{"id":11299,"date":"2014-02-06T13:26:32","date_gmt":"2014-02-06T13:26:32","guid":{"rendered":"https:\/\/scienzaegoverno.org\/openpublish_article\/finanziati-nuovi-progetti-massimizzare-la-risorsa-idrica\/"},"modified":"2014-02-06T13:26:32","modified_gmt":"2014-02-06T13:26:32","slug":"finanziati-nuovi-progetti-massimizzare-la-risorsa-idrica","status":"publish","type":"openpublish_article","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?openpublish_article=finanziati-nuovi-progetti-massimizzare-la-risorsa-idrica","title":{"rendered":"Finanziati nuovi progetti per massimizzare la risorsa idrica"},"content":{"rendered":"<p>Il 24 gennaio scorso a Bruxelles si \u00e8 tenuta la manifestazione \u201cWater Innovation in Action\u201d dove sono stati presentati gli 11 nuovi progetti finanziati dalla UE e collegati all\u2019innovazione nella gestione dell\u2019acqua. I progetti coinvolgono la partecipazione di 179 partner comprendenti strutture accademiche e imprenditoriali (70 dei quali sono piccole e medie imprese) provenienti da 19 stati europei.<br \/>\n\tIl finanziamento totale ammonta a 50 milioni di euro allocati all\u2019interno della <em>call<\/em> \u201cAmbiente 2013\u201d del Settimo programma quadro per la Ricerca e lo Sviluppo Tecnologico. In tale sede si sono anche esplorate le possibilit\u00e0 offerte da diversi strumenti di finanziamento quali Orizzonte 2020.<\/p>\n<p>Di questi undici progetti, due riguardano l\u2019agricoltura:<\/p>\n<p>\u00b7 WEAM4i: Water and energy advanced management for irrigation (Gestione avanzata di acqua ed energia per l\u2019irrigazione);<\/p>\n<p>\u00b7 INAPRO: Innovative model &amp; demonstration based water management for resource efficiency in integrated multitrophic aquaculture and horticulture systems (Modello innovativo e dimostrativo per la gestione efficiente delle acque in un sistema integrato multitrofico di acquacoltura e orticoltura).<\/p>\n<p>Il progetto WEAM4i ha lo scopo di integrare nella gestione dell&#8217;irrigazione gli aspetti idrico ed energetico.<br \/>\n\tAttualmente l\u2019agricoltura in nord Europa assorbe circa il 30% del consumo totale di acqua, mentre nei paesi del bacino mediterraneo pu\u00f2 raggiungere il 70%. Le innovazioni per una migliore gestione dell\u2019irrigazione hanno portato ad una maggiore efficienza della risorsa idrica ma hanno implicato un maggiore uso di risorse energetiche. L\u2019energia ha un costo che a volte viene ad incidere in maniera sensibile sulla gestione totale dell\u2019irrigazione. Lo scopo del progetto \u00e8 proprio quello di creare delle nuove griglie di valutazione dove entrambi gli aspetti siano presi in considerazione e integrati. Si analizzano diversi sistemi di irrigazione e fonti energetiche dando la priorit\u00e0 a quelle rinnovabili, e si incrociano i dati con i relativi costi. Tutti i dati acquisiti devono necessariamente essere inseriti in una piattaforma informatica in grado di elaborare dati in tempo reale in quanto le richieste idriche ed energetiche variano giornalmente. A questa piattaforma avranno ovviamente accesso gli agricoltori che potranno quindi capire come e quando impiegare in maniera ottimale l\u2019impianto di irrigazione gi\u00e0 in loro possesso. Non \u00e8 necessaria, infatti, nessuna dotazione particolare, sar\u00e0 il software a dare i risultati in base alle richieste formulate.<br \/>\n\tIl progetto \u00e8 iniziato il primo gennaio 2013, durer\u00e0 42 mesi e ha un budget di 7 milioni di euro.<\/p>\n<p>Il progetto INAPRO ha lo scopo di combinare le produzioni ittiche e vegetali in un sistema acquaponico dove il ciclo dell\u2019acqua deve essere chiuso, le acque reflue ridotte, l\u2019efficienza energetica potenziata, i nutrienti recuperati e le emissioni di CO<sub>2<\/sub> abbassate.<br \/>\n\tL\u2019approccio innovativo di INAPRO \u00e8 proprio quello di raggiungere una produzione di cibo sostenibile e ad emissioni quasi zero. Ad esempio un sistema combinato di acquacoltura (allevamento ittico) e idroponico (coltivazione di piante in acqua fuori terra) costituisce un buon esempio di sistema acquaponico. Infatti l\u2019acqua di scarico dell\u2019acquacoltura \u00e8 impiegata nell\u2019irrigazione delle piante. In questo modo si risparmia acqua, si recuperano materiali e nutrienti dalle acque di scarico dell\u2019acquacoltura, si abbassa l\u2019impronta di carbonio e si minimizzano le richieste d\u2019energia e i costi gestione. Il sistema INAPRO, il cui nome \u00e8 un acronimo di \u201cInnovative Acquaponic PROduction\u201d, sar\u00e0 costruito in maniera modulare in modo da potersi meglio adattare a tutte le possibili condizioni locali. Questo aspetto \u00e8 importante anche perch\u00e9 porterebbe ad una maggior standardizzazione delle procedure. Gli attori coinvolti nel progetto prevedono una ripercussione rilevante sui mercati e sull\u2019occupazione.<br \/>\n\tIl progetto \u00e8 iniziato il primo gennaio 2014, durer\u00e0 48 mesi e ha un budget di 9 milioni di euro.<\/p>\n<p>Per saperne di pi\u00f9:<br \/>\n\t<a href=\"http:\/\/ec.europa.eu\/research\/index.cfm?pg=events&amp;eventcode=0FCF7B4B-9153-FE7E-73049D22C438DAEB\">Commissione Europea<\/a><br \/>\n\t<a href=\"http:\/\/utagri.enea.it\/news\/resoconti\/water-innovation-action\">UT-AGRI<\/a><br \/>\n\t<a href=\"https:\/\/circabc.europa.eu\/w\/browse\/6bf61bce-e753-40f0-8caf-a26755758b7c\">Biblioteca della Commissione Europea<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":11300,"template":"","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":""},"argomenti":[],"esterni":[12],"class_list":["post-11299","openpublish_article","type-openpublish_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","esterni-psr-lombardia-newsletter"],"featured_img":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/016-01acquaponica.jpg","coauthors":[],"author_meta":{"author_link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?author=4","display_name":"NoName"},"relative_dates":{"created":"Pubblicato 12 anni fa","modified":"Aggiornato 12 anni fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 06\/02\/2014","modified":"Aggiornato il 06\/02\/2014"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 06\/02\/2014 13:26","modified":"Aggiornato il 06\/02\/2014 13:26"},"featured_img_caption":"","tax_additional":{"argomenti":{"linked":[],"unlinked":[],"slug":"argomenti","name":"Argomentis"},"esterni":{"linked":["<a href=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?esterni=psr-lombardia-newsletter\" class=\"advgb-post-tax-term\">PSR Lombardia - Newsletter<\/a>"],"unlinked":["<span class=\"advgb-post-tax-term\">PSR Lombardia - Newsletter<\/span>"],"slug":"esterni","name":"Esternis"}},"series_order":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article\/11299","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/openpublish_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/11300"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=11299"}],"wp:term":[{"taxonomy":"argomenti","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fargomenti&post=11299"},{"taxonomy":"esterni","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Festerni&post=11299"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}