{"id":11153,"date":"2013-10-24T14:19:12","date_gmt":"2013-10-24T14:19:12","guid":{"rendered":"https:\/\/scienzaegoverno.org\/openpublish_article\/ager-innovapero-studi-integrati-migliorare-qualita-e-produzione-del-pero\/"},"modified":"2013-10-24T14:19:12","modified_gmt":"2013-10-24T14:19:12","slug":"ager-innovapero-studi-integrati-migliorare-qualita-e-produzione-del-pero","status":"publish","type":"openpublish_article","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?openpublish_article=ager-innovapero-studi-integrati-migliorare-qualita-e-produzione-del-pero","title":{"rendered":"\u201cAGER Innovapero\u201d: studi integrati per migliorare qualit\u00e0 e produzione del pero"},"content":{"rendered":"<p>Il progetto triennale &ldquo;AGER Innovapero. Innovazioni di processo e di prodotto per una pericoltura di qualit\u00e0&rdquo;, coordinato dall&rsquo;Universit\u00e0 di Bologna, ha seguito diverse linee di indagine con studi integrati in campo e in laboratorio, con decisivi passi avanti nella ricerca. Il progetto si \u00e8 concluso con la presentazione dei risultati a Ferrara, il 18 ottobre scorso, ma le sperimentazioni continueranno al fine di perseguire risultati pi\u00f9 completi.<br \/> Per la sostenibilit\u00e0 delle produzioni si \u00e8 affrontato il problema della maculatura bruna e della psilla. La maculatura bruna (malattia fungina causata da <em>Stemphylium vesicarium)&nbsp;<\/em>colpisce soprattutto le cultivarAbate Fet\u00e9l e Conference.<br \/> Gli esperimenti effettuati sulla variet\u00e0 Abate Fet\u00e9l riguardano sia un approccio integrato in pieno campo, sia un miglioramento genetico in laboratorio.<br \/> L&rsquo;approccio integrato mira ad intervenire sulle tecniche colturali, limitando l&rsquo;insorgenza di condizioni ambientali favorevoli all&#39;infezione fungina (umidit\u00e0, presenza di ristagni idrici, scarso vigore dell&rsquo;albero e clorosi) con un&rsquo;adeguata gestione dell&rsquo;irrigazione e della concimazione e, al tempo stesso, creando nei tessuti dell&rsquo;albero le condizioni che ne aumentino la<strong> <\/strong>resistenza.<br \/> Le sperimentazioni in campo effettuate presso il Centro Sperimentale del Dipartimento di Scienze Agrarie di Cadriano (Bologna) hanno evidenziato che esiste una correlazione negativa tra la concentrazione di calcio nella foglia e l&rsquo;incidenza della malattia sui frutti.<br \/> Sono stati quindi provati diversi trattamenti per aumentare la concentrazione del calcio nella pianta. Tuttavia, anche se si sono trovati metodi e modalit\u00e0 ottimali per ottenere tali aumenti, i trattamenti utilizzati non hanno ancora condotto a un aumento determinante della resistenza della pianta al patogeno.<br \/> Il programma di miglioramento genetico del pero si \u00e8 svolto presso l&#39;Universit\u00e0 di Bologna e coinvolge i semenzali di una popolazione di pero derivata dall&#39;incrocio Abate Fet\u00e9l x Max Red Bartlett, variet\u00e0 quest&rsquo;ultima resistente al patogeno e derivata dalla William. Il gruppo di ricerca ha lavorato su quattro variet\u00e0 per mettere a punto una mappa genetica sulla quale \u00e8 possibile localizzare le regioni coinvolte nella resistenza al fungo. Ad oggi si pu\u00f2 affermare che esiste una regione nel cromosoma 15 associata al carattere resistenza a <em>S. vesicarium<\/em>. Ulteriori studi e approfondimenti sono necessari per fornire dati pi\u00f9 precisi e significativi.<\/p>\n<p>La Psilla (<em>Cacopsylla pyri)<\/em> \u00e8 un insetto fitofago la cui presenza sembrava mantenuta sotto controllo nella coltivazione dell&rsquo;Abate Fet\u00e9l grazie a tecniche di difesa integrata. Nelle annate 2011 e 2012, tuttavia, il problema si \u00e8 ripresentato.<br \/> Conoscendo l&#39;esistenza di variet\u00e0 con scarse qualit\u00e0 organolettiche resistenti alla psilla, la ricerca di Innovapero si \u00e8 concentrata sull&rsquo;identificazione dell&rsquo;elemento responsabile di tale resistenza per un conseguente impiego su altre variet\u00e0 pi\u00f9 commercializzabili.<br \/> Dagli studi effettuati finora \u00e8 emerso che il fattore di resistenza \u00e8 localizzato nel floema e probabilmente si tratta di un meccanismo di resistenza chimico.<br \/> Gli studi continueranno per tutto il prossimo anno.<\/p>\n<p>Innovapero si \u00e8 occupato anche di ottimizzare i protocolli di gestione idrica, creando un modello dinamico con il sistema IRRINET, fornito dal Consorzio per il Canale Emiliano Romagnolo (CER). Questo modello consiste in un sistema bilanciato che tiene conto dei parametri fisiologici della pianta e del terreno.<\/p>\n<p>L&rsquo;andamento della maturazione e lo stato di omogeneit\u00e0\/disformit\u00e0 delle partite al momento della raccolta \u00e8 fondamentale per mantenere la qualit\u00e0 nel post-raccolta e per adottare la migliore strategia di frigoconservazione. Innovapero ha analizzato diverse combinazioni nesto\/portainnesto e ha trovato che il portinnesto Adams \u00e8 quello che ha garantito una maggiore uniformit\u00e0 di maturazione, cos\u00ec come la forma a V tra modalit\u00e0 di allevamento.<\/p>\n<p>Per saperne di pi\u00f9:<br \/> <a href=\"http:\/\/ager.innovapero.it\/\">AGER Innovapero<\/a><br \/><a href=\"http:\/\/ager.innovapero.it\/images\/convegno%20conclusivo_18_ottobre_depliant.pdf\">Depliant convegno conclusivo del progetto<\/a>&nbsp;<br \/><a href=\"http:\/\/www.scienzeagrarie.unibo.it\/it\/ricerca\/ambiti-di-ricerca\/sistemi-colturali-sostenibili-delle-specie-arboree-da-frutto\">www.scienzeagrarie.unibo.it\/it\/ricerca\/sistemi-colturali-sostenibili-delle-specie-arboree-da-frutto<\/a><br \/><a href=\"http:\/\/www.consorziocer.it\/\">Consorzio per il Canale Emiliano Romagnolo (CER)<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":11154,"template":"","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":""},"argomenti":[],"esterni":[12],"class_list":["post-11153","openpublish_article","type-openpublish_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","esterni-psr-lombardia-newsletter"],"featured_img":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/009_01pero.jpg","coauthors":[],"author_meta":{"author_link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?author=4","display_name":"NoName"},"relative_dates":{"created":"Pubblicato 13 anni fa","modified":"Aggiornato 13 anni fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 24\/10\/2013","modified":"Aggiornato il 24\/10\/2013"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 24\/10\/2013 14:19","modified":"Aggiornato il 24\/10\/2013 14:19"},"featured_img_caption":"","tax_additional":{"argomenti":{"linked":[],"unlinked":[],"slug":"argomenti","name":"Argomentis"},"esterni":{"linked":["<a href=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?esterni=psr-lombardia-newsletter\" class=\"advgb-post-tax-term\">PSR Lombardia - Newsletter<\/a>"],"unlinked":["<span class=\"advgb-post-tax-term\">PSR Lombardia - Newsletter<\/span>"],"slug":"esterni","name":"Esternis"}},"series_order":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article\/11153","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/openpublish_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/11154"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=11153"}],"wp:term":[{"taxonomy":"argomenti","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fargomenti&post=11153"},{"taxonomy":"esterni","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Festerni&post=11153"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}