{"id":11042,"date":"2013-09-05T11:01:08","date_gmt":"2013-09-05T11:01:08","guid":{"rendered":"https:\/\/scienzaegoverno.org\/openpublish_article\/concimare-le-piante-con-lazoto-dellaria\/"},"modified":"2013-09-05T11:01:08","modified_gmt":"2013-09-05T11:01:08","slug":"concimare-le-piante-con-lazoto-dellaria","status":"publish","type":"openpublish_article","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?openpublish_article=concimare-le-piante-con-lazoto-dellaria","title":{"rendered":"Concimare le piante con l&#8217;azoto dell&#8217;aria"},"content":{"rendered":"<p>Presso l&rsquo;Universit\u00e0 di Nottingham \u00e8 stata sviluppata un&rsquo;importante tecnologia innovativa che consente di ottenere un elemento indispensabile alla crescita delle piante: l&rsquo;azoto. In genere questo nutriente viene fornito ai terreni agricoli per ottenere produzioni maggiori attraverso la concimazione sia di origine biologica che di sintesi.<strong> La tecnologia messa a punto dagli studiosi di Nottingham consente invece l&rsquo;uso dell&rsquo;azoto dell&rsquo;aria.<\/strong><\/p>\n<p>La fissazione dell&#39;azoto, il processo con cui l&#39;azoto molecolare (N<sub>2<\/sub>) viene ridotto ad azoto ammonico (NH<sub>3<\/sub>), \u00e8 di vitale importanza per le piante. Tuttavia, solo un numero molto limitato di piante, in particolare legumi (come piselli, fagioli e lenticchie) hanno la capacit\u00e0 di fissare l&#39;azoto dall&#39;atmosfera, con l&#39;aiuto di batteri che fissano l&#39;azoto. La stragrande maggioranza delle piante sfruttano l&rsquo;azoto del suolo, e per la maggior parte delle colture, questo significa una dipendenza da fertilizzanti azotati di sintesi con conseguente inquinamento da composti azotati del suolo.<\/p>\n<p>Il professor Edward Cocking, direttore dell&#39;Universit\u00e0 di Nottingham per <em>Crop Nitrogen Fixation<\/em>, ha sperimentato l&rsquo;inserimento di batteri azoto-fissatori nelle cellule delle radici delle piante. In particolare, ha trovato uno specifico ceppo di batteri nella canna da zucchero che permettono ad ogni cellula della pianta di fissare l&#39;azoto atmosferico. Le implicazioni per l&#39;agricoltura sono enormi dato che questa nuova tecnologia \u00e8 in grado di fornire gran parte del fabbisogno di azoto della pianta.<br \/> Questo studioso, esperto mondiale in azoto e scienza delle piante, ha da tempo riconosciuto che \u00e8 una necessit\u00e0 fondamentale il ridurre l&#39;inquinamento da azoto causato da fertilizzanti a base di azoto.<\/p>\n<p>L&#39;inquinamento da nitrati, infatti, \u00e8 un pericolo per la salute e provoca anche delle &ldquo;zone morte&rdquo;, ovvero povere di ossigeno nei nostri corsi d&#39;acqua e negli oceani. Uno studio recente stima che il costo annuale dei danni provocati da inquinamento da azoto in Europa si aggiri tra i 70 e 330 MLD di euro l&rsquo;anno.<br \/> Questa tecnologia, conosciuta come &ldquo;N-Fix&rdquo;, aiuta le piante ad ottenere naturalmente l&#39;azoto di cui hanno bisogno, permette una maggior sicurezza alimentare mondiale e sgancia le pratiche agricole dalla crescente dipendenza dai fertilizzanti azotati sintetici che sono comunque prodotti a partire da combustibili fossili con elevati costi economici, di inquinamento ambientale ed energetici.<br \/> La tecnica &ldquo;N-Fix&rdquo; non implica n\u00e9 modificazione genetica n\u00e9 bio-ingegneria. Applicata alle cellule delle piante attraverso il seme, fornisce a ogni cellula della pianta la capacit\u00e0 di fissare l&#39;azoto. I semi vengono rivestiti con i batteri azoto-fissatori in modo da creare un simbiotico rapporto reciprocamente vantaggioso per batteri e semi. Le piante nate da semi cos\u00ec trattati risultano essere in grado di fissare l&rsquo;azoto dell&rsquo;aria. &ldquo;N-Fix&rdquo; pu\u00f2 essere applicato a tutte le colture.<\/p>\n<p>L&#39;Universit\u00e0 di Nottingham, Dipartimento di Scienza delle Piante e delle Colture, \u00e8 conosciuta a livello internazionale come un valido centro per la ricerca pura e applicata. Inoltre \u00e8 nota per il suo impegno a favore dell&#39;agricoltura, con particolare attenzione alla produzione, qualit\u00e0 e salvaguardia dell&#39;ambiente.<br \/> La Dott.ssa Susan Huxtable, direttrice dell&#39;Universit\u00e0 di Nottingham, ritiene che la tecnologia &ldquo;N-Fix&rdquo; possa avere implicazioni significative per l&#39;agricoltura, in quanto pu\u00f2 essere applicato su tutte le colture. Inoltre &ldquo;N-Fix&rdquo; pu\u00f2 offrire un notevole risparmio sui costi di produzione grazie al risparmio sui fertilizzanti.<\/p>\n<p>La tecnologia &ldquo;N-Fix&rdquo; \u00e8 stata concessa in licenza dall&#39;Universit\u00e0 di Nottingham ad Azotic Technologies Ltd per sviluppare e commercializzare &ldquo;N-Fix&rdquo; a suo nome e per tutte le specie vegetali.<br \/> Si prevede che la tecnologia &ldquo;N-Fix&rdquo; sar\u00e0 commercialmente disponibile nei prossimi due o tre anni.<\/p>\n<p>Per saperne di pi\u00f9:<br \/> <a href=\"http:\/\/www.nottingham.ac.uk\/news\/pressreleases\/2013\/july\/world-changing-technology-enables-crops-to-take-nitrogen-from-the-air-.aspx\">Universit\u00e0 di Nottingham<\/a><br \/> <a href=\"http:\/\/www.azotictechnologies.com\/\">Azotic Tecnologies Ltd<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":11043,"template":"","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":""},"argomenti":[],"esterni":[12],"class_list":["post-11042","openpublish_article","type-openpublish_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","esterni-psr-lombardia-newsletter"],"featured_img":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/005_05azoto_0.jpg","coauthors":[],"author_meta":{"author_link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?author=4","display_name":"NoName"},"relative_dates":{"created":"Pubblicato 13 anni fa","modified":"Aggiornato 13 anni fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 05\/09\/2013","modified":"Aggiornato il 05\/09\/2013"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 05\/09\/2013 11:01","modified":"Aggiornato il 05\/09\/2013 11:01"},"featured_img_caption":"","tax_additional":{"argomenti":{"linked":[],"unlinked":[],"slug":"argomenti","name":"Argomentis"},"esterni":{"linked":["<a href=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?esterni=psr-lombardia-newsletter\" class=\"advgb-post-tax-term\">PSR Lombardia - Newsletter<\/a>"],"unlinked":["<span class=\"advgb-post-tax-term\">PSR Lombardia - Newsletter<\/span>"],"slug":"esterni","name":"Esternis"}},"series_order":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article\/11042","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/openpublish_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/11043"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=11042"}],"wp:term":[{"taxonomy":"argomenti","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fargomenti&post=11042"},{"taxonomy":"esterni","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Festerni&post=11042"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}