{"id":11170,"date":"2013-10-30T11:45:18","date_gmt":"2013-10-30T11:45:18","guid":{"rendered":"https:\/\/scienzaegoverno.org\/openpublish_article\/la-quinoa-una-possibile-nuova-risorsa-alimentare\/"},"modified":"2013-10-30T11:45:18","modified_gmt":"2013-10-30T11:45:18","slug":"la-quinoa-una-possibile-nuova-risorsa-alimentare","status":"publish","type":"openpublish_article","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?openpublish_article=la-quinoa-una-possibile-nuova-risorsa-alimentare","title":{"rendered":"La quinoa: una possibile nuova risorsa alimentare"},"content":{"rendered":"<p>La quinoa (si pronuncia chinoa &#8211; in spagnolo <em>qu\u00ednoa <\/em>o <em>quinua<\/em>) \u00e8 una pianta erbacea (<em>Chenopodium quinoa<\/em>) annuale della famiglia delle Chenopodiacee, come gli spinaci o la barbabietola. Viene classifica merceologicamente <em>pseudocererale<\/em> perch\u00e9 non appartiene alla famiglia delle graminacee, cui appartengono i cereali, ma i suoi semi hanno lo stesso utilizzo; infatti, sottoposti a macinazione, forniscono una farina contenente prevalentemente amido. I semi della quinoa vengono arrostiti e ridotti in farina, con la quale si possono preparare diversi tipi di pane. La quinoa pu\u00f2 anche essere aggiunta a zuppe, usata come granella, come pasta e perfino fatta fermentare per fare la birra o la chicha, bevanda tradizionale delle Ande. Una volta cotta, il suo sapore richiama molto quello delle noci. Oggi la quinoa ha un ruolo nella cucina gourmet, ma viene anche usata nell&rsquo;area farmaceutica e industriale.<\/p>\n<p>La Quinoa, dall&#39;origine, si coltiva in tutti i paesi della regione andina, dalla Colombia al nord dell&#39;Argentina e al sud del Cile. I principali paesi produttori sono la Bolivia, Per\u00f9 e Stati Uniti ma viene coltivata anche in Francia, Inghilterra, Svezia, Danimarca, Olanda e Italia. Negli Stati Uniti viene seminata in Colorado e Nevada, e in Canada nei campi dell&#39;Ontario. In Kenya la sua coltivazione sta mostrando buone rese e potrebbe essere coltivata con successo anche nell&rsquo;Himalaya e nelle pianure del nord dell&#39;India.<\/p>\n<p>Di fronte alla sfida di aumentare la produzione di alimenti di qualit\u00e0 per nutrire la popolazione mondiale, la quinoa offre un&#39;alternativa per quei Paesi che soffrono di carenze alimentari.<\/p>\n<p>Per l&#39;Italia \u00e8 una coltivazione di potenziale interesse economico, con dei distinguo che riguardano le condizioni climatiche. Infatti una temperatura al di sopra di 32-34 gradi, anche per breve tempo, pu\u00f2 causare sterilit\u00e0 del polline nella maggior parte delle variet\u00e0; la maggiore piovosit\u00e0 e l&#39;elevata umidit\u00e0 atmosferica causano la germinazione dei semi maturi ancora sulla pianta; la quinoa \u00e8 infine soggetta all&#39;attacco di <em>Aphis fabae<\/em> (afide nero del fagiolo, particolarmente aggressivo verso le chenopodiacee durante la fase vegetativa) e di <em>Nezara viridula<\/em> (cimice verde) e altri cimicidi in fase di maturazione del seme. La presenza di coccinelle pu\u00f2 limitare e risolvere l&#39;attacco degli afidi, altrimenti letale se lasciato a s\u00e9. La specie italiana pi\u00f9 vicina a <em>C. quinoa<\/em> \u00e8 <em>Chenopodium album<\/em>, che si dimostra estremamente pi\u00f9 resistente ai parassiti e assai pi\u00f9 aggressiva rispetto a <em>C. quinoa<\/em>.<\/p>\n<p>L&rsquo;espansione della coltura di quinoa in tutte le aree del pianeta climatologicamente adatte ha molteplici aspetti positivi: l&rsquo;aumento della disponibilit\u00e0 di alimenti energetici e proteici di origine vegetale quindi a minor impronta ecologica, la messa sul mercato di variet\u00e0 di alimenti che vanno incontro a intolleranze e allergie alimentari. La quinoa rispetta entrambi questi parametri, \u00e8 infatti come detto, un alimento ricco di principi nutritivi ed \u00e8 privo di glutine, quindi adatto a persone celiache. Dal punto di vista nutrizionale il suo contenuto in proteine \u00e8 generalmente superiore a quello dei comuni cereali come il grano. Contrariamente alla maggior parte dei grani comuni, le proteine di questo pseudocereale contengono pochissime prolammine, le proteine di riserva dei cereali e tossiche nella celiachia. La quinoa \u00e8 fonte di riboflavina, acido folico e tiamina (vitamina B1) e di vitamina E. Da aggiungere che i prodotti privi di glutine sono carenti di calcio, magnesio e ferro, elementi presenti invece nella quinoa. Inoltre, il contenuto di lipidi, soprattutto dei benefici acidi grassi insaturi della quinoa \u00e8 circa 2-3 volte superiore a quella del grano saraceno e dei comuni cereali come il grano.<\/p>\n<p>La quinoa pu\u00f2 quindi essere utilizzata come ingrediente alternativo in una dieta priva di glutine, aumentando la variet\u00e0 dei prodotti dietetici ma anche migliorandone la qualit\u00e0.<\/p>\n<p>Dai risultati di molti studi emerge che le abitudini e le scelte alimentari dei celiaci non sono correttamente bilanciate, cos\u00ec come sembra essere inappropriata l&#39;assunzione di alcuni nutrienti essenziali nei soggetti celiaci rispetto ai controlli.<\/p>\n<p>Il 30 e 31 ottobre a Milano si svolge &quot;<a href=\"http:\/\/www.quinoando.it\/\">Quino@ndo<\/a>&rdquo;, Congresso Internazionale sulla Quinoa realizzato con il patrocinio di Expo 2015, Regione Lombardia e con la collaborazione di importanti Universit\u00e0 italiane e latino americane, Enti Governativi e Associazioni Internazionali; l&rsquo;evento \u00e8 di alta portata culturale e scientifica, organizzato guardando all&rsquo;Expo 2015 di Milano, che ha come tema fondante il concetto di alimentazione come motore del nostro futuro.<\/p>\n<p>Per saperne di pi\u00f9: Schede CRA di <a href=\"http:\/\/sito.entecra.it\/portale\/cra_pubblic_scheda.php?id=701494fc-e777-c76f-d682-4f7c12c0be2e&amp;lingua=EN\">caratterizzazione<\/a> e <a href=\"http:\/\/sito.entecra.it\/portale\/cra_pubblic_scheda.php?id=88631b3d-a284-17d1-3243-4def3c2d1392&amp;lingua=EN\">valutazione<\/a> morfologica<br \/><a href=\"http:\/\/www.celiachia.it\/fondazione\/Fondazione.aspx?SS=281&amp;M=786\">Fondazione celiachia<\/a>&nbsp;<br \/><a href=\"http:\/\/www.unric.org\/it\/attualita\/28644-2013-anno-internazionale-della-quinoa-e-anno-internazionale-della-cooperazione-nel-settore-idrico\">Centro Regionale informazione delle Nazioni Unite<\/a>&nbsp;<br \/><a href=\"http:\/\/www.fao.org\/quinoa-2013\/en\/\">FAO<\/a>&nbsp;<br \/>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":11171,"template":"","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":""},"argomenti":[],"esterni":[12],"class_list":["post-11170","openpublish_article","type-openpublish_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","esterni-psr-lombardia-newsletter"],"featured_img":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/009_05quinoa-pianta.jpg","coauthors":[],"author_meta":{"author_link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?author=4","display_name":"NoName"},"relative_dates":{"created":"Pubblicato 12 anni fa","modified":"Aggiornato 12 anni fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 30\/10\/2013","modified":"Aggiornato il 30\/10\/2013"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 30\/10\/2013 11:45","modified":"Aggiornato il 30\/10\/2013 11:45"},"featured_img_caption":"","tax_additional":{"argomenti":{"linked":[],"unlinked":[],"slug":"argomenti","name":"Argomentis"},"esterni":{"linked":["<a href=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?esterni=psr-lombardia-newsletter\" class=\"advgb-post-tax-term\">PSR Lombardia - Newsletter<\/a>"],"unlinked":["<span class=\"advgb-post-tax-term\">PSR Lombardia - Newsletter<\/span>"],"slug":"esterni","name":"Esternis"}},"series_order":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article\/11170","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/openpublish_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/11171"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=11170"}],"wp:term":[{"taxonomy":"argomenti","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fargomenti&post=11170"},{"taxonomy":"esterni","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Festerni&post=11170"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}