{"id":11266,"date":"2014-01-16T14:10:38","date_gmt":"2014-01-16T14:10:38","guid":{"rendered":"https:\/\/scienzaegoverno.org\/openpublish_article\/scientificamente-confermate-le-virtu-terapeutiche-dellolio-doliva\/"},"modified":"2014-01-16T14:10:38","modified_gmt":"2014-01-16T14:10:38","slug":"scientificamente-confermate-le-virtu-terapeutiche-dellolio-doliva","status":"publish","type":"openpublish_article","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?openpublish_article=scientificamente-confermate-le-virtu-terapeutiche-dellolio-doliva","title":{"rendered":"Scientificamente confermate le virt\u00f9 terapeutiche dell&#8217;olio d&#8217;oliva"},"content":{"rendered":"<p>Una ricerca dell&rsquo;Istituto di Biologia Cellulare e Neurologica del CNR(IBCN-CNR), di Roma, ha trovato la conferma scientifica a quanto sostenuto da secoli, a partire da Ippocrate e Omero, sulle virt\u00f9 terapeutiche dell&rsquo;olio di oliva. Lo studio, i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista <em>Nutrition, <\/em>nell&#39;aprile 2013, ha dimostrato che la somministrazione di polifenoli estratti dall&rsquo;olivo (<em>Olea europaea<\/em> L.) determina effetti sui livelli di <em>Nerve growth factor<\/em> (Ngf) e <em>Brain-derived neurotrophic factor <\/em>(Bdnf), due categorie di polipeptidi appartenenti alla famiglia dei fattori di crescita che sono in grado di stimolare l&#39;incremento dei neuroni, la proliferazione e la differenziazione del cervello dei mammiferi.<\/p>\n<p>&ldquo;In passato diversi studi hanno mostrato come la presenza di polifenoli nella dieta possa proteggere contro il cancro e le malattie cardiometaboliche e neurovegetative&rdquo; ha spiegato il ricercatore Marco Fiore tra gli autori della ricerca, questo studio lo ha dimostrato.<\/p>\n<p>I polifenoli sono antiossidanti naturali presenti in una variet\u00e0 estremamente ampia di piante, vegetali e nei prodotti da essi derivati, quali vino, t\u00e8, mirtilli, cacao e cioccolata.Sono molecole polifenoliche tipo bioflavonidi noti, come procianidine, proantocianidine, leucoantocianidine, piconogenoli, ecc.) e possono risultare utili nella prevenzione dell&#39;ossidazione delle lipoproteine e nell&#39;interazione con i radicali liberi, che eliminano; sono accertati inoltre effetti biomedici positivi, a livello cardiovascolare, su malattie legate alla senescenza e sulla crescita tumorale, che contribuiscono ad arrestare.<\/p>\n<p>L&#39;azione benefica dei polifenoli dell&rsquo;olio, in particolare, \u00e8 gi\u00e0 da tempo riconosciuta dalla <em>European Food Safety Authority<\/em> e dall&#39;americana<em>Food and Drugs Administration<\/em>, che raccomandano un consumo quotidiano di due cucchiai di olio crudo al giorno per contribuire a prevenire l&rsquo;insorgere di malattie cardiovascolari, infiammazioni e per contrastare lo stress ossidativo indotto dai radicali liberi.<\/p>\n<p>Dalla ricerca emerge un aumento di Ngf e Bdnf in aree cerebrali cruciali del sistema limbico e dei bulbi olfattori, che svolgono un ruolo fondamentale nell&rsquo;apprendimento, nei processi di memorizzazione e nella migrazione e proliferazione delle cellule endogene progenitrici presenti nel cervello.<\/p>\n<p>Per questo motivo \u00e8 stato ipotizzato un possibile ruolo protettivo dei polifenoli contro alcune patologie notoriamente caratterizzate da una produzione eccessiva di radicali liberi quali tumori e malattie neurodegenerative. Dai risultati ottenuti, si pu\u00f2 ipotizzare, inoltre, che i polifenoli dell&rsquo;olio extra vergine d&rsquo;oliva possano potenziare la neurogenesi del cervello, proteggendolo contro la neurodegenerazione correlata all&rsquo;et\u00e0 e svolgendo un&rsquo;azione anti-invecchiamento.<\/p>\n<p>Il team di ricerca del CNR ha anche voluto approfondire le caratteristiche dell&#39;olio d&#39;oliva associate all&#39;area di produzione, fino a delineare una <a href=\"http:\/\/www.cnrweb.tv\/86\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">&#39;Una carta d&#39;identit\u00e0 per l&#39;olio extravergine&#39;<\/a>presentata in un video.<\/p>\n<p>La Carta di Identit\u00e0 \u00e8 presentata come strumento utile per la caratterizzazione di ogni produzione di olio extra vergine, alla sua promozione e valorizzazione con propriet\u00e0 e finalit\u00e0 analoghe al documento di identit\u00e0 per le persone fisiche: contiene la descrizione e la &ldquo;fotografia&rdquo; del prodotto, associata a natura e provenienza. Il termine &ldquo;Carta d&rsquo;Identit\u00e0&rdquo; \u00e8 gi\u00e0 stato utilizzato per indicare uno strumento per la sicurezza alimentare; ora, per la prima volta, la carta viene studiata e progettata come strumento in grado di riassumere le principali informazioni previste dalle normative vigenti che &quot;fotografa&rdquo; il prodotto, ottenendo cos\u00ec uno strumento di tracciabilit\u00e0 in grado di accompagnare ogni confezione di OEVO dall&rsquo;origine (produttore o oleificio confezionatore) fino allo scaffale del negozio, lungo l&rsquo;intera filiera olivicola e la catena commerciale. La CDI OEVO pu\u00f2 essere falsificata, ma un rapido controllo direttamente sull&rsquo;olio, farebbe scoprire l&rsquo;inganno.<\/p>\n<p>Il test utilizzato dal team di ricercatori, e sviluppato con il progetto, si basa sulla caratterizzazione calorimetrica delle transizioni di fase (liquido &harr; solido) caratteristiche dell&rsquo;olio extra vergine di oliva.<\/p>\n<p><strong>Per saperne di pi\u00f9:&nbsp;<\/strong><br \/>&lsquo;Effects of olive polyphenols administration on nerve growth factor and brain-derived neurotrophic factor in the mouse brain&rsquo; (Nutrition. 2013 Apr;29(4):681-7)<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.almanacco.cnr.it\/reader\/cw_usr_view_articolo.html?id_articolo=5102&amp;giornale=5098\">Almanacco della Scienza<\/a><br \/><strong>Fonte: <\/strong>Cnr di Roma<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"template":"","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":""},"argomenti":[],"esterni":[12],"class_list":["post-11266","openpublish_article","type-openpublish_article","status-publish","hentry","esterni-psr-lombardia-newsletter"],"featured_img":false,"coauthors":[],"author_meta":{"author_link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?author=4","display_name":"NoName"},"relative_dates":{"created":"Pubblicato 12 anni fa","modified":"Aggiornato 12 anni fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 16\/01\/2014","modified":"Aggiornato il 16\/01\/2014"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 16\/01\/2014 14:10","modified":"Aggiornato il 16\/01\/2014 14:10"},"featured_img_caption":"","tax_additional":{"argomenti":{"linked":[],"unlinked":[],"slug":"argomenti","name":"Argomentis"},"esterni":{"linked":["<a href=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?esterni=psr-lombardia-newsletter\" class=\"advgb-post-tax-term\">PSR Lombardia - Newsletter<\/a>"],"unlinked":["<span class=\"advgb-post-tax-term\">PSR Lombardia - Newsletter<\/span>"],"slug":"esterni","name":"Esternis"}},"series_order":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article\/11266","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/openpublish_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=11266"}],"wp:term":[{"taxonomy":"argomenti","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fargomenti&post=11266"},{"taxonomy":"esterni","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Festerni&post=11266"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}