11301","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/openpublish_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/11302"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=11301"}],"wp:term":[{"taxonomy":"argomenti","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fargomenti&post=11301"},{"taxonomy":"esterni","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Festerni&post=11301"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}