{"id":11207,"date":"2013-12-02T10:30:35","date_gmt":"2013-12-02T10:30:35","guid":{"rendered":"https:\/\/scienzaegoverno.org\/openpublish_article\/progressi-nella-lotta-alla-batteriosi-del-kiwi\/"},"modified":"2013-12-02T10:30:35","modified_gmt":"2013-12-02T10:30:35","slug":"progressi-nella-lotta-alla-batteriosi-del-kiwi","status":"publish","type":"openpublish_article","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?openpublish_article=progressi-nella-lotta-alla-batteriosi-del-kiwi","title":{"rendered":"Progressi nella lotta alla batteriosi del Kiwi"},"content":{"rendered":"<p>Il settore agricolo deve affrontare, per i prossimi anni, alcune sfide tra le quali la necessit\u00e0 di soddisfare la domanda di prodotti alimentari riducendo la pressione sull&rsquo;ambiente, o le richieste energetiche e di mezzi tecnici.<br \/> Vincere queste sfide richiede lo sviluppo di biotecnologie, pratiche agronomiche e tecniche di valorizzazione dei residui in grado di mitigare l&rsquo;impatto ambientale e proteggere gli habitat naturali e la biodiversit\u00e0, salvaguardando la redditivit\u00e0 del settore.<br \/> Il progetto Biogesteca, finanziato con 2,5 milioni di euro dalla Regione Lombardia nell&rsquo;ambito del &ldquo;Fondo per la promozione di accordi istituzionali&rdquo;, vuole fornire una risposta a queste problematiche integrando le conoscenze e le attivit\u00e0 di ricerca di numerosi gruppi lombardi, tra cui l&rsquo;Universit\u00e0 di Milano.<br \/> Un aspetto peculiare e innovativo del progetto riguarda la realizzazione di un approccio integrato (piattaforma di biotecnologie verdi e di tecniche gestionali) che vede lo studio e la sperimentazione di diverse soluzioni che interagiscono tra di loro con la finalit\u00e0 condivisa della sostenibilit\u00e0 del sistema agricolo. In particolare, la linea di ricerca 6 si concentra sull&rsquo;utilizzo di reflui e residui per la produzione di energia e fertilizzazione dei terreni.<br \/> Il 27-28 giugno 2013 all&rsquo;interno del Convegno della Rete Italiana LCA organizzato da ENEA, Politecnico di Milano e Rete Italiana LCA, sono stati presentati i risultati della ricerca sulla &ldquo;Valutazione ambientale della produzione di elettricit\u00e0 da digestione anaerobica di reflui zootecnici&rdquo;, ricerca sviluppata proprio all&rsquo;interno del progetto Biogesteca. Questa ricerca mira a determinare il LCA (<em>Life cycle assessment<\/em> &#8211; analisi del ciclo di vita) dei vari reflui zootecnici reimpiegati nella produzione di elettricit\u00e0. I risultati ottenuti sono estremamente interessanti: l&rsquo;impiego di reflui bovini permette di ottenere una migliore sostenibilit\u00e0 rispetto ai reflui suini ed entrambe le filiere producono energia con un minor impatto ambientale rispetto a quella da altre fonti presenti nella rete elettrica nazionale.<br \/> Le differenze tra i due reflui sono essenzialmente dovute alla pi\u00f9 elevata produzione specifica del liquame bovino, caratterizzato da un pi\u00f9 elevato tenore di sostanza secca. La convenienza ambientale dell&rsquo;impiego di refluo bovino rispetto a quello suino non pu\u00f2, tuttavia, prescindere dalla valutazione delle distanze di trasporto che influenzano fortemente il carico ambientale.<\/p>\n<p>Un altro progetto che incentiva proprio la pratica sul terreno di tecnologie innovative per conciliare gli impegni in materia di salvaguardia ambientale con un equilibrato sviluppo dell&#39;agricoltura \u00e8 il Progetto Biomasse, promosso e finanziato dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e sviluppato da ENAMA (Ente Nazionale per la Meccanizzazione Agricola), organismo che associa, insieme al Ministero e agli istituti di ricerca, tutte le forze che operano nel settore della meccanizzazione agricola.<br \/> Un esempio pratico degli effetti di questo progetto \u00e8 portato dall&rsquo;azienda agricola Stassano a Peccioli (PI). L&rsquo;attivit\u00e0 economica principale di quest&rsquo;azienda \u00e8 costituita dall&rsquo;allevamento suinicolo, circa 8.000 capi all&rsquo;ingrasso ogni anno, al quale vengono affiancate le coltivazioni agricole e la produzione di mangimi nel mangimificio aziendale. In quest&rsquo;azienda \u00e8 stato costruito un impianto di biogas che si \u00e8 integrato perfettamente nelle attivit\u00e0 aziendali. Per la produzione di metano vengono utilizzati per circa il 78% in peso effluenti zootecnici (76,5% liquami suini prodotti dall&rsquo;allevamento e 1,4% pollina di provenienza extra-aziendale), per il 16% in peso sottoprodotti agro-industriali e per il restante 6% colture energetiche di produzione aziendale. Il biogas prodotto viene interamente utilizzato in un cogeneratore per la produzione di energia elettrica e di energia termica, reimpiegata in parte nel funzionamento dell&rsquo;impianto e in parte venduta alla rete Enel.<br \/> Una parte dei liquami suini viene invece reimpiegata come fertilizzante in agricoltura dopo aver subito una digestione anaerobica. Il digestato \u00e8 un materiale stabilizzato e parzialmente igienizzato, che ha sub\u00ecto un abbattimento degli odori, una riduzione della sostanza organica e una mineralizzazione della componente azotata.<\/p>\n<p><em>Per saperne di pi\u00f9:<br \/> <\/em><a href=\"http:\/\/www.biogesteca.unimi.it\/\">Progetto BIOGESTECA<\/a><br \/><a href=\"http:\/\/www.progettobiomasse.it\/\">Progetto Biomasse<\/a><br \/><a href=\"http:\/\/www.agricolastassano.it\/\">Azienda agricola Stassano<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":11208,"template":"","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":""},"argomenti":[],"esterni":[12],"class_list":["post-11207","openpublish_article","type-openpublish_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","esterni-psr-lombardia-newsletter"],"featured_img":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/011_01kiwi.jpg","coauthors":[],"author_meta":{"author_link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?author=4","display_name":"NoName"},"relative_dates":{"created":"Pubblicato 12 anni fa","modified":"Aggiornato 12 anni fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 02\/12\/2013","modified":"Aggiornato il 02\/12\/2013"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 02\/12\/2013 10:30","modified":"Aggiornato il 02\/12\/2013 10:30"},"featured_img_caption":"","tax_additional":{"argomenti":{"linked":[],"unlinked":[],"slug":"argomenti","name":"Argomentis"},"esterni":{"linked":["<a href=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?esterni=psr-lombardia-newsletter\" class=\"advgb-post-tax-term\">PSR Lombardia - Newsletter<\/a>"],"unlinked":["<span class=\"advgb-post-tax-term\">PSR Lombardia - Newsletter<\/span>"],"slug":"esterni","name":"Esternis"}},"series_order":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article\/11207","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/openpublish_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/11208"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=11207"}],"wp:term":[{"taxonomy":"argomenti","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fargomenti&post=11207"},{"taxonomy":"esterni","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Festerni&post=11207"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}