{"id":11198,"date":"2013-11-13T15:16:42","date_gmt":"2013-11-13T15:16:42","guid":{"rendered":"https:\/\/scienzaegoverno.org\/openpublish_article\/greenwoolf-come-trasformare-le-lane-di-scarto-fertilizzanti-azotati\/"},"modified":"2013-11-13T15:16:42","modified_gmt":"2013-11-13T15:16:42","slug":"greenwoolf-come-trasformare-le-lane-di-scarto-fertilizzanti-azotati","status":"publish","type":"openpublish_article","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?openpublish_article=greenwoolf-come-trasformare-le-lane-di-scarto-fertilizzanti-azotati","title":{"rendered":"&#8220;Greenwoolf&#8221;: come trasformare le lane di scarto in fertilizzanti azotati"},"content":{"rendered":"<p>Il progetto &ldquo;GreenWoolf&rdquo; \u00e8 nato dalla collaborazione dei ricercatori del CNR di Biella, specializzati nella ricerca sulle fibre tessili, dei ricercatori del Politecnico di Torino, esperti in materia di progettazione, e l&#39;azienda meccano tessile di Biella, Obem spa, specializzata nella produzione di macchinari per l&#39;industria, soprattutto tessile, fin dal 1946. Il progetto punta a recuperare le lane di scarto trasformandole in fertilizzanti azotati attraverso la realizzazione di un&#39;apposita apparecchiatura. Si tratta di un importante dialogo fra le conoscenze pi\u00f9 teoriche e il &ldquo;saper fare&rdquo; pi\u00f9 pratico, \u00e8 la considerazione di Paolo Barchietto, contitolare di Obem Spa, che permette soluzioni applicabili da subito all&rsquo;attivit\u00e0 quotidiana.<\/p>\n<p> Tre gli anni di sviluppo del progetto, come illustrato da Sicardi, docente di &ldquo;Principi di Ingegneria Chimica&rdquo; del Politecnico di Torino: vanno dall&#39;idrolisi delle lane sudicie con acqua surriscaldata, allo studio dei parametri di reazione, la progettazione e costruzione dell&#39;impianto prototipale, la sperimentazione sull&#39;impianto, la valutazione in campo del fertilizzante otenuto e la diffusione dei risultati. Il progetto richiede un investimento di circa tre milioni di euro, finanziati al 50% dall&#39;Unione europea nell&rsquo;ambito del programma Life+.Prevede la realizzazione e sperimentazione di un innovativo impianto di idrolisi verde che trasforma in fertilizzante organico sia la lana di vecchi indumenti che quella degli scarti di tosatura. Si sfrutta acqua surriscaldata, attraverso un processo pulito di lavorazione, e si ottiene lana idrolizzata, un fertilizzante organico che aumenta il contenuto di carbonio e la capacit\u00e0 di trattenere l&rsquo;acqua del terreno evitando l&rsquo;uso di concimi di sintesi. Se l&rsquo;efficacia del processo per riciclare lane di scarto, cascami, lana rigenerata o altri capi di abbigliamento a fine vita verr\u00e0 dimostrata, la produzione di concime organico pu\u00f2 divenire una realt\u00e0 importante.<\/p>\n<p> Il progetto, che si configura di elevata sostenibilit\u00e0 ambientale, pu\u00f2 avere anche interessanti ricadute dal punto di vista economico se si pensa che secondo la normativa europea la cosiddetta lana sudicia, cio\u00e8 grezza non lavata, ottenuta dopo la tosatura, \u00e8 un rifiuto speciale e richiede quindi costi di smaltimento notevoli. Poich\u00e9 abbandonare la lana sudicia nei campi \u00e8 illegale, la tecnologia messa a punto da ISMAC-CNR rappresenta un modo efficace per riciclare questo tipo di biomassa, migliorando anche la qualit\u00e0 di pascoli e terreni. L&#39;obiettivo, a lungo termine, \u00e8 avviare un impianto pilota che possa dare vita a una vera e propria filiera, con prospettive occupazionali e di sviluppo in paesi caratterizzati da numerosi allevamenti di ovini.<\/p>\n<p>Il progetto ha ottenuto l&#39;appoggio della Confederazione Italiana Agricoltori, di &ldquo;Po.in.tex&rdquo;, Polo di innovazione tessile della Provincia di Biella e della Regione Piemonte.<\/p>\n<p>Tra le ricadute positive del progetto non si pu\u00f2 trascurare la formazione di giovani ricercatori in questo ambito specifico e la valorizzazione di personale che possa gestire il nuovo processo industriale.<\/p>\n<p>Per saperne di pi\u00f9:<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.almanacco.cnr.it\/reader\/cw_usr_view_articolo.html?id_articolo=5012&amp;giornale=4976\"> Almanacco della Scienza del CNR<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.crpa.it\/media\/documents\/crpa_www\/settori\/ambiente\/gdabenessere\/guida51.htm\">Guida CRPA<\/a>&nbsp;sui concimi azotati<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.bi.ismac.cnr.it\/download\/GWLF_it.pdf\">Progetto Greenwoolf<\/a><br \/>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":11199,"template":"","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":""},"argomenti":[],"esterni":[12],"class_list":["post-11198","openpublish_article","type-openpublish_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","esterni-psr-lombardia-newsletter"],"featured_img":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/010_04greenwoolf.jpg","coauthors":[],"author_meta":{"author_link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?author=4","display_name":"NoName"},"relative_dates":{"created":"Pubblicato 12 anni fa","modified":"Aggiornato 12 anni fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 13\/11\/2013","modified":"Aggiornato il 13\/11\/2013"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 13\/11\/2013 15:16","modified":"Aggiornato il 13\/11\/2013 15:16"},"featured_img_caption":"","tax_additional":{"argomenti":{"linked":[],"unlinked":[],"slug":"argomenti","name":"Argomentis"},"esterni":{"linked":["<a href=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?esterni=psr-lombardia-newsletter\" class=\"advgb-post-tax-term\">PSR Lombardia - Newsletter<\/a>"],"unlinked":["<span class=\"advgb-post-tax-term\">PSR Lombardia - Newsletter<\/span>"],"slug":"esterni","name":"Esternis"}},"series_order":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article\/11198","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/openpublish_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/11199"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=11198"}],"wp:term":[{"taxonomy":"argomenti","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fargomenti&post=11198"},{"taxonomy":"esterni","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Festerni&post=11198"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}