{"id":11275,"date":"2014-01-24T10:08:39","date_gmt":"2014-01-24T10:08:39","guid":{"rendered":"https:\/\/scienzaegoverno.org\/openpublish_article\/il-progetto-multi-attore-tra-le-novita-importanti-del-programma-orizzonte-2020\/"},"modified":"2014-01-24T10:08:39","modified_gmt":"2014-01-24T10:08:39","slug":"il-progetto-multi-attore-tra-le-novita-importanti-del-programma-orizzonte-2020","status":"publish","type":"openpublish_article","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?openpublish_article=il-progetto-multi-attore-tra-le-novita-importanti-del-programma-orizzonte-2020","title":{"rendered":"Il progetto \u201cmulti attore\u201d tra le novit\u00e0  importanti del  Programma \u201cOrizzonte 2020\u201d"},"content":{"rendered":"<p>Il programma Orizzonte 2020 succede al Settimo Programma Quadro e riguarda il periodo 2014 &#8211; 2020. \u00c8 il programma di innovazione e sviluppo pi\u00f9 importante della Comunit\u00e0 Europea e presenta un budget superiore a quello precedente. Lo scorso 14 gennaio a Roma si \u00e8 tenuto un convegno proprio per illustrare l&rsquo;intero programma con attenzione alle novit\u00e0, tra cui spicca la suddivisione dei progetti in &ldquo;multi attore&rdquo; e a &ldquo;reti tematiche&rdquo;.<\/p>\n<p>I progetti &ldquo;multi attore&rdquo; consistono nella partecipazione, per l&rsquo;intero periodo del progetto, di tutti gli utenti finali assieme ai soggetti coinvolti nella ricerca (agricoltori, divulgatori, ricercatori&hellip;). Infatti il coinvolgimento fin dalle prime fasi del progetto degli utenti finali, direttamente interessati a soluzioni innovative da applicare sul campo, dovrebbe portare a maggiore efficacia nella definizione degli ambiti di ricerca e sperimentazione, nella pianificazione e diffusione dei risultati.<\/p>\n<p>I progetti &quot;reti tematiche&quot; mirano a favorire lo scambio di conoscenze in tutta l&#39;UE. Hanno lo scopo di raccogliere le attuali conoscenze scientifiche e le migliori pratiche sul tema prescelto e quindi di sviluppare materiali informativi sui risultati che siano facilmente accessibili e comprensibili agli utenti finali.<\/p>\n<p>I primi bandi sono stati pubblicati l&rsquo;11 dicembre 2013. Per il 2014, nel quadro della priorit\u00e0 per le &ldquo;Sfide per la societ\u00e0&rdquo;, Orizzonte 2020 si concentra sullo sviluppo di tecnologie in grado di aiutare la societ\u00e0 a dissociare i suoi attuali livelli di benessere dal consumo non sostenibile delle risorse coi conseguenti danni collaterali per l&rsquo;ambiente. I temi che interessano anche l&rsquo;agricoltura e i relativi stanziamenti sono:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"margin-left: 36pt;\">&nbsp;i rifiuti: una risorsa da riciclare, riutilizzare e da cui recuperare materie prime (73 milioni di euro);<\/li>\n<li style=\"margin-left: 36pt;\">&nbsp;l&rsquo;innovazione per le risorse idriche: promuoverne il valore in Europa (67 milioni di euro);<\/li>\n<li style=\"margin-left: 36pt;\">&nbsp;sicurezza alimentare sostenibile (risorse stanziate per il 2014: 138 milioni di euro);<\/li>\n<li style=\"margin-left: 36pt;\">&nbsp;crescita blu: sviluppare appieno il potenziale dei mari e degli oceani (100 milioni di EUR).<\/li>\n<\/ul>\n<p>I primi bandi aperti riguardano soprattutto l&rsquo;innovazione per le risorse idriche. In particolare la call &nbsp;<a href=\"http:\/\/ec.europa.eu\/research\/participants\/portal\/desktop\/en\/opportunities\/h2020\/topics\/2580-water-4b-2015.html\">WATER-4b-2015<\/a>&nbsp;\u00e8 completamente dedicata a questo tema. Bisogna presentare un progetto in unica fase sul tema di nuove soluzioni per la gestione idrica in agricoltura.<br \/>Anche il progetto in due fasi &nbsp;<a href=\"http:\/\/ec.europa.eu\/research\/participants\/portal\/desktop\/en\/opportunities\/h2020\/topics\/2583-water-2b-2015.html\">WATER-2b-2015<\/a>&nbsp; riguarda l&rsquo;agricoltura e si concentra sulle problematiche inerenti alla pressione crescente sul suolo, risorse idriche ed ecosistemi dovuta alla maggior richiesta di cibo, acqua, materiali ed energia. I progetti da presentare dovrebbero sviluppare modelli multidisciplinari che coinvolgano l&rsquo;adattamento al cambiamento climatico, un impiego pi\u00f9 efficiente di energia, suolo e acqua e un miglioramento della produttivit\u00e0 agricola.<br \/> Anche il progetto in due fasi <a href=\"http:\/\/ec.europa.eu\/research\/participants\/portal\/desktop\/en\/opportunities\/h2020\/topics\/2584-water-5c-2015.html\">WATER-5c-2015<\/a>&nbsp;&nbsp;si concentra sulle problematiche relative all&rsquo;approvvigionamento idrico e all&rsquo;impiego dell&rsquo;acqua. Questa volta l&rsquo;acqua \u00e8 vista come un bene comune; pertanto vengono richieste cooperazioni con paesi terzi.<br \/> Tra gli argomenti da sviluppare troviamo lo sviluppo di tecnologie, sistemi, strumenti e\/o metodologie per gestire in modo sostenibile l&rsquo;impiego dell&rsquo;acqua in agricoltura.<\/p>\n<p>Altro settore interessante \u00e8 la gestione dei rifiuti all&rsquo;interno dell&rsquo;azienda agricola.<br \/> Gli inviti relativi al tema 7 dedicato ai rifiuti saranno lanciati nel corso del 2014.<\/p>\n<p>Per l&rsquo;acquacoltura si rimanda ai capitoli &ldquo;Crescita blu: sviluppare appieno il potenziale dei mari e degli oceani&rdquo; (<a href=\"http:\/\/ec.europa.eu\/research\/participants\/portal\/desktop\/en\/opportunities\/h2020\/calls\/h2020-bg-2015-2.html\">Blue Growth: Unlocking the potential of Seas and Oceans<\/a>). Alcuni inviti su questo tema sono gi\u00e0 attivi.<\/p>\n<p>Gli inviti gi\u00e0 aperti hanno scadenza il 12\/3\/14 per i progetti a multi attore e il 26\/6\/14 per quelli a reti tematiche.<\/p>\n<p>Per facilitare l&rsquo;incontro tra gli agricoltori e gli altri attori si stanno adoperando&nbsp;le organizzazioni di settore, a partire dal Copa-Cogeca (fronte unito degli agricoltori e delle loro cooperative nell&rsquo;Unione Europea).<\/p>\n<p>La copertura dei costi pu\u00f2 arrivare al 100%, come per il progetto di Ricerca e Sviluppo, per gli enti senza scopo di lucro e i partenariati composti da almeno tre organizzazioni provenienti da tre paesi diversi. I progetti possono altres\u00ec essere cofinanziati dal PEI (Partenariati Europei per l&#39;Innovazione). La presenza di soggetti divulgatori \u00e8 necessaria.<\/p>\n<p>Per saperne di pi\u00f9:<br \/> <a href=\"http:\/\/ec.europa.eu\/environment\/ecoap\/about-eco-innovation\/policies-matters\/eu\/20140115_horizon-2020-kicks-off_it.htm\">Horizon 2020<\/a><br \/><a href=\"http:\/\/ec.europa.eu\/research\/participants\/portal\/desktop\/en\/opportunities\/h2020\/index.html\">Portale Call della Comunit\u00e0 Europea<\/a><br \/><a href=\"http:\/\/www.copa-cogeca.eu\/Main.aspx?page=Archive\">Copa-Cogeca<\/a><br \/><a href=\"http:\/\/www.reterurale.it\/flex\/cm\/pages\/ServeBLOB.php\/L\/IT\/IDPagina\/13273\">Rete Rurale<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":11276,"template":"","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":""},"argomenti":[],"esterni":[12],"class_list":["post-11275","openpublish_article","type-openpublish_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","esterni-psr-lombardia-newsletter"],"featured_img":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/015_01horizon2020.jpg","coauthors":[],"author_meta":{"author_link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?author=4","display_name":"NoName"},"relative_dates":{"created":"Pubblicato 12 anni fa","modified":"Aggiornato 12 anni fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 24\/01\/2014","modified":"Aggiornato il 24\/01\/2014"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 24\/01\/2014 10:08","modified":"Aggiornato il 24\/01\/2014 10:08"},"featured_img_caption":"","tax_additional":{"argomenti":{"linked":[],"unlinked":[],"slug":"argomenti","name":"Argomentis"},"esterni":{"linked":["<a href=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?esterni=psr-lombardia-newsletter\" class=\"advgb-post-tax-term\">PSR Lombardia - Newsletter<\/a>"],"unlinked":["<span class=\"advgb-post-tax-term\">PSR Lombardia - Newsletter<\/span>"],"slug":"esterni","name":"Esternis"}},"series_order":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article\/11275","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/openpublish_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/11276"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=11275"}],"wp:term":[{"taxonomy":"argomenti","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fargomenti&post=11275"},{"taxonomy":"esterni","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Festerni&post=11275"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}