{"id":11135,"date":"2013-10-14T12:51:07","date_gmt":"2013-10-14T12:51:07","guid":{"rendered":"https:\/\/scienzaegoverno.org\/openpublish_article\/enea-biosensori-innovativi-lidentificazione-di-micotossine-derrate-alimentari\/"},"modified":"2013-10-14T12:51:07","modified_gmt":"2013-10-14T12:51:07","slug":"enea-biosensori-innovativi-lidentificazione-di-micotossine-derrate-alimentari","status":"publish","type":"openpublish_article","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?openpublish_article=enea-biosensori-innovativi-lidentificazione-di-micotossine-derrate-alimentari","title":{"rendered":"ENEA: biosensori innovativi per l&#8217;identificazione di micotossine in derrate alimentari"},"content":{"rendered":"<p>Nel contesto agroalimentare globale, in questi ultimi anni, oltre alla quantit\u00e0 di alimenti necessaria per sfamare la popolazione, sono sempre pi\u00f9 presi in considerazione concetti chiave quali sicurezza alimentare, qualit\u00e0, tracciabilit\u00e0, rintracciabilit\u00e0 e filiera. Alcune derrate alimentari di origine vegetale possono contenere tossine prodotte da funghi e sviluppate in campo o durante la conservazione. Tali tossine possono avere azione cancerogena, teratogena e mutagena verso l&rsquo;uomo e gli animali. L&rsquo;Unione Europea e l&#39;Italia hanno adottato una politica di pronto intervento e attuato provvedimenti con lo scopo di disciplinare questo fenomeno; sono stati fissati limiti massimi alla contaminazione da micotossine sia negli alimenti che nei mangimi animali. Per l&rsquo;uomo si sono rivelate cancerogene le aflatossine, prodotte dal genere fungino <em>Aspergillus<\/em> che nel nostro paese colpisce in particolar modo il mais, mentre in altri paesi colpisce arachidi, noci, nocciole, mandorle e pistacchi. La lotta a queste tossine si sviluppa lungo tutta la filiera produttiva, poich\u00e9 la loro produzione pu\u00f2 avvenire in qualunque momento, dal campo allo stoccaggio. La combinazione di buone pratiche agricole, controllo biologico, sviluppo di particolari cultivar resistenti e controllo lungo tutti i vari processi produttivi pu\u00f2 prevenire la formazione di queste tossine.<br \/>Il controllo sulle derrate \u00e8 quindi di fondamentale importanza.<br \/>Tra i metodi pi\u00f9 usati per il controllo sono in evidenza gli immunochimici, quelli cromatografici e i biosensori.<br \/>ENEA studia da parecchi anni tecnologie che permettano rapidamente l&rsquo;individuazione di questi contaminanti negli alimenti. \u00c8 di questi giorni la pubblicazione relativa alla messa a punto di <strong>biosensori<\/strong> QCM (<em>Quartz Crystal Microbalance<\/em>), una sorta di &quot;naso&quot; biologico che <strong>individua la presenza di sostanze tossiche nei cibi<\/strong>. Viene contemplato l&rsquo;uso di molecole di natura biologica, come anticorpi o enzimi <strong>che quando entrano in contatto con una determinata sostanza, per esempio una tossina, reagiscono, e subendo delle modificazioni che vengono &ldquo;tradotte&rdquo; in un impulso o segnale elettrico quantificabile.<\/strong> Si tratta di dispositivi di elevata sensibilit\u00e0, alta selettivit\u00e0, bassi costi, che offrono la possibilit\u00e0 di essere rigenerati e che hanno molteplici potenzialit\u00e0 di applicazione.<br \/>Il biosensore messo a punto presso il Centro Ricerche ENEA Casaccia \u00e8 particolarmente adatto all&rsquo;identificazione dell&rsquo;Aflatossina B1: si basa sulla tecnologia QCM, <em>Quartz Crystal Microbalance<\/em> (sensori gravimetrici a cristalli di quarzo) che utilizza simultaneamente aptameri e immunoglobuline. Questo biosensore \u00e8 di piccole dimensioni e offre il vantaggio di potere essere trasportato per l&rsquo;utilizzo sul campo. Le ricerche sono state condotte in collaborazione con l&rsquo;Universit\u00e0 Comenius di Bratislava e con l&rsquo;Universit\u00e0 degli Studi di Roma &quot;Tor Vergata&quot;. I ricercatori che hanno messo a punto il dispositivo spiegano che esso utilizza gli aptameri, ovvero molecole di DNA costituite da brevi sequenze a singolo filamento, pi\u00f9 stabili rispetto alle proteine generalmente usate per sviluppare biosensori.<br \/>Come detto in precedenza, l&rsquo;individuazione rapida e sicura delle micotossine che contaminano alimenti destinati agli animali e all&rsquo;uomo \u00e8 di particolare importanza considerate le conseguenze che l&rsquo;esposizione a tali tossine pu\u00f2 avere sulla salute sia a livello acuto che cronico.<\/p>\n<p>La UE si occupa di questo tema anche con la messa a punto di analisi e monitoraggi che coinvolgono tutti i paesi membri. Il 3 ottobre scorso EFSA (Autorit\u00e0 Europea per la Sicurezza Alimentare) ha pubblicato i risultati di un monitoraggio effettuato su 26.613 campioni (mangimi e granaglie di uso finale indefinito), raccolti da 21 paesi europei tra il 2007 e il 2012. In quasi la met\u00e0 di questi campioni \u00e8 stato individuata la micotossina Deossinivalenolo (DON). Questa micotossina, prodotta da alcune specie di funghi <em>Fusarium<\/em>, determina stati patologici negli animali nutriti con mangimi contaminati, mentre nell&rsquo;uomo diviene dannosa a livello acuto con malessere, vomito e diarrea; a livello cronico \u00e8 considerata fattore sinergico per lo sviluppo del cancro epatico. Questo \u00e8 solo un esempio, molte altre tossine prodotte da specie diverse di funghi compromettono la qualit\u00e0 e la sicurezza di alcuni prodotti agricoli tipici italiani.<\/p>\n<p>La messa a punto di nuovi strumenti, come il biosensore prodotto dall&rsquo;ENEA, permette un controllo rapido e sicuro garantendo cos\u00ec maggiore sicurezza negli alimenti destinati all&rsquo;uomo e agli animali.<\/p>\n<p>Per saperne di pi\u00f9:<br \/><a href=\"http:\/\/www.enea.it\/it\/enea_informa\/news\/biosensori-innovativi-messi-a-punto-dall2019enea-per-l2019identificazione-delle-micotossine-nelle-derrate-alimentari\">www.enea.it\/it\/enea_informa\/news\/biosensori-innovativi<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.efsa.europa.eu\/it\/supporting\/pub\/406e.htm\">www.efsa.europa.eu\/it\/supporting\/pub\/406e.htm<\/a><\/p>\n<p>Pubblicazione completa nell&#39;allegato &quot;Biosensori Enea&quot; (pdf)<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":11136,"template":"","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":""},"argomenti":[],"esterni":[12],"class_list":["post-11135","openpublish_article","type-openpublish_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","esterni-psr-lombardia-newsletter"],"featured_img":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/008_02_Biosensore.jpg","coauthors":[],"author_meta":{"author_link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?author=4","display_name":"NoName"},"relative_dates":{"created":"Pubblicato 13 anni fa","modified":"Aggiornato 13 anni fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 14\/10\/2013","modified":"Aggiornato il 14\/10\/2013"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 14\/10\/2013 12:51","modified":"Aggiornato il 14\/10\/2013 12:51"},"featured_img_caption":"","tax_additional":{"argomenti":{"linked":[],"unlinked":[],"slug":"argomenti","name":"Argomentis"},"esterni":{"linked":["<a href=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?esterni=psr-lombardia-newsletter\" class=\"advgb-post-tax-term\">PSR Lombardia - Newsletter<\/a>"],"unlinked":["<span class=\"advgb-post-tax-term\">PSR Lombardia - Newsletter<\/span>"],"slug":"esterni","name":"Esternis"}},"series_order":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article\/11135","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/openpublish_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/11136"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=11135"}],"wp:term":[{"taxonomy":"argomenti","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fargomenti&post=11135"},{"taxonomy":"esterni","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Festerni&post=11135"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}