{"id":11222,"date":"2013-12-02T11:23:00","date_gmt":"2013-12-02T11:23:00","guid":{"rendered":"https:\/\/scienzaegoverno.org\/openpublish_article\/un-nuovo-antimicotico-inibisce-efficacemente-unampia-varieta-di-infezioni-fungine\/"},"modified":"2013-12-02T11:23:00","modified_gmt":"2013-12-02T11:23:00","slug":"un-nuovo-antimicotico-inibisce-efficacemente-unampia-varieta-di-infezioni-fungine","status":"publish","type":"openpublish_article","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?openpublish_article=un-nuovo-antimicotico-inibisce-efficacemente-unampia-varieta-di-infezioni-fungine","title":{"rendered":"Un nuovo antimicotico inibisce efficacemente un&#8217;ampia variet\u00e0 di infezioni fungine"},"content":{"rendered":"<p>Le infezioni fungine sono un problema per l&rsquo;agricoltura, la zootecnia, la conservazione delle derrate alimentari e la salute umana. Molto spesso i miceti sviluppano una resistenza nei confronti dei prodotti antimicotici pi\u00f9 comunemente usati, \u00e8, quindi, necessario trovare alternative per il loro controllo in tutti i settori suindicati. Il problema \u00e8 serio, basti pensare che i funghi patogeni resistenti ai farmaci antifungini sono una delle cause principali di mortalit\u00e0 nei pazienti ricoverati in cliniche o ospedali.<\/p>\n<p>Il gruppo di ricerca coordinato dal Prof. Luis Vicente L\u00f3pez Llorca dell&rsquo;Universit\u00e0 di Alicante (Spagna) ha pubblicato di recente su RUVID (Rete di Universit\u00e0 Valenziane per la promozione della Ricerca, dello Sviluppo e dell&rsquo;Innovazione &#8211; Spagna)i risultati ottenuti nella formulazione di un nuovo prodotto di origine naturale completamente atossico per i mammiferi, utilizzabile sia in agricoltura sia nell&rsquo;industria alimentare.<br \/> Il problema dei normali antifungini \u00e8 la loro tossicit\u00e0 anche per l&rsquo;organismo ospite, questo ne influenza ovviamente sia il quantitativo massimo utilizzabile sia i campi di applicazione.<br \/> La base di questo nuovo preparato \u00e8 il chitosano, un biopolimero non tossico, biocompatibile e biodegradabile, con propriet\u00e0 antibatteriche, antivirali e antimicotiche. Il chitosano si ottiene dalla chitina, sostanza presente nelle parti dure del corpo di invertebrati (gusci di gamberetti, aragoste, granchi &hellip;). La formulazione innovativa a base di Chitosano e additivi antifungini messa a punto dai ricercatori risulta essere altamente efficace nel controllo delle malattie fungine, in particolare di ceppi resistenti agli antimicotici. La composizione, sviluppata e brevettata dal Gruppo di Ricerca dell&rsquo;Universit\u00e0 di Alicante in Patologia Vegetale, si basa sull&#39;uso combinato di chitosano, o oligosaccaride di chitosano (COS), con agenti antifungini e additivi che influenzano sinergicamente la crescita di una grande variet\u00e0 di funghi patogeni.<br \/> Gli esperimenti hanno dimostrato un notevole effetto sinergico della combinazione di chitosano (o COS), altri antifungini e un inibitore del gene ARL1, nell&#39;inibire la crescita di funghi filamentosi e di lieviti. In particolare, chitosano o COS bloccano il ciclo cellulare nei lieviti provocando uno stress ossidativo con morte cellulare e inibizione della crescita.<br \/> Questa nuova composizione risulta essere estremamente versatile e sono al vaglio ulteriori studi per ampliare la possibilit\u00e0 d&rsquo;impiego. I risultati finora ottenuti fanno infatti sperare che in tempo breve questo preparato potr\u00e0 essere impiegato anche nei seguenti ambiti:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"margin-left: 36pt;\">clinico o veterinario: per il trattamento e\/o la prevenzione di infezioni fungine da lieviti e funghi filamentosi patogeni, come <em>Candida spp<\/em>., <em>Cryptococcus spp.<\/em>, <em>Fusarium spp<\/em>.;<\/li>\n<li style=\"margin-left: 36pt;\">agricolo: per i trattamenti fitosanitari, preferibilmente nel controllo di malattie causate da funghi patogeni come <em>Botrytis cinerea<\/em> e <em>Fusarium oxysporum;<\/em><\/li>\n<li style=\"margin-left: 36pt;\">alimentare: per prevenire la contaminazione microbica (quindi con applicazione nel rivestimento degli alimenti);<\/li>\n<li style=\"margin-left: 36pt;\">industria tessile: come detergente per la pulizia di superfici.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Un&rsquo;ulteriore ricerca punta sulla possibilit\u00e0 di impiego in ambito medico, in particolare potrebbe trovare applicazione nella lotta alle cellule tumorali.<\/p>\n<p>Per saperne di pi\u00f9:<br \/> <a href=\"http:\/\/ruvid.webs.upv.es\/?p=13848\">Ruvid<\/a><br \/><a href=\"http:\/\/dcmba.ua.es\/en\/\">Universit\u00e0 di Alicante<\/a><br \/><a href=\"https:\/\/biar.cpd.ua.es\/directorio\/busqueda\/ficha.php?cod=66299&amp;dep=B171&amp;col=PDI&amp;tipo=&amp;idioma=es\">Prof. Luis Vicente L\u00f3pez Llorca<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":11223,"template":"","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":""},"argomenti":[],"esterni":[12],"class_list":["post-11222","openpublish_article","type-openpublish_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","esterni-psr-lombardia-newsletter"],"featured_img":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/011_04fungo.jpg","coauthors":[],"author_meta":{"author_link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?author=4","display_name":"NoName"},"relative_dates":{"created":"Pubblicato 12 anni fa","modified":"Aggiornato 12 anni fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 02\/12\/2013","modified":"Aggiornato il 02\/12\/2013"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 02\/12\/2013 11:23","modified":"Aggiornato il 02\/12\/2013 11:23"},"featured_img_caption":"","tax_additional":{"argomenti":{"linked":[],"unlinked":[],"slug":"argomenti","name":"Argomentis"},"esterni":{"linked":["<a href=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?esterni=psr-lombardia-newsletter\" class=\"advgb-post-tax-term\">PSR Lombardia - Newsletter<\/a>"],"unlinked":["<span class=\"advgb-post-tax-term\">PSR Lombardia - Newsletter<\/span>"],"slug":"esterni","name":"Esternis"}},"series_order":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article\/11222","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/openpublish_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/11223"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=11222"}],"wp:term":[{"taxonomy":"argomenti","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fargomenti&post=11222"},{"taxonomy":"esterni","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Festerni&post=11222"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}